
Pagelle – Conte e De Laurentiis sembravano Fini e Berlusconi il giorno del “che fai, mi cacci?”
di - Conferenza straniante, surreale. Adl parlava e Come scuoteva la testa. Appena Antonio è andato via, il divo Aurelio ha subito rinnegato il contismo
Le pagelle del Napolista dopo ogni partita del Napoli. Voti ai giocatori e all’allenatore, con motivazioni dettagliate e fuori dal coro. La nostra ottica non è quella della media-stampa che dà 6 a tutti per non sbilanciarsi: prendiamo posizione anche con voti severi quando serve, e premiamo le prestazioni d’autore con voti alti motivati. Le pagelle vengono pubblicate entro 45 minuti dal fischio finale e includono il giudizio sui singoli, sull’arbitro quando rilevante, e sul gioco complessivo della squadra.

di - Conferenza straniante, surreale. Adl parlava e Come scuoteva la testa. Appena Antonio è andato via, il divo Aurelio ha subito rinnegato il contismo

di - Si salvano in pochi: Santos Subito, Hojlund, Gutierrez. De Laurentiis come Ponzio Pilato sul referendum tra Conte e Sarri

di - Napoli si prepara al ritorno dello sconfittismo sarrita. Nel frattempo è tornato Rrahmani, De Bruyne è il vuoto assoluto, Hojlund non porta a casa niente

di - Le pagelle. Il tecnico ha dettato il suo testamento spirituale: "a Napoli lottare per lo scudetto è diventato normale" . McDomini da 10 e lode. Lampi di De Bruyne.

di - Nel salutare il contropiedista Sarri, ricordiamo che i remake sono sovente penosi. Conte e il tic populista di attaccare i giornalisti

di - Hojlund, ossia nel Napule contiano segnano un po’ tutti ma quello del centravanti non è un ruolo secondario in partite come questa

di - Dieci a Conte: c’è già da rimpiangerlo, se dovesse cedere alla tentazione di rifondare la nazionale distrutta dalle asinerie della disastrosa ditta di Gravina & Gattuso.

di - Se il Napoli dovesse arrivare secondo, dopo tutto quello che è successo, sarebbe un capolavoro superiore al secondo posto novantunista

di - Gli piacerebbe restare, tutto dipende dal Silente Aurelio. De Bruyne è più in forma adesso che a inizio stagione. Il ritorno di McDomini

di - Invochiamo supplici il silente Aurelio di non farsi irretire nuovamente dall’ottuso giochismo. È tornato anche Buongiorno, non solo De Bruyne e Anguissa. Che cos'aveva Milinkovic?

di - Lukakone è Godot che arriva: Romelu & Giulietta. Che piaccia o no, questo Napoli ha il carattere tenace del suo allenatore

di - Per il resto, per quel che vale è Gutierrez il migliore del Napoli. Bene il trio d'attacco dei ventenni. Juan Jesus continua a collezionare ammonizioni inutili

di - Conte ci salvi da un ritorno al passato giochista con De Zerbi o Italiano. Ricordate La Penna? È quello che ignorò il volto insanguinato di Vergara colpito da una gomitata di Parisi

di - Soprattutto dopo tre giorni di processi senza fine al rigore di Genova. Vergara torna a splendere. Olivera lento. Beukema più che sufficiente

di - Buongiorno disastroso, Juan Jesus in pericolosa regressione. Meno male che Rrahmani c'è. Lobotka è il più eroico di tutti ed è il difensore migliore

di - Tre all'arbitro La Penna: quella gomitata Vergara se l'è data da solo. Di Lorenzo, la malaciorta lo prende in pieno

di - Il tecnico aveva ridimensionato la portata del mercato. Vergara si tappi le orecchie come Ulisse. Buongiorno è il migliore là dietro

di - Spalletti dà e Spalletti toglie. Conte non è Schettino che abbandona la nave. McTominay sbaglia un numero incredibile di palloni. Ma era lui?

di - Copenaghen-Napoli 1-1. Gutierrez è stato l’uomo in meno degli azzurri, la ciorta di Milinkovic sul rigore. Meno male che c'è McTominay McDomini

di - L'1-0 al Sassuolo. I dieci piccoli azzurri. Zio Vanja stava per diventare Zio Papera. Hojlund soffre più di tutti il mal di Maradona. Zio Spina c'è sempre