
Ora Libero denuncia la vergogna del sud schiavista
di - Un'altra gemma del quotidiano di Feltri: i meridionali sfruttati al Nord sono epica, e poi a casa loro hanno il caporalato e nessuno dice nulla

di - Un'altra gemma del quotidiano di Feltri: i meridionali sfruttati al Nord sono epica, e poi a casa loro hanno il caporalato e nessuno dice nulla

di - Buca i media, sempre e comunque. La sua cacciata dal Brescia è sulle prima pagine di tutto il mondo. È un'icona pop, che piaccia o no

di - Il governatore di Tokyo, Yuriko Koike, ha affermato che sono al vaglio varie opzioni, dai test obbligatori per il pubblico ad un numero limitato di spettatori sugli spalti

di - La Serie A non ha ancora rimesso piede in campo e già i club chiedono "correttivi" ad una formula astrusa che probabilmente non hanno nemmeno capito. Una fotografia perfetta dell'industria del calcio italiano

di - L'idea di Agnelli fa proseliti: scardinare le porte chiuse, magari già da luglio. Basta considerare lo stadio come un teatro (e ignorare gli studi scientifici)

di - El Pais dedica una pagina alla proposta di MediaPro sul sonoro d'archivio riprodotto allo stadio. Negli Stati Uniti ha funzionato (come nelle sit-com), in Spagna sono scettici

di - La battaglia per gli stipendi tra Gravina e l'assocalciatori aggiorna la grammatica dello scontro: ora bisogna giocare per la rinascita, per i tifosi. I diritti tv e i debiti sono spariti dal dibattito

di - Il miglior marcatore della storia azzurra è diventato un reality: firmerà il biennale di fine carriera, superando crisi, allenatori, mercato e pandemia

di - Il sabato pomeriggio che ha rotto la monotonia della panificazione. Mentre io facevo l'umarell e osservavo schifato questo cantiere di calcio post-qualsiasi cosa

di - La nostra non è un'emergenza nazionale, è un'emergenza regionale. Senza la Lombardia, l'Italia avrebbe la metà dei morti. Eppure loro fanno sport e noi no

di - Chi corre davvero, chi sta attaccato al tempo e ai chilometri, era già uscito all'alba o ha rinunciato. Perché odia la folla, e gli impostori: i runner da quarantena

di - Abbiamo testato in anteprima la nuova ordinanza che riabilita l’attività motoria: di nuovo salutare consuetudine e non più reato contro l’umanità. Bello, eh. Ma ora torniamo a panificare

di - Controlli, isolamento di squadra, ritiri bunker. Poi si va in campo e se un calciatore si ammala crollano tutte le precauzioni: "Va in quarantena". E i compagni? E gli avversari?

di - Le arti marziali miste andranno su un'isola privata. Il baseball vuole trasferirsi in Arizona. Lebron ha detto: parliamone. Il calcio si guarda intorno

di - Isabella è una "top" riconvertita al sesso virtuale: "Il mio lavoro è una fonte di contagio. Non è che ti lavi le mani e risolvi. Io faccio solo videochiamate, ma la gente insiste, non hanno capito la gravità della situazione"

di - Insulti, gavettoni, foto e gogna mediatica. Ma, al netto degli irresponsabili (o deluchianamente bestie), la maggior parte di chi è in strada, è obbligata. Ha chiuso poco o niente

di - La lettera del Direttore Verdoliva a De Luca per informarlo del "comportamento vile e vergognoso di questi professionisti che hanno giocato al rialzo invece di correre alle armi"

di - Un discorso poco chiaro. Senza tv ha escluso gli anziani che sono i più colpiti. La stampa parlamentare: ha tagliato fuori i giornalisti, non dà risposte da 10 giorni

di - C'è un mondo parallelo in cui il virus non ha chiuso il mondo. Stasera si è giocato al Camp Nou e Lorenzo ha segnato all'88esimo. Meret ha parato un rigore a Messi

di - Lo sciopero proclamato e rimangiato, in attesa che altri decidano per loro. Mentre in campo si baciano e si abbracciano, come se il calcio fosse su un altro pianeta