Aspettavamo l’Italia di Mancini, abbiamo visto un grande De Bruyne

Il Belgio ha vinto 2-0. Sontuoso primo tempo del belga. La Nazionale male nel primo tempo (salvati di Donnarumma), decisamente meglio nella ripresa: sfiorato due volte il pari. Per noi non è una bocciatura, segnali interessanti

Aspettavamo l’Italia di Mancini, abbiamo visto un grande De Bruyne

Mg Roma 25/09/2026 - Nations League / Italia-Belgio / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Kevin De Bruyne

Un ceffone in pieno volto. Inizia male il Mancini bis sulla panchina della Nazionale. L’Italia perde 2-0 in casa contro il Belgio. Con un primo tempo in cui gli azzurri sono stati soggiogati dai belgi sia dal punto di vista del gioco ma anche della prestanza fisica. Bella ripresa, invece, gli azzurri hanno reagito. Hanno sfiorato due volte il pareggio e poi sono stati uccellati da Lukebakio in ripartenza.

Un altro De Bruyne

Per quel che riguarda il Napoli, la notizia è lo straripante primo tempo di De Bruyne autore di 45 minuti maiuscoli. Kdb è sembrato trasformato rispetto alle partite in azzurro. Accelerazioni, prestanza fisica, oltre alla solita capacità di illuminare.

L’Italia ha subito i due gol con due azioni nate da passaggi sbagliati in modo troppo superficiale. Nel primo tempo Romano che ha appoggiato in orizzontale sulla tre quarti e i belgi con De Bruyne sono andati in porta con un’accelerazione formidabile di Godts.

Nella ripresa, dopo due parate decisive di Lammens su Moise Kean e Pio Esposito (due tiri quasi colpo sicuro), ancora un errore: passaggio in orizzontale di Barella per Calafiori al limite dell’area belga. Pallone perduto. Lukebakio (che nel frattempo aveva sostituito De Bruyne) si è involato e ha segnato con un bel sinistro sul secondo palo. L’Italia ha regalato il secondo gol quando era in controllo del match e il pareggio sembrava nell’aria. Un’ingenuità che oggi non possiamo consentirci. Vicinissimi al gol in un paio di occasioni anche sullo 0-2.

Italia rimandata, non bocciata

Nel primo tempo, solo Donnarumma ha evitato il tracollo con tre parate complesse.

De Bruyne è rimasto in campo 58 minuti.

L’Italia di Mancini non è stata bocciata. Diciamo rimandata. Ma merita altre opportunità. Soprattutto nella prima metà della ripresa.

Da ricordare la vergogna dei fischi dell’Olimpico di Roma all’inno belga.

All’80esimo sono entrati Doumbia e Zoma. Nel finale scontro tra Lukaku e Donnarumma, brutta la reazione del portiere dell’Italia.

L’Olimpico alla fine ha fischiato. Fischi per noi ingenerosi. Mancini ha detto: “ci stanno, quando si perde ci stanno”. Ma ha difeso la prestazione dell’Italia, non quella del primo tempo.