Ancelotti lavora a un Napoli dominante: cosa ha funzionato (poco) a Wolfsburg

La qualità a centrocampo e l’intesa Mertens-Milik in avanti: le idee di Ancelotti si vedono anche in una partita negativa, con un Napoli non pronto a supportarle.

Ancelotti lavora a un Napoli dominante: cosa ha funzionato (poco) a Wolfsburg

Una brutta partita (con qualche spiraglio)

Non è facile parlare di Wolfsburg-Napoli senza farsi corrompere, o quantomeno indirizzare, dal catastrofismo del risultato finale. Dall’ansia per una prestazione sicuramente deludente, a sette giorni dall’inizio del campionato. Il passo indietro rispetto al Borussia Dortmund è stato netto, ma ci sono modi e tempi per rimettere insieme le idee e il progetto tattico di Ancelotti. Inoltre, ci sono anche alcuni spiragli positivi che vanno considerati nella lettura della partita. Ora ci occuperemo di questi aspetti, quelli incoraggianti. Ovviamente, dopo andremo anche a spiegare/raccontare le cose che non funzionano.

Qualità

Come al solito, è bene partire dalle parole dell’allenatore per individuare i temi dell’analisi ex-post: «La partita è stata negativa, ma abbiamo fatto anche meglio rispetto ad alcuni momenti del match contro il Borussia. In avanti c’è stato possesso ma è mancata profondità. Hamsik, Zielinski, Fabian Ruiz: immagino un Napoli completo, aggressivo, voglio un centrocampo con qualità. Anche per questo siamo migliorati in avanti ma è peggiorata la difesa. Mi piace immaginare Milik e Mertens che giocano, possono darci una grande mano».

Si evince, chiara, la condizione di Ancelotti: il suo Napoli è in fase di costruzione, anzi è addirittura in fase di progettazione. Ovvero, il tecnico di Reggiolo sta ancora sperimentando, provando, muovendo i pezzi, sta cercando la formula migliore perché questa rosa possa rendere attraverso l’interpretazione delle sue idee di calcio. Non è facile, non sarà facile, non è detto che possa riuscirci. Allo stesso modo, però, qualcosa di questo discorso c’è stato. E ha funzionato.

Iniziamo dal centrocampo di qualità, ovvero la strada migliore per tenere il pallone, impostare e dominare il gioco e soffrire poco. Il Napoli ha già provato a imboccare questa strada, e ieri abbiamo visto degli abbozzi in questo senso. Nella parte centrale del primo tempo, diciamo dal 20esimo al 35esimo, il Wolfsburg non riusciva a uscire dalla sua metà campo, se non attraverso lanci lunghi e azioni improvvisate. Il Napoli teneva la linea alta, muoveva molto il pallone e i terzini, cercava di entrare nelle maglie della difesa del Wolfsburg attraverso il ragionamento. Anzi, attraverso una serie di ragionamenti differenziati: il cambio di gioco, lo scambio stretto, la sovrapposizione. Ancelotti allude a questo quando parla di possesso, qualità e mancanza di profondità.

Otto calciatori nella metà campo del Wolsburg; i tre uomini del centrocampo (triangolo azzurro) che salgono in appoggio; i terzini altissimi (nei due cerchi rossi);  Insigne in posizione di trequartista centrale (nel rettangolo azzurro) mentre Milik tiene bassa la difesa avversaria.

Sopra, lo screen dell’occasione di Insigne al 25esimo. È il Napoli che Ancelotti immagina, che Ancelotti vorrebbe. Tanti uomini ad organizzare la manovra offensiva, Insigne che lascia la sua posizione e crea superiorità numerica in un’altra zona del campo, tante soluzioni di passaggio reali o solo potenziali. Lorenzo è nella posizione giusta, ma esagera nel tentare un pallonetto senza grande convinzione. Tatticamente, l’idea di Ancelotti è quella di dominare/vincere le partite così. Con tanti uomini in avanti. Il paradosso è che Carletto pensa ad un gioco offensivo ancora più ambizioso di quello di Sarri. Cerca la qualità dei giocatori all’interno del gioco. Solo che serve la miglior condizione (fisica e d’attenzione) per sostenere un approccio così aggressivo al possesso palla e al pressing. L’ha detto anche lui nel postpartita.

