
Il nuovo Napoli è figlio del libero mercato e della globalizzazione
di - Così si è arrivati a Kvara e a Kim. La sottocultura populistica si nutri di sentimenti stagnanti. L'impresa, invece, ama il nuovo

di - Così si è arrivati a Kvara e a Kim. La sottocultura populistica si nutri di sentimenti stagnanti. L'impresa, invece, ama il nuovo

di - È caduta la mistificazione del gioco. Spalletti e il Napoli hanno riportato al centro la persona. E la fisiologica incomunicabilità è un valore sottovalutato

di - C’è chi investe, chi pianifica, chi gioca. E chi vorrebbe far credere che i protagonisti sono stipendiati dai tifosi e a loro devono rendere conto

di - Rispettare un nome significa aprire la porta ad uno straniero senza ricoprirlo immediatamente del peso di doversi uniformare. Corriamo il rischio di passare per secchioni.

di - A Napoli il tifo non va preteso: va chiesto, ai tifosi, con pacatezza e cortesia. Intanto festeggiamo la squadra che a Ferragosto lavora (vivaddio) e vince

di - Accogliamo a braccia aperte chi si assimila al nostro modo di stare al mondo. Chissà cosa ne pensa il sindaco di Toronto il cui motto è: la diversità è la nostra forza

di - Secoli di ragù domenicali vi hanno inflitto l’idea del legame indissolubile tanto in vita quanto sulla fascia sinistra. La vita è un varieté, come cantavano i veri vate del Sud

di - Se non resti in fila mezz'ora per scegliere un pezzo di tonno, non puoi capire il Sud. Mentre Napoli e il suo presidente sono alle prese con le perenni figure di merda

di - Non attribuiamogli ruoli metacalcistici sul razzismo che non gli spettavano. Grazie mille e avanti il prossimo. È il Napoli di Kvaratskhelia anche se come jolly antirazzista si vende peggio

di - Un altro mondo (per fortuna) rispetto ai tempi nostri, costruzione dal basso compresa. Il calcio è diventato uno sport, dove conta capire dove sei, come ti muovi

di - Tifare è un cazzeggio, non una dottrina. Se proprio è necessario prestare ascolto, chiedi sempre di poter leggere in anticipo il curriculum di chi parla

di - Da noi i giovani cantanti ricordano i Borbone, gli esperti dicono che Benzema va gestito e orsini ed poterai operai ci illustrano la geopolitica

di - Il calcio è stata l’unica novità di Napoli negli ultimi 15 anni. È Napoli che non è mai cambiata. E lui rischia con i suoi soldi

di - Lunghi tavoli sindacali di interminabili, intensi momenti di training autogeno, i senatori, i giornalisti che origliano, parole come “attributi”, “cazzimma” “non mollare”

di - Sono venuti al pettine tutti i nodi di cui il Napolista scrive da anni. Per il resto, non abbiamo perso alcuno scudetto perché mai siamo stati in corsa

di - Il calcio italiano non è finito. È morto quello delle nostre cartoline. Sono morti i nostri stadi da ragazzi, le magliette senza sponsor, ed è terminata la nostra centralità

di - L’Italia vuole la pace e passare i weekend a parlare degli striscioni di merda, comminando le solite salatissime multe. In Italia è tutto un dialogo tra fessi

di - Il coraggio di Lewandowski, Szczesny, Zinchenko, Mykolenko, Vitali, Yaremchuk, De Zerbi che a Kiev trova ispirazione nel petto di Maradona

di - Il calcio va verso la deriva del disinteresse. La stampa strombazza mondi che non esistono. Il pareggio a Cagliari non aggiunge nulla a un'inerzia consolidata

di - Lorenzo non deve scusarsi di nulla. In Italia invece augurare la galera aiuta le conversazioni di alto profilo nei salotti e consente di scrivere e pubblicare libri di successo