I tabù che il Napoli di Ancelotti non è riuscito a rompere

Gli strani corsi e ricorsi tra la stagione dello scorso anno e quella attuale che pure sono molto diverse: Inter, Fiorentina, Chievo, Sassuolo

I tabù che il Napoli di Ancelotti non è riuscito a rompere
(KontroLab)

C’è una curiosa statistica che mostra le difficoltà del Napoli di Ancelotti nello sfatare alcuni tabù dello scorso torneo.

I (pochi) risultati negativi dello scorso anno (appena dieci) sono stati finora raramente ribaltati o migliorati dal Napoli 2018-19.

Come se alcune partite fossero rimaste impresse nella mente e nelle gambe degli azzurri.

Dando l’impressione che il Napoli contro certe squadre (siano esse piccole o grandi) finisca per incartarsi, perdendo sistematicamente punti.

Per inciso, ecco il dettaglio, mettendo nell’ordine le dieci gare non vinte dall’ultimo Napoli di Sarri.

Da notare che con l’Inter in casa e con il Chievo fuori casa il Napoli non ha ancora giocato.

Inoltre Fiorentina e Inter sono citate due volte, in quanto uniche due squadre che contro il Napoli dello scorso campionato uscirono dal campo imbattute sia all’andata che al ritorno:

1. Alla nona di andata dello scorso campionato, l’Inter bloccò il Napoli sullo 0-0 al San Paolo, così come nella partita di ritorno al Meazza.

Lasciando agli azzurri la miseria di 2 punti su 6. Quest’anno in casa del Napoli non si è ancora giocato, mentre a San Siro, invece di pareggiare per 0-0, gli azzurri hanno perso per 0-1, con un gol nel finale, una partita che sembrava comodamente avviata verso il risultato a reti bianche.

2. Alla 12esima il Napoli di Sarri pareggiò 0-0 in casa del Chievo. Più o meno alla stessa giornata (13a) di questo campionato si è verificato lo stesso punteggio contro la stessa squadra, anche se stavolta al San Paolo.

3. Contro la Juventus il Napoli perse in casa alla 15a di andata del 2017-18 per 0-1. Anche quest’anno Il Napoli ha subito una sconfitta in casa con il minimo scarto (1-2).

Ma se l’anno scorso il Napoli si rifece allo Stadium con il gol vittoria di Koulibaly,  contro la  super-Juve di quest’anno gli azzurri ne hanno invece perse due su due.

4. Durante lo scorso torneo la Fiorentina fu capace di togliere al Napoli 5 punti su 6.

Una delle poche squadre contro cui il Napoli di Carlo Ancelotti mostra un bilancio decisamente positivo rispetto allo scorso campionato. L’anno scorso appena un punto, con lo 0 a 0 in casa e la famosa sconfitta in albergo a Firenze, mentre quest’anno vittoria in casa e pareggio fuori. Anche se la “mancata” vittoria di Firenze ha sollevato fin troppe critiche.

5. La Roma dell’anno scorso espugnò il San Paolo alla ventisettesima giornata, con quel 2-4 che tolse tante sicurezze al Napoli quasi perfetto delle 10 vittorie consecutive. Anche quest’anno i giallorossi sono usciti imbattuti dal San Paolo, ma al Napoli è andata leggermente meglio rispetto allo scorso torneo, grazie al pareggio siglato da Dries Mertens nel finale.

6. Ancora una volta il Sassuolo ha fermato gli azzurri a Reggio Emilia con un pareggio per 1-1. Identico andamento e risultato della trentesima giornata dell’anno scorso. Partita pigra, vantaggio del Sassuolo e gol nel finale del Napoli. Come si vede non un grande cambiamento, in quasi un anno, nella partita del Mapei Stadium.

7. Analogamente alla 32esima giornata dello scorso campionato, il Milan ha di nuovo fermato il Napoli a San Siro sullo 0-0 alla ventunesima di questo torneo. Risultato che non molti anni fa avrebbe significato bottiglie di spumante stappate per festeggiare. E che invece quest’anno è stato causa di molti mal di pancia. Anche l’anno scorso ci fu un identico andamento e, conseguentemente, l’identico risultato. Pur se quest’anno il Napoli ha forse avuto qualche occasione da gol in più a San Siro.

8. Resta il Torino, che l’anno scorso è venuto a pareggiare 2-2 al San Paolo alla 36esima giornata. Magari con gli azzurri in condizioni psicologiche diverse rispetto allo 0-0 di questo campionato. Ma il risultato resta lo stesso. Due punti persi.

Analogie tra due Napoli dai risultati finora abbastanza diversi.

Ma che contro certe squadre, in un modo o nell’altro, sembrano avere difficoltà nel risolvere la partita.

Indipendentemente dalla guida tecnica.

ilnapolista © riproduzione riservata