L’intesa Milik-Mertens

Una diapositiva in movimento, prima di iniziare l’analisi di questo punto:

Più che l’azione in sé, bisogna notare la posizione del tridente, la posizione di Mertens, Milik e Verdi. Tutti vicinissimi, tutti pronti a lavorare per lo scambio stretto, che poi riesce (benissimo) tra Mertens e Milik. È l’estensione dell’idea di qualità di cui Ancelotti si è fatto veicolo nel postpartita. In questo caso, i calciatori sfruttano la loro abilità nello stretto, attaccano la difesa del Wolfsburg in verticale e con grande rapidità, Milik avrebbe potuto far proseguire per Verdi, che si sarebbe ritrovato solo contro il portiere – solo che Arek fa il centravanti, e un centravanti tira da quella posizione, senza pensarci.

Bello vedere che anche in questo caso gli esterni difensivi (Malcuit e Mario Rui) sono a supporto dell’azione, ci sono sempre otto uomini del Napoli nella metà campo avversaria, è una specie di dogma nel calcio di Ancelotti. Anche il gol di Milik nasce da un’azione simile, Mertens scende da sinistra verso il centro e apre lo spazio alla sovrapposizione di Mario Rui, perfetto nel cross al centro.

Conclusioni

Gli aspetti positivi di cui abbiamo parlato sono pochi ma chiari, e in qualche modo influenzano anche quelli negativi – di cui scriveremo a parte. Il Napoli ha belle idee in cantiere, solo che non ha ancora la forza (fisica e mentale) e l’attenzione per applicarle senza subire la legge del contrappasso. È una questione di lavoro in fase di progettazione (vedi sopra), per cui gli errori sono un campanello d’allarme ma possono essere anche anche un aiuto, come spia per capire dove sta (e come risolvere) i problemi.  Il resto è abitudine, automatismo che va coltivato, è una squadra di buona qualità che non ha ancora trovato gli equilibri giusti tra quello che è stata, quello che è e quello che aspira ad essere.

Ripetiamo: quello di Ancelotti è un progetto ambizioso, perché punta a un Napoli completo. Dominante in maniera diversa rispetto al passato recente eppure in grado di affermare la sua qualità. Si è visto contro il Chievo e il Borussia Dortmund, in piccoli segmenti della partita di Wolfsburg, praticamente mai a Dublino. Non basta per essere del tutto tranquilli, a una settimana dalla prima partita ufficiale. Anche perché ci sono stati degli errori, grossi e significativi. Ne parleremo tra poco.

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  1. Ora come ora siamo fuori dalla Champion ……sembra che stiano facendo di tutto per depotenziare il Napoli
    Siamo senza portiere
    Hamsik in regia un idea a dir poco allucinante
    Ora si vendono anche inglese
    Senza tenere conto che giocatori come ALBIOL hamsik callejon mertens sono atleti a fine corsa spremuti che andavano sostituiti con giovani forti.
    Eppo ancelootti, vabbè ha vinto ma nulla vieta che si può essere anche rinciutrullito

  2. Scusate ma sugli altri articoli non si riesce a scrivere.
    Cedere inglese senza sostituirlo è una follia…..vuoi dire che Ancelotti e fuori di senno.
    Rimaniamo con un attaccante reduce da un doppio infortunio è un atro che in realtà non è una punta e che ha dimostrato che a metà della anno scorso di aver esaurito la sua vena reale realizzativa.

    .

  3. Ma perchè ci facciamo sempre travolgere dal pessimismo cosmico? Perchè ogni volta sembra l’armageddon?

    Ricordo le cose che circolavano all’inizio del bellissimo ciclo appena concluso con Sarri: allenatore da serie minori, preso per fare lo yesman, etc. Alcune testimonianze si trovano ancora in rete.Poi abbiamo avuto un ciclo esaltante, seppur non coronato da trofei. Oggi possiamo discutere dei risultati, valutandone i pro e i contro sulla base delle diverse visioni che abbiamo.

