Barcellona

Il Barcellona è uno dei club più iconici del calcio mondiale, simbolo del tiki-taka e della Masia che ha formato generazioni di campioni. La stagione 2025-26 segna il ritorno al Camp Nou rinnovato e una squadra che con Lamine Yamal e Raphinha punta a tornare sul tetto d’Europa dopo gli anni della ricostruzione post-Messi.

Il Napolista segue il Barcellona come grande protagonista del calcio europeo, avversario storico in Champions League e punto di riferimento per il dibattito tattico e calcistico internazionale.

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Se la Champions avesse una classifica generale

di - Mentre la Juve che non fa un tiro in porta nel fango-neve di Istanbul, e il Galatasaray ne fa almeno due e il secondo lo mette dentro, e perciò ora, a Torino, se la prendono col loro beneamato ex Michel Platini, presidente dell’Uefa, che non doveva far giocare la partita alla Turk Arena, e la […]

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Gli appunti di Mazzarri per battere il Napoli

di - Caro Max, grazie ai miei contatti negli ambienti dell’Inter sono riuscito ad avere la copia di un appunto segreto su cosa Mazzarri pensa di fare per battere il Napoli. In effetti non sarei riuscito ad averlo senza la collaborazione di una “gola profonda”, indignata per i mezzi antisportivi che l’allenatore nerazzurro pensa di adottare. Sono […]

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Imbattibile Arsenal: soffre con l’Everton ma pareggia

di - Il Napoli ha visto in tv l’Everton pareggiare (1-1) contro l’Arsenal all’Emirates Stadium? Terrà a mente la lezione della squadra di Liverpool in previsione del match di Champions di mercoledì sera contro i gunners di Londra? Ma l’azzurro del Napoli, in questo momento, è la copia sbiadita del profondo blu dell’Everton. E il Napoli non […]

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Tra cuscino e guanciale, Rafa batte Petkovic

di - Forse Benitez ha cambiato il cuscino. Il nuovo guanciale (termine che meglio si presta al faccione rubicondo di Rafa) dispensa (altra parola infida) buoni consigli e il Napoli batte la Lazio all’Olimpico, spingendo Petkovic sulla panchina della nazionale svizzera. Quattro i gol dei partenopei, due quelli laziali, un calcione all’incipiente crisi e le pagelle sono […]

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Chi ha il coraggio di lamentarsi del Napoli visto finora?

di - Ebbene, Rafa, ci siamo: la prima sconfitta del tuo Napoli è arrivata. Ed è una sconfitta talmente indiscutibile, da farmi venire in mente le memorabili parole pronunciate da Mourinho dopo la memorabile manita presa dal Barcellona al Camp Nou: “Certe sconfitte sono talmente nette, che alla fine non puoi nemmeno arrabbiarti”. Ci sono tutte le […]

Goikoetxea su Maradona: il fallo più famoso del mondo compie trent’anni

di - Il fallo più famoso del mondo compie 30 anni. Ventiquattro settembre 1983, le 22.27 ora di Barcellona. Camp Nou, la sera in cui lo stadio sta festeggiando i suoi 26 anni di vita. Barcellona-Atletico Bilbao. I vincitori della Coppa del re contro i vincitori degli ultimi due campionati. Ci sarà poco da festeggiare. Il fallo […]

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Smacchiato il giaguaro tedesco, Borussia battuto

di - Il Napoli ha smacchiato il giaguaro di Dortmund. Al nuovo esordio in Champions, la squadra di Benitez, che ha ereditato da Mazzari il posto in Europa, ha battuto la squadra più forte del girone, il devastante Borussia (2-1) che si è arenato contro la partita di grande intelligenza tattica, possesso-palla e prodezze dei singoli azzurri […]

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I tagli di Reus nel calcio totale di Klopp: le mille facce del Borussia

di - La cosa più complicata da stabilire è quanti Borussia esistono. Anche conservando una sua fisionomia tattica ben precisa, la squadra di Klopp sa giocare partite molte differenti l’una dall’altra secondo l’avversario che si trova di fronte. Bundesliga o Champions, l’interpretazione è spesso diversa. Ne è prova il dato che riguarda la coppia di centrali difensivi […]

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Napoli-Borussia, debutto Champions ad alto rischio (senza pensare al Milan)

di - Notte ad alta tensione per il ritorno della Champions al San Paolo e battesimo del fuoco per il Napoli di Benitez. C’è il Borussia spaccamondo, energie da vendere (tutti venticinquenni in campo, tranne il portiere), tecnica, velocità, ripartenze “a rotta di collo” come dice Jurgen Klopp, l‘allenatore, però una difesa perforabile con due lunghi al […]

