I verdetti numerici dei gironi di Champions League

Tutte le cifre significative della prima fase di Champions: i cinque pareggi del Lione, le tre sconfitte della Roma. E qualche nota sull’Euorpa League.

I verdetti numerici dei gironi di Champions League

Tutte le cifre per la qualificazione

Messa un attimo da parte l’amarezza per l’eliminazione del Napoli, i numeri più interessanti dei gruppi di qualificazione della Champions League 2018-19 sono i seguenti:

• La squadra che ha collezionato più punti è il Porto (16). Squadra spesso sottovalutata, ma che supera per la tredicesima volta in 18 anni la fase a gironi, oltre naturalmente ad aver vinto in questo lasso di tempo una Champions League, due Europa League e una Coppa Intercontinentale..

• La vincitrice di girone che ha fatto meno punti è il PSG (11 punti), due in meno dell’Atletico Madrid (13 punti nel girone A che gli sono valsi solo il secondo posto), e uno in meno dell’Ajax, secondo nel gruppo E.

• Le squadre che hanno passato i gironi con il punteggio più basso sono state Tottenham e Olympique Lione (8 punti). Uno in meno del Napoli, che di contro è stata la squadra eliminata che ha ottenuto più punti (9).

Pareggi

• Il girone con più pareggi è stato il gruppo F. Ben 6 pareggi, di cui 5 dell’Olympique Lione che, riuscendo a restare imbattuto, con 8 punti ha superato il turno. Il Gruppo G (quello di Roma e Real Madrid) ha invece visto un solo pari, quello tra le due eliminate del gruppo, Viktoria Plzeň e CSKA Mosca. Non a caso la Roma si è qualificata con ben 3 sconfitte (9 punti).

• A dimostrazione che spesso, nel calcio dei 3 punti, il pareggio è una mezza sconfitta, ben 6 su 16 squadre si sono qualificate con 2 o più sconfitte, grazie al fatto di aver poi vinto tutte le altre partite, o quasi. Oltre alla già citata Roma, il Liverpool è passato con 3 sconfitte, poi Tottenham, Juventus, Manchester United e Real Madrid con 2 sconfitte.

• E tanto per fare un esempio (e farci del male…), con il vecchio sistema di punteggio (2 punti per la vittoria), il Napoli avrebbe sopravanzato il Liverpool (7 punti contro 6). Poi il già citato Lione, arrivato all’ultima giornata con ben 4 pareggi ma nessuna sconfitta, ha rischiato come il Napoli di non superare il turno in caso di sconfitta nell’ultimo scontro diretto con lo Šachtar Donetsk. I francesi ce l’hanno fatta però a resistere agli attacchi degli ucraini, e con il quinto pareggio hanno evitato il ribaltamento della classifica sul filo di lana.

• La media punti delle 16 squadre qualificate è stata di 11,56. Le prime hanno ottenuto una media di 13,125 punti, le seconde classificate di 10 punti. In effetti al Napoli è mancato proprio restare nella media per passare il turno.

Europa League

• Capitolo Europa League: al Napoli, come noto, sono serviti 9 punti per arrivare (solo) terzo. Al Galatasaray ne sono stati sufficienti appena 4 per garantirsi il pass per la seconda manifestazione europea. Di contro, al CSKA Mosca, con 7 punti (3 in più del Galatasaray) non sono bastati per evitare l’ultimo posto nel girone G e la conseguente eliminazione da tutte le competizioni europee.

Infine una nota sull’Europa League. Le otto squadre che retrocedono dalla Champions League, oltre al Napoli, sono Bruges, Inter, Galatasaray, Benfica, Viktoria Plzeň, Šachtar Donetsk e Valencia. Le statistiche ci ricordano che nelle ultime 6 edizioni per tre volte la coppa è stata conquistata da una squadra proveniente dai gironi di Champions League.

Tra le otto squadre provenienti dai gironi di CL, ben 5 di esse hanno già vinto l’Europa League (o Coppa UEFA): Napoli, Inter, Galatasaray, Šachtar Donetsk e Valencia. Due invece sono state finaliste, Benfica (per ben 3 volte) e Bruges. Non c’è che dire. Un’ottima occasione per tutte le 8 squadre di consolarsi e allo stesso tempo rinverdire i fasti del passato, recente o remoto che sia.

ilnapolista © riproduzione riservata