    Ora siamo all’inizio di un nuovo ciclo con una filosofia tecnica diversa. Ci sarà un normale periodo di transizione con diverse difficoltà, poi alla fine del ciclo potremo discutere se i risultati sono stati soddisfacenti o meno.

    A me sembra che vi sia stato (di nuovo) un cortocircuito tra le aspettative di una parte della tifoseria che non riesce a valutare con realismo la dimensione economica del progetto Napoli e le modalità di funzionamento e comunicazione della società (tipiche della piccola-media impresa familiare con il patron che fa il mattatore ed esterna a go-go). Aggiungici blog e giornalisti che dicono la qualunque e la frittata è fatta.

    Poi ho tanti dubbi tecnici che vorrei discutere con persone più competenti ma ho già scritto un papiello.

    FNS!

    • antonio lampitella 14 agosto 2018, 12:14

      A me piace ragionare del Napoli come una grande squadra.Cio’ premesso ,oggi come tifoso di una grande squadra sono un po deluso e mi (vi)pongo alcune domande:
      -perche’ ad Ancellotti non e’ stato dato qualche elemento piu’ di spessore e di esperienza ( vedi art.di Biasin)?
      – perche’ si continua a insistere su Hamsik ( giocatore che mi ha commosso nel passato ma che nel presente e’ alla frutta)?
      -cosa fa credere a tanti che Hysai sia un grande terzino?
      -perche’ la squadra non viene allestita entro un ragionevole arco di tempo e si arriva sempre all’ultimo secondo?
      -perche’ non abbiamo un dirigente-comunicatore che si occupi dei rapporti con i media e con i tifosi,esonerando ADL da questo compito cosi immane per lui?
      -per quanti anni ancora dovremo sentirci dire” ho preso questa squadra dalla C e l’ho portata tra le prime 20 in europa” ed ingoiare amaro per non riuscire a creare un feeling con il Presidente per questo suo fastidiosissimo mantra?
      -ed infine,perche’ quando eravamo tra le prime 10 in Europa e vincevamo tanto nessuno ci diceva nulla su questo?

  4. Diego della Vega 13 agosto 2018, 11:05

    Ci vorrà un po’ di tempo per vedere più equilibrio. Ma sarà un anno di transizione. A parte gli strisciati, siamo secondo me dietro anche a Roma e alle milanesi. Il posto Champions non è cosa certa quest’anno. Bisognerà combattere e sudarselo. In Champions mi sembra difficile andare oltre gli ottavi, direi che sarebbe meglio non snobbare la coppa Italia. I terzini del Napoli sono oggettivamente i peggiori tra le prime 5 e si sa che gli esterni bassi sono fondamentali per il gioco di Ancelotti. Non abbiamo un portiere titolare perché Meret al secondo errore è bruciato. Al momento direi che siamo tra il terzo e il quinto posto. Quinti significherebbe disastro, perché il Napoli non ha niente se non il parco giocatori e si mantiene in vita con la Champions e le plusvalenze. Vedremo.

    • Francesco Sisto 14 agosto 2018, 12:25

      Beh, con i 4 posti in CL se arrivi secondo o 4 in campionato, cambia poco.
      Sulla wualita della rosa che sarebbe indietro anche alle milanesi, e addirittura alla Roms (che ha ceduto 2 dei suoi migliori giocatori, se non proprio i 2 migliori..), ci andrei piano.
      L’inter ha certemente fatto benissimo, e si è rafforzata, il Milan meno (anche se ha preso Higuain), ma comunque parliamo di 2 squadre che sono arrivate 20 ounti dietro al Napoli, che ha cambiato pochissimo, e si e comunque rafforzato nei ruoli in cui aveva bisogno (vice Callejon, Terzino destro, e in attacco è tornato Milik, centravanti da 20 goal).
      Qua in molti dimenticano che Verdi é stato uno dei migliori giocatori italiani lo scorso campionato, e Younes era giocatore nel giro della nazionale tedesca..
      Per il resto andato Jorginho, e arrivato Fabian, e Reina sostituito da Meret.

