
I numeri del Napoli in Champions League
di - Mentre un (bel) po' di tifosi storcono il naso sui social, gli azzurri chiudono un girone d'andata da record e sono tra le sette squadre più imbattute

di - Mentre un (bel) po' di tifosi storcono il naso sui social, gli azzurri chiudono un girone d'andata da record e sono tra le sette squadre più imbattute

di - Ma troppo spesso in Italia il “progetto” è solo il sogno di una notte di mezza estate. All’ottava giornata sono già saltati tre degli allenatori “belgiochisti”, sostituiti da altrettanti “risultatisti”

di - La squadra più vicina al ranking azzurro è stata la Bosnia con 18 posizioni di ritardo. La seconda più vicina è stata la Finlandia, 39 posizioni dietro.

di - L'involuzione del Napoli è iniziata nel momento in cui la squadra si è convinta di prendere troppi gol. Ma non sempre è vero chi subisce meno reti

di - Basta una sconfitta per far ripartire il solito disco. Con lo stesso metro anche Guardiola e Messi sarebbero già fuori gioco nei loro campionati

di - Insigne, Callejon, Mertens, Koulibaly e Ghoulam sono al loro sesto campionato vissuto insieme sin dal 2014-15. I confronti col passato sono inspiegabili

di - Il codice etico di Prandelli, le scelte di Ventura, il pugno di ferro del Mancio con Zaniolo e Kean e poi chiude gli occhi sulla simulazione del capitano

di - Di sicuro il Napoli non annoia, nel bene e nel male, ma non c’è bicchiere mezzo pieno che tenga dopo una sconfitta al 92’ con un autogol

di - Sembra di essere a “4 ristoranti” di Borghese: è una corsa a chi storce più il naso, si è ribaltato persino il rapporto con l'arbitraggio, il festival della schizzinosità

di - La forza dei numeri dietro l'inutile lamentazione napoletana: solo su Repubblica 270 articoli (Taipei, con Paltrinieri, furono 26), cinque ore al giorno di dirette e finestre Rai

di - Fact-checking di tutte le false accuse contro il presidente del Napoli. La realtà smentisce il papponismo

di - La presenza allo stadio è sempre più ridotta e invece i tifosi avrebbero potuto partecipare più attivamente ai destini del Napoli

di - Soltanto tre rimonte nella storia azzurra: la più importante contro la Juve nel 1989. I numeri recenti ci dicono quanto dobbiamo ancora crescere come mentalità

di - Secondo in campionato e in corsa in Europa (quello vinse la Coppa Uefa). Dopo Empoli, qualche domanda è lecita ma le tragedie no

di - Gli strani corsi e ricorsi tra la stagione dello scorso anno e quella attuale che pure sono molto diverse: Inter, Fiorentina, Chievo, Sassuolo

di - L'Inter perde, la Roma naufraga, eppure lo sfogatoio dei tifosi si lamenta di tutto: di De Laurentiis, delle mancate vittorie, di Milik che non segna contro le grandi

di - Nessuno lo dava tra i primi quattro e ora si parla di delusione per il secondo posto. L'ipocrita e autolesionistica retorica che accompagna questa stagione

di - All’inizio della sessione di mercato, un recap statistico sulle spese del Napoli: negli ultimi nove anni, esposizione di 138 milioni e valore della rosa cresciuto del 336%.

di - Il crocevia della stagione è stato Sampdoria-Napoli: senza quella sconfitta, che Napoli ci sarebbe stato oggi? Il ritmo super della Juventus

di - Tutte le cifre significative della prima fase di Champions: i cinque pareggi del Lione, le tre sconfitte della Roma. E qualche nota sull'Euorpa League.