
Agnelli: «Dal 2010 negli ultimi tre giorni di mercato abbiamo buttato nel cesso 60-70 milioni…»
di - Sul Corsera intercettazioni. Cherubini: «Il nostro peggiore guadagna come il migliore dell’Atalanta. A un cane daremmo 3 milioni e mezzo».
Il nome Agnelli è indissolubilmente legato alla Juventus e al potere nel calcio italiano. Andrea ha guidato il club bianconero dal 2010 al 2023, conquistando nove scudetti consecutivi, prima di dimettersi travolto dall’inchiesta sulle plusvalenze fittizie e dall’inibizione della giustizia sportiva.
Il Napolista segue le vicende degli Agnelli come crocevia tra calcio, affari e giustizia sportiva: dal ricorso europeo contro le sanzioni alle voci di un possibile ritorno alla guida della Juve, passando per gli investimenti della famiglia Elkann-Agnelli nel club più titolato d’Italia.

di - Sul Corsera intercettazioni. Cherubini: «Il nostro peggiore guadagna come il migliore dell’Atalanta. A un cane daremmo 3 milioni e mezzo».

di - Sul Corsera le altre intercettazioni della Juve. Il pentimento per Gonzalo: «Noi arroganti sul mercato, Chiesa chiede sempre aumenti economici»

di - Da Calcio&Finanza: "Potrà acquistare e cedere, a titolo definitivo o temporaneo"; gestire "rapporti aventi ad oggetto le prestazioni sportive dei calciatori e allenatori"

di - All'Ansa: «Non sono preoccupato per la situazione della Juve, continuerò a lavorare con loro. Se potrà esserci un ruolo per Agnelli? Deciderà lui».

di - La vicenda ha creato un po' di imbarazzo. E per ragioni di opportunità, il pm potrebbe astenersi nell’udienza preliminare che deciderà sul rinvio a giudizio

di - Per ragioni di opportunità dopo il video in cui ha detto di odiare la Juventus e di essere tifoso del Napoli

di - È componente del Collegio di Garanzia del Coni ma non sarà tra coloro che giudicheranno il ricorso della Juve contro il meno 15

di - L'inchiesta ne esce indebolita, non a caso la Juve lo difende. È quel che desiderava il Palazzo che spera ancora di salvarsi. E di prolungare l'agonia del sistema

di - "Ma il discorso non è solo tecnico. La Juve ora non può programmare il futuro con un certo raziocinio”. E c'è l'incognita coppe europee

di - "In fondo sei la Juve, il club con più tifosi in Italia, di proprietà della potente famiglia Agnelli e con tanti parlamentari juventini"

di - Faceva parte dell'esecutivo ma non c'è immunità. L'Uefa potrebbe citarlo in giudizio per aver danneggiato l'Uefa con gli scandali Juve e Superlega

di - Agnelli è stato il portavoce più esposto nella battaglia contro Ceferin, ma la linea era concordata. Il terremoto societario non ha prodotto un ripensamento

di - Andrea era già stato graziato dalla Procura di Torino ai tempi della inchiesta sulla ‘Ndrangheta e la curva della Juve

di - Decisivo sarà il filone stipendi. La radiazione e l'estromissione dai campionati nazionali di calcio sono definiti uno scenario apocalittico

di - Il suo Napoli è culturalmente estraneo a Napoli, perciò vince. È figlio di scelte impopolari, come il Milan lo scorso anno. È ora che il calcio cambi narrazione

di - “Un tale documento, si noti, non è mai stato disconosciuto dal redattore (Federico Cherubini) ed è stato difeso dalla FC Juventus spa”

di - “La Juve ha commesso un illecito disciplinare sportivo, tenuto conto della gravità e della natura ripetuta e prolungata della violazione”

di - Il quotidiano, definito dalla Süddeutsche Zeitung la fanzine degli juventini, riferisce che presto ci saranno un portavoce e le linee guide della protesta

di - Dalla nota cena con Agnelli emersa nell'inchiesta alla campagna elettorale per la presidenza della Lega Pro. Non dovrebbe avere un ruolo terzo?

di - Domani i bianconeri in Lega Serie A che era stata snobbata da Andrea. E alla Uefa lanciato un segnale di discontinuità con la Superlega