  5. confy1926 fnsempre 13 agosto 2018, 10:09

    Una semplice analisi ma a voi piace questo Napoli? A me no ,conta poco ma è il mio modesto pensiero. Siamo tornati indietro e di tanto pure.

  6. mauro nardos 13 agosto 2018, 1:38

    Mi auguro sia davvero come dice lei! Se dovessi pensare che il Napoli sará questo sarei tremendamente preoccupato A stento ricordo un Napoli piú brutto e malfunzionante di questo.

  7. Manuel Fantoni 12 agosto 2018, 20:22

    Non ho visto la partita e quindi mi astengo da giudizi. Sicuramente il passaggio da Sarri ad Ancelotti non sarà indolore visto che ,anche se con dei limiti, il tecnico di figline dava delle grandi certezze tattiche alla squadra che difensivamente aveva degli automatismi il più delle volte efficaci. Carletto ha un’idea di gioco più “europea” cioè attacca con molti giocatori ma con meno attenzione alla fase difensiva che risente molto della capacità di lettura dei singoli e spesso ricorre agli uno contro uno… è un tipo di gioco meno codificato che si basa più sulle qualità dei giocatori e sarà questo il passaggio più difficile da sostenere…credo che ,soprattutto all’inizio, proveremo a giocare più prudenti per sfruttare le ripartenze e aiutare la fase difensiva in attesa di migliorare l’equilibrio generale

  8. Complimenti ottimo articolo, finalmente qualcuno che parla di tattica e non di calciomercato

  9. ad ottobre saremo fuori da tutto!!!la coppa Italia nemmeno la conto!!!Il De Laurentis scappera a Bari!!!……

  10. Analisi ottimistica fino al paradosso.
    Vorrei fare due sole considerazioni:
    1) Carletto ha più volte promesso sua sponte che non avrebbe stravolto gli schemi di Sarri. Niente di più falso. Infatti manda i terzini allo sbaraglio nelle metà campo avversaria, la difesa viene presa d’infilata dai lanci lunghi degli avversari, e Koulibaly e Albiol, che non sono proprio dei fulmini di guerra, vengono supearti dagli avversari in velocità e rimediano delle topiche clamorose.
    2) Uno dei suoi chiodi fissi è il regista basso, o per meglio dire un mediano che abbia capacità di interdizione e di lancio. Bene, chiunque mastichi un po’ di calcio, sa benissimo che il Napoli non ha nel suo organico un calciatore che può assolvere dignitosamente a questo compito. Ancelotti lo sapeva? se ne era accorto? Se la risposta è no, allora non resta che pensare alla sua scarsa competenza. Se la risposta è sì, perché non ha provveduto a farsi comprare un elemento adatto a quel ruolo.
    Sul resto, in attesa di improbabili novità, meglio stendere un velo pietoso.

    • “pensare alla sua scarsa competenza”
      certamente tu capisci + d Ancelotti, dal tuo post si evince che di calcio non capisci davvero nulla, torna a giocare a bocce
      k2 è uno dei centrali + veloci al mondo
      ancelotti un regista basso non l’ha mai avuto
      Prendere un uomo che ha vinto champions, scudetti e pretendere di adottare il gioco di uno che non ha mai vinto neanche un prosciutoo a natale è da poracci,
      L’unico errore è stato trattenere Hamsick che si poteva cedere anche per due confezioni di ghiaccio
      Orgoglioso del Napoli, di Ancelotti e dei giocatori, purtroppo su voi carognisti solo mi posso vergognare

    • Francesco Sisto 12 agosto 2018, 23:24

      Ancelotti incompetente e Koulibaly lento… ha ha ha!
      Tu si che ne capisci….😁😁

