De Bruyne, Conte l’aveva bocciato ma il Napoli non l’ha ascoltato

Repubblica: "Guadagna sei milioni, non è all'altezza della sua fama. Ieri ha sbagliato un rigore a Venezia. Contro il Frosinone non voleva tirarlo"

De Bruyne, Conte l’aveva bocciato ma il Napoli non l’ha ascoltato

Mg Genova 22/08/2026 - campionato di calcio serie A / Genoa-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Kevin De Bruyne

Antonio Conte aveva avvisato tutto e tutti ma non è stato ascoltato. Come se i suoi giudizi fossero poco importanti. Era stato preso per pazzo e invece aveva fatto un’analisi lucida della situazione del Napoli, compreso Kevin De Bruyne che partita dopo partita conferma di non essere un leader né un trascinatore. È un ottimo calciatore che però non si è mai calato nel contesto Napoli. Ieri ha sbagliato il rigore del possibile 1-1. Va detto che tutti possono sbagliare i rigori, da Maradona a Messi. Ma – come diceva Totò – è la somma che fa il totale. E il belga continua a essere un corpo estraneo, in pesce fuor d’acqua. Un calciatore che non si è mai veramente inserito nel gruppo. E ha finito per contribuire a sfilacciarlo.

De Bruyne rigore sbagliato

De Bruyne già non voleva tirare il rigore contro il Frosinone

Scrive Repubblica con Marco Azzi:

“Il suicidio agonistico del Napoli, che ha regalato con Rrahmani il gol della vittoria agli avversari, segnato da Adams, e ha anche fallito il rigore del pareggio con Kevin De Bruyne. Conte lo aveva bocciato e invece De Laurentiis, il ds Manna e Allegri l’hanno rimesso al centro del progetto azzurro. L’esperto campione belga continua però a non essere degno della sua fama e del suo ingaggio da 6 milioni, come si è rivisto a Venezia quando si è fatto ipnotizzare sul dischetto dal portiere Stankovic. KDB la settimana scorsa col Frosinone aveva inizialmente ceduto a Hojlund la responsabilità di provare la realizzazione dagli 11 metri, si vede che non se la sentiva di esporsi”.