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Gli effetti della cura Benitez: non sono più nervoso quando guardo il Napoli

di - Io sono incazzoso. Quando vedo la partita del Napoli è tutta una furia di urla, improperi, chitebb&chitemm. È una specie di partita nella partita, soprattutto con mia madre che dall’altra stanza mi dice: “Ma vergognati, che figura facciamo, calmati, sembri un pazzo”. (Potrei raccontare episodi in cui mi ha staccato la corrente o che mio […]

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“Ciao Valencia, per sempre mia”

di - Pioveva a Valencia il giorno dopo lo scudetto. Pioveva forte, fortissimo, ma non abbastanza da fermare la festa popolare per le strade. La basilica della vergine de los Desamparados, il palazzo della Generalitat, lo stadio Mestalla: la squadra fece il giro della città, rimase a far baldoria con la sua gente da mezzogiorno a notte […]

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Stammo sulo ô pprincipio e ‘o cammino è lluongo pure si âmmu accumminciato cu ‘o piere justo

di - Eccuce cca, guagliú! Comme è ppiaciuto ô Cielo ce simmo ‘ntise n’ata vota e putimmo cummentà ancòra ‘o fullé d’’o Napule nuosto. Ne so’ cuntento assaje soprattutto pecché, scanzato ‘o fuosso ‘e vedé cu ‘a maglia luvarda (azzurra) chillu spetaccuso (lebbroso) ‘e matri, chillu nquacchiatto ‘e spetacca (lebbra) juventina ca avesse ‘nfettato ‘a maglia nosta…, […]

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I 10 esordi che non possiamo dimenticare

di - 3 ottobre 1926 – Il Napoli ha 63 giorni di vita quando arriva la prima volta di tutte le prime volte. In agosto, un giovane Ascarelli aveva ottenuto l’iscrizione alla serie A della nuova società, A.C. Napoli, erede dell’Internaples in cui era confluito quel che restava del vecchio Naples. L’anno prima aveva avuto a Napoli […]

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Callejòn, l’esterno di sinistra che può fare anche il terzino

di - Arriva da Madrid con un’etichetta. Il pupillo di Mourinho. Perché quando c’era da scatenarsi in un’esultanza particolare dopo un gol, uno saltava in braccio all’altro. Ma soprattutto perché è stato Mourinho a riportarlo a casa Real, dopo che José Maria Callejòn era stato trasferito all’Espanyol, la seconda squadra di Barcellona. “Due anni indimenticabili, ti auguro […]

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Da Colombari a Cavani, i migliori acquisti della nostra vita

di - Giorgio Ascarelli, il primo grande presidente del Napoli, cominciò (come De Laurentiis oggi) ingaggiando un grande allenatore, William Garbutt, ex artigliere di Sua Maestà britannica e tecnico di prim’ordine (tre scudetti col Genoa). Nel 1929 il Napoli acquistò il portiere Cavanna dalla Pro Vercelli e le mezzeali Vojak dalla Juventus e Mihalic dalla Fiumana per […]

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Sabato si va in ritiro, e non abbiamo un centravanti

di - Tutto su Mario Gomez, allora. Almeno così raccontano un po’ tutti i giornali stamattina, ciascuno con sfumature diverse. Solo il Corriere della Sera è drastico: “Non andrà al Napoli”, frase attribuita al direttore sportivo del Bayern, l’ex interista Sammer. Ma la Gazzetta dello sport (che in prima pagina titola: “Gomez, è un testa a testa”) […]

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Cavani: «Il giorno che andrò via da Napoli, lo farò dalla porta principale»

di - Foto di Cavani che scrive il suo nome con un pennarello su una lavagna. Foto di Cavani con il suo anello in mostra. Foto di Cavani in compagnia del giornalista, l’inviato del quotidiano sportivo madrileno Marca che nel ritiro dll’Uruguay alla Confederations gli fa un’intervista esclusiva. Titolo: “sono pronto per giocare in un grande club”. […]

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Buona Italia, ma vince il Brasile 4-2

di - C’è il Brasile in fiamme per la grande protesta popolare, ma il calcio non si ferma. L’Italia, battuta dal Brasile (2-4) a Salvador di Bahia nella terza partita della Confederations Cup, affronterà in semifinale la Spagna giovedì a Fortaleza. L’Italia non batte il Brasile dal 1982 (Mondiale di Spagna). Senza De Rossi (squalificato) e Pirlo […]