  11. Francesco Sisto 12 agosto 2018, 13:01

    Cone il risultato lasciava il tempo che trovava nella vittoria contro il borussia, così é anche per questa partita.
    Sono gare fatte per dare possibilità al tecnico di provare giocatori e schemi, senza contare che la forma fisica non é ancora al 100% (gli ultimi 2 goal sono arrivati nel finale di partita), e che alcuni elementi devono essere quasi completamente inseriti negli schemi di squadra partendo da zero, vuoi perche nuovi (Verdi, Malcuit, Fabian), vuoi perche quasi mai o poconutilizzati in passato (Maksi, Ounas, Rog,), comunque finche le gambe hanno retto non è stato un cattivo Napoli.
    Il problema maggiore mi è parso il fatto che la difesa non sia riuscita sempre a mantenere le distanze col centrocampo, consentendo ai tedeschi di giocare tra le lenee, di positivo c’è l’intesa Martens/Milik (la (quasi) famosa M&M che stava incantando allinizio di 2 stagioni fa, smantellata dai 2 terribili infortuni di Milik, e troppo presto dimenticata da molti, i 2 fanno delle triangolazioni alla velocita della luce, e sono convinto che chi ancora pebsa che Arek sia poca cosa tecnicamente, divra ricredersi, i 2 giocatori si completano e completano la squadra in attacco, peso ed agilità, capacita di far male per vie basse e aeree.
    Fabian Ruiz e proprio un bel giocatore, veramente difficile toglierli la palla quando ne é in possesso.
    Quindi, calmi tutti, sono anichevoli che servono a provare schemi ed a mettere km nelle gambe, non a raccogliere punti, Ancelotti ha bisogno di un po di tempo per perfezionare il suo gioco, proprio come lo ebbe bisogno Sarri (6 punti nelle prime 5 partite come tecnico del Napoli, mai dimenticare), e come ne ebbe bisogno persino Allegri con la Juve (tredicesima in classifica dopo 10 giornate).
    Calma e gesso, Ancelotti non é uno sprovveduto, ne l’ultimo arrivato,e sara un grande Napoli.
    Aporopositi di Sarri, tecnico a cui voglio ancora tanto bene, nonostante ci abbia lasciato, ho guardato la gara del Chelsea ieri, non è che sia stato tutto questo bel vedere, nonostante la rotonda vittoria (ma gli avversari erano veramente poca cosa), ma sono sicuro che fra 5-6 gare i Blues mostreranno un gioco fantastico, proprio come i nostri Blues…

  12. I soldi li abbiamo spesi però badando al risparmio abbiamo preso un terzino dx che non sa difendere, giocatori alti ne avevamo da vendere. A quel punto era meglio maggio
    Il portiere ancora non c’è. Vero che si è infortunato ma non puoi corteggiare buoni portieri e dirgli che dovranno fare il secondo a Meret quando torna.
    Di loro che dovranno contendersi il posto come è giusto che sia. Altrimenti vuole dire che ße meret si rivelerà una schiappa continueremo a farlo giocare solo perché abbiamo investito su di lui perdendo punti su punti. Così non va.
    Mi aspetto da carletto che faccia sedere insigne in panchina

    • maggio meglio di malcuit? ok ragazzi prenotate in mantagna il caldo vi sta distruggendo anche l’ultimo neurone che vi è rimasto.

      • Francesco Sisto 13 agosto 2018, 1:28

        Ma li senti a questi??
        Addirittura gia stiamo perdendo punti su punti perche meret è una schiappa.
        Allucinante!!
        Ma come vogliamo avere bene con “tifos”i cosi.?!
        E che pestamma, mamma ma’!

  13. francesco russo 12 agosto 2018, 12:31

    Allan + altri 10…poi possiamo anche iniziare a parlare di tattica.

