
Quest’estate Wimbledon vale meno del Challenger di Torre del Greco
di - Con una mossa epocale Atp e Wta hanno tolto i punti al torneo, gli Slam minacciano uno scisma. L' "esiliato" Medvedev ora potrà diventare numero 1 del mondo non giocando

di - Con una mossa epocale Atp e Wta hanno tolto i punti al torneo, gli Slam minacciano uno scisma. L' "esiliato" Medvedev ora potrà diventare numero 1 del mondo non giocando

di - Daniels è il "primo" inglese, come Cavallo era il "primo" in attività. Fashanu fu il "primo" e basta. Nel frattempo li indicizziamo manco fossero evasori fiscali

di - Intanto a Roma ha vinto la sua partita numero 1001: come lui solo Federer, Nadal, Lendl e Connors. A Parigi la sfida è con Alcaraz

di - Sono in mezzo a noi, con gli occhi gonfi. Sono i nostri cari, amici, colleghi: non c'è meritocrazia, solo alibi. “Dai, magari la perde la finale”. “No, ha troppo culo!”

di - E' morto portandosi dietro una carriera da leggenda: "il rozzo cameriere miliardario" che combatteva la Fifa a mani nude

di - Non si vince per blasone. Ha accettato di essere più debole, ed è sopravvissuto. Il braccino spesso è un alibi

di - In Spagna Rubiales è diventato presidente della federazione a 40 anni. Da noi, il 70enne Gravina ci spiega come svecchiare il sistema

di - Neanche la scaramanzia ferma un rito che è diventato un classico e che puntualmente si infrange contro gli scogli della realtà

di - Ha battuto Simeone col catenaccio. Il problema sono i follower, gli adepti di una religione che non è la sua. Il suo unico dogma è la vanità

di - Non sarebbe quella della leggendaria doppietta. Sarebbe stata scambiata tra il primo e il secondo tempo. «So chi ha la vera maglia, ma non posso dirlo»

di - Lo spagnolo fa il nuovo Nadal e l'altoatesino rischia di pagare i danni del sensazionalismo precoce. Da noi lo hanno criticato perché a Miami non ha salutato il pubblico

di - Avvilenti pantomime, simulazioni agonistiche, teatro dell'assurdo. Chi bazzica altri sport, cambia canale o al massimo resta per derisione

di - Non è più il videogioco che prova ad imitare il calcio, è il contrario. E anche i giocatori non ne possono più. L'estetica virtuale è l'unica bellezza possibile

di - Tre mesi di indagini sono coerenti con Gravina che dopo 40 anni deve ancora capire “cosa non va nel calcio italiano”: un anno della Figc corrisponde a 7 di un essere umano

di - È il nuovo capro espiatorio. Da noi la retorica sui giovani vale solo per quelli che restano a lasciarsi vessare dalle baronie. Lui ha fatto marameo ed è andato al Psg. E ora lo massacrano

di - Ci risiamo con la solfa dei giovani: ora invocano le "quote baby" ma sovraniste, via gli stranieri dalla Serie A. Ma solo in Italia i giovani sono vessati in quanto tali

di - L'Oscar a Will Smith per il film biografico autoprodotto di Venus e Serena: la loro verità sul padre contro la narrazione bianca del tennis

di - "Dov'è il numero di De Rossi? Mancini ha naturalizzato un oriundo del Cagliari che non segna da sei mesi per perdere con la Macedonia, e a me mi hanno cacciato..."

di - Lo straniante dopo-partita nazional-popolare. Nessuno riesce a dire "rigori" a Jorginho. La domanda più cattiva a Mancini è: "Dai Roby non fare così"

di - Si ritira da numero 1, a 25 anni. Rifiuta di essere definita dallo sport in cui le è capitato di essere assurdamente brava