
Gattuso non solo finge di non conoscere il regolamento ma trasmette pure un messaggio sbagliato
di - Non si può mandare a quel paese l'arbitro, lo dice il regolamento internazionale. Anche se le interpretazioni sono difformi
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Non si può mandare a quel paese l'arbitro, lo dice il regolamento internazionale. Anche se le interpretazioni sono difformi

di - In testa c'è il Milan Berretti. La Juve è lì senza aver mai battuto nessuno. L'Inter è anticalcio, Lazio e Atalanta scomparse. È la grande occasione del Napoli: se non ora, quando?
di - "Vai a cagare!" con la "g"... Espulso per offesa a pubblico ufficiale, in italiano. La sua prima volta, un inedito. Ha voluto fare il milanese istruito a Milano

di - Un'azienda deve individuare i propri punti di rottura, se vuole migliorare. Sarà anche come dice Gattuso ma Insigne ha commesso un'ingenuità
di - Ancora una volta perde la testa nel momento clou. Come due anni fa con Koulibaly. È da dieci anni che il Napoli è fermo a quel punto

di - Perdemmo 3-1 ma conquistammo il tricolore. Con Sarri lo è stata a Napoli. A San Siro l'anno scorso uno dei primi catenacci di Gattuso: vincemmo 1-0 in Coppa Italia

di - Finanziariamente illicenziabile, ha saturato l'ambiente. Lo dicono tutti: "Ora l'Inter vincerà lo scudetto". Solo perché non ha altra scelta

di - Contro il Benevento e ieri alla Sampdoria. Segna un gol ogni 77 minuti. Senza Osimhen, è l’arma tattica che Gattuso usa quando vuole dare peso all’attacco

di - È il secondo miglior attacco e, senza i tre gol della sconfitta a tavolino, sarebbe anche la miglior difesa della Serie A. Nell’ultimo anno solo il Manchester City ha tirato di più

di - Cambia l'involucro, ma la sostanza è quella. Sono due arci-italiani. Due tattici, strambano spesso, piacciono e portano a casa anche qualche risultato

di - L'aneddoto di Gattuso su Abate e Ibrahimovic è rivelatore. Lozano, con la sua verticalità, rimane uno dei vizi capitale

di - È la versione contemporanea della vecchia zia che gridava al nipotino: “Non fare il timido!” o di Tetsuya che declamava gli attacchi di Mazinga

di - Le rispostacce a Billò e Capello sono solo l'ultimo esempio di una aneddotica imbarazzante: i giornalisti si tengono tutto. In attesa di una reazione alla Paolo Frajese

di - Intervista a Maldera, match analyst della Nazionale ucraina: «Il modo di impostare ha cambiato quello di difendere. C'è più coraggio in fase di non possesso»

di - Nella serata in cui Conte va fuori dall'Europa e sbraca in tv, Gasperini dà lezione sia di calcio sia di comportamento. Il club ha rifiutato l'ipocrisia tipica dell'ambiente

di - La mistica dell'armonia da sempre avvolge il racconto calcistico. Nulla di più lontano della realtà. Si detestano fino ai coltelli e alle pistole. I casi sono innumerevoli, anche nel Napoli

di - La Juventus vorrebbe ridurre tutto a iniziative personali di Paratici e dei due avvocati, come se non fosse una triste storia di corruttela, favoritismi, furbizia e tanta tanta ipocrisia

di - I numeri col polacco in campo dal primo minuto: cinque vittorie e un pareggio, 19 gol fatti e uno solo subito. Potrebbe essere il trequartista ideale

di - A proposito di Sorrentino. Napoli era strafottente, lontana anni luce dall'autocelebrazionismo di oggi. Anche più violenta. Non ambiva ad alcun riconoscimento

di - Napoli si conferma zona di lamento preventivo. Maradona sembra Mammucari, non hanno messo Renica, Adl non doveva esserci. Poi scopri che nessuno c'è stato