  14. Il buongiorno si vede dal mattino…

  15. antonio lampitella 12 agosto 2018, 11:55

    Occorre fare alcune valutazioni ad 1 settimana dal campionato.
    ADL ha scelto la strada del grande allenatore per confermare il risultato dell’anno scorso partendo dall’assunto che se con Sarri la squadra giocava alla grande con Carletto andra’ a mille.A mio parere questo potrebbe essere un azzardo pericolosissimo perche’ non tiene conto della variabile Sarri ( riconosciuta da tutti,Chelsea compreso).
    Si e’ voluto insistere con Hamsik ed Hysai ignorando i precisissimi segnali arrivati dagli ultimi 2 campionati: hamsik e’ un giocatore non piu’ spendibile ad alti livelli ( e soprattutto in un ruolo diverso) ed Hysai non lo e’ mai stato.
    Ruiz non e’ il sostituto di Jorgino ed e’ una scommessa tutta da verificare.
    Inglese non puo’ giocare nel Napoli,e’ cosi’ e basta!
    Non e’ possibile fare previsioni su Goulam ( nel senso che non si possono fare previsioni sul ritorno ad alti livelli).
    La porta del Napoli non e’ ben guarnita ed e’ francamente un suicidio non avere ancora una valida alternativa a 7 giorni dal via.
    Tutte queste motivazioni unite al naturale tempo che deve avere un allenatore per far assimilare i suoi schemi alla squadra rende quest’ annata pericolosissima per tutto l’ambiente.Se arrivi 2 volte secondo ed 1 volta terzo negli ultimi 3 anni e giochi la Champions,non puoi permetterti di fare grandi passi indietro,anche perche’ senza gli eventuali introiti della Coppa li faresti certamente anche in futuro.Credo fortemente che per ADL possa suonare la campana.Non glielo auguro perche’ non lo meriterebbe per le cose fatte fino a ieri,ma il rischio che l’ambiente esploda c’e’ ed e’ grande.Vorrei il parere anche di altri tifosi su questo.FNS.

    • giancarlo percuoco 12 agosto 2018, 23:01

      appurato che non c’era modo di continuare con Sarri, la scelta migliore, forse, è stata Ancelotti.
      ci sarebbe da capire se la valutazione della squadra che ha fatto il neo allenatore è giusta, e la sua idea di calcio è pienamente applicabile a questi giocatori. immagino di si.
      naturalmente ci vorrà del tempo per assimilare il nuovo modo di giocare, a noi non resta altro che preoccuparci e sperare.

      .

    • Francesco Sisto 12 agosto 2018, 23:35

      Quindi quale sarebbero i pasdi indietro?
      Fabian non é il sostituto di Jorginho semplicemente perche uno come Jorginho non ci serve piu, Se vogliamo dirla tutta Fabian e 10 volte meglio di Jorginho.
      Chiedete sempre giocatori con esperienza e non “scommesse” adesso Hamsik non e piu buono, a 31 anni… Hysaj giocava con Sarri non vedo perche non puo giocare con Ancelotti, quando poi abbiamo Malcuit che puo sostituirlo.
      Abbiamo Verdi(che a sentirvi, avrebbe assicurato al Napoli lo scudetto, se preso a Gennaio, ma adesso ovviamente è diventato ina pippa…), Younes Ghoulam (che non si capisce perche non dovrebbe tornare ai suoi livelli..) e Milik in piu rispetto all’anno scorso, con uno dei migliori allenatori al mondo (fonte: “fatti, non parole”)non vedo come si sarebbero fatti passi indietro.

    • Stefano Valanzuolo 13 agosto 2018, 7:58

      Analisi lucida, caro Antonio, e tutta condivisibile, almeno per me. Il problema di fondo è che ognuno dovrebbe fare il mestiere suo, il che vale anche per il presidente.

  16. Ho visto pochi minuti della partita di ieri e mi ha impressionato la rinnovata fragilità difensiva. Mi pare di rivedere la seconda annata di Benitez…

  17. il risultato di queste partite non importa, però l’impressione di queste amichevoli è che il centrocampo ha bisogno di peso, zielisnky-hamsick-Ruiz, nella fase passiva sono inesistenti, meglio in pressing. Il centrocampo migliore, o meglio quello che filtra e rende solida la squadra, è Allan-Diawara-Rog
    E’ un rompicapo per l’allenatore, che da un lato deve trovare l’equilibrio dall’altra ha bisogno di qualità
    Quindi o mette 2 interditori (allan-diawara o diawara/rog) a fare la scorta ad Hamsik o Ruiz o Zielinsky, oppure si deve inventare qualcosa, secondo me è l’unico problema che deve risolvere Ancelotti, e il tempo per provare è finito. Scendere in campo a Roma contro la lazio, con il centrocampo di stasera è una follia, ci massacrano. Per me hamsick in quel ruolo è difficile può fare la riserva di zielinsky, anche se è da vedere che rendimento zielinsky darà, oppure lasciarli entrambi in panca coprirsi bene a centrocampo e inventare volta per volta in attacco che è dove c’è abbondanza di soluzioni, oppure provare la difesa a 3 con K2 volante….
    Comunque bisogna avere pazienza secondo me prima di fine settembre Ancelotti non riuscirà a trovare gli equilibri, dovremmo capire 2 cose
    1. questo è un nuovo progetto che ha bisogno di tempo per essere assemblato
    2. Juve, Inter , Milan e Roma oltre rinforzarsi hanno avuto un anno intero per assimilare le idee degli allenatori
    Non mi aspetto un campionato di 91 punti, ma un campionato di transizione, l’unica cosa che mi sento di chiedere ad ancelotti è di non buttare le coppe dalla finestra come ha fatto Sarri, perchè il Napoli da gennaio in poi certamente sarà + competitivo, oliato e restare aggrappato alle coppe potrebbe anche significare giocarsele
    L’ambiente ovviamente reagirà male il che renderà le cose + difficili, purtroppo il carognismo quest’anno cavalcherò le difficoltà per alzare il livello dello scontro, ci aspetta un anno difficile

    • Sono d accordo su tutta la,linea…….spero che carletto abbia colto i segnali di queste amichevoli e per Roma faccia scelte coraggiose tatticamente è tecnicamente mandando in campo una squadra coperta che giochi abbastanza bassa pronta a colpire con soluzioni in avanti che possano sorprender la,Lazio.

      KARNEZIS HISAY ALBIO KK RUI ALLAN DIAWARA HAMSIK VERDI MILIK INSIGNE

  18. Il problema secondo me sta proprio nello screenshot di cui sopra. Con i terzini altissimi i due centrali sono esposti a contropiedi micidiali. Senza le misure di Sarri, con Albiol lento, ho qualche dubbio che Kou riesca a confermarsi a livello degli ultimi due anni anche per questo credo che Allan sia imprenscindibile in questa squadra.

    • Se tieni i terzini altissimi costringi gli avversari a restare bassi, a me piace anche perché attaccare in 8 è fantastico! Solo che rischi i contropiedi se non sei al top, come in questa fase, e per questo credo che mister Ancelotti giocherà in contropiede con la Lazio

      • Ancelotti con le sue precedenti squadre ha spesso attaccato a pieno organico affidandosi poi alle soluzioni individuali in difesa, cosa più agevole se hai tipo un Sergio Ramos. Concordo sulla Lazio, avendo loro l’abitudine a sbilanciarsi in avanti credo che il ns tecnico si tenga basso per poi ripartire e questo mi rende fiducioso (al netto del portiere però ).

  19. Non è in discussione il progetto di Ancelotti. I dubbi riguardano la qualità della rosa. Ci sono tanti buoni giocatori, ma nessuno di questi è in grado di far fare il salto di qualità a tutta la squadra. L’acquisto di Malcuit è emblematico (e spero di esser smentito dai fatti), un giocatore che non aggiunge nulla a quello che c’era già.

    • antonio lampitella 12 agosto 2018, 12:12

      Condivido pienamente ed aggiungo: Darmian,Areola,Belotti,Cavani,Suarez,Chiesa,Ochoa,ecc.ecc. sono state ed ancora sono tutte perdite di tempo.ADL non tratta tutti questi giocatori ma da in pasto ai vari giornalisti ( per lo piu’ locali ed amici) le ipotetiche trattative e lo fa scientemente e scientificamente.Se devi prendere Malcuitt prendilo subito e basta senza tutte quelle manfrine almeno lo dai all’allenatore con 1 mese di anticipo ed e’ meglio.

      • Sì, è per forza così, infatti furono i rettiliani che prima misero Naldi per fare fallire il Napoli e poi hanno stampato i soldi per farlo comprare a De Laurentiis, la CIA poi ha convinto Sarri ad andarsene, altrimenti si rischiava di vincere lo scudetto.

  20. Angelo Trocchia 12 agosto 2018, 11:10

    È disfattismo, o come scrivono alcuni commentatori più assidui carognismo, non essere per niente tranquilli? Senza voler fare il fine analista, già dai primi articoli di analisi tattica la cosa su cui insistevo di più era il pericolo dell’abbandono totale della fase difensiva di Sarri, la speranza di un compromesso tra gioco offensivo verticale e pressing immediato con le linee strette e non parallele. Contrariamente a tutte le dichiarazioni, mi pare si sia scelto di cancellare tutto e il risultato mi pare una disfatta. Io mi ripeto: ma il 4-2(Allan-Diawara)-3-1 è improponibile? Giochiamo in modo super-difensivo, bassissimi, solo di reazione, senza mai costruire ma affidandoci alla mera giocata del singolo. Non mi piace e non sembra funzionare.

    • Angelo sinceramente credo che il problema + che dietro sia a centrocampo, Hamsik e zielinsky significa non avere centrocampo nella fase passiva, e nel calcio di oggi non puoi dare 2 giocatori di vantaggio a chi attacca. Ancelotti al momento non riesce a trovare l’equilibrio, e ci vorrà un po’ di tempo. E’ un progetto nuovo e Ancelotti deve capire bene come assemblare centrocampo e attacco e solo le partite vere possono dare queste indicazioni

      • Francesco Sisto 12 agosto 2018, 23:18

        Concordo, Fabian, Zielinski and Hamsik sono troppo “leggeri” per giocare insieme, ma ancelotti sta sperimentando, capendo, e le amichevoli sono per questo, ma qua sembra che ieri abbia perso la finale di CL..
        Purtroppo i pregiudizzi la fanno da padrone, ad Ancelotti non perdoneranno niente, lo spetteranno al varco col fucile puntato ad ogni mezzo passo falso.
        Questo è solo l’anticipo.

    • Giuseppe Doganiero 12 agosto 2018, 12:50

      Ma abbiamo visto la stessa partita? Qui siamo tornati ad un calcio vecchio e noioso e anche poco efficace. Mi sembra di rivedere il Napoli di donadoni, prevedibile e noioso, ovviamente con i giusti paragoni di rosa

      • Francesco Sisto 12 agosto 2018, 18:36

        Di partite noiose, con la squadra che arrivava al limite dellarea e tornava indietro, senza mai turare, ne abbiamo visto anche tante con Sarri.
        Solo per la verita.
        Adesso, che dite, gli vogliamo dare ad Ancelotti un po di tempo per fare le sue cose, o no?
        Sarri disse che ci sarebbero voluti 3 anni per vedere l’empoli, e fece 6 punti nelle prime 5 partite di campionato, Ad ancellotti invece vogliamo gia giudicarlo e condannarlo dopo 3 anichevoli, e 2 mesi a Napoli, con giocatori che sono arrivati 3 giorni fa…
        Purtroppo si va per pregiudizi, ce addirittura chi qua dentro da dell’incompetente ad Ancelotti! (Sic!).
        Ho detto tutto, diceva Peppino.

      • ma io ricordo che dopo 3 mesi sarri boccheggiava, siamo a meno di 40 giorni e tu già dai sentenze?

    • Per come è strutturata, la nostra rosa, in termini di cm e kg, si deve dotare di un gioco come fatto da Sarri, perché non siamo in grado di disputare partite sporche, e non abbiamo i campioni che ti risolvono la partita come capitava a carletto nelle sue ex squadre.
      Niente gioco poche soddisfazioni.
      Spero di sbagliarmi
      FNS

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