
Bayern Monaco, Hainer: «Non ci interessa la Superlega, meglio la Champions League»
di - Alla Sueddeutsche: «Il Bayern vuole raggiungere il successo internazionale e per questo esiste già la Champions League»
Il nome Agnelli è indissolubilmente legato alla Juventus e al potere nel calcio italiano. Andrea ha guidato il club bianconero dal 2010 al 2023, conquistando nove scudetti consecutivi, prima di dimettersi travolto dall’inchiesta sulle plusvalenze fittizie e dall’inibizione della giustizia sportiva.
Il Napolista segue le vicende degli Agnelli come crocevia tra calcio, affari e giustizia sportiva: dal ricorso europeo contro le sanzioni alle voci di un possibile ritorno alla guida della Juve, passando per gli investimenti della famiglia Elkann-Agnelli nel club più titolato d’Italia.

di - Alla Sueddeutsche: «Il Bayern vuole raggiungere il successo internazionale e per questo esiste già la Champions League»

di - Il presidente Figc è impresentabile, scrive Ziliani, che ricorda la riunione segreta con Agnelli e la difesa della Juve nel ciclone giudiziario

di - Capuano a Radio Punto Nuovo: «è stato ed è un buon proprietario, lo ha dimostrato anche negli investimenti fatti sulla squadra in tutti questi anni»

di - Al CorSport: «Quando parlava a me e Ceferin in seno all’Uefa, non faceva trasparire segnali di tradimento... Non sono un antijuventino».

di - Lo scrive As a proposito del ruolo del presidente del Psg nell'accordo sulle compensazioni ai club per le convocazioni dei calciatori in Nazionale

di - A Radio 24 punzecchia Pardo: «È nemico della qualità. Non lavora per quell'emittente o sbaglio io?»

di - A La Stampa: «Dialoghiamo con le Leghe più piccole e alcuni club delle Leghe principali. Dopo la sentenza della Corte europea sarà più facile l'intesa coi club»

di - Sul sito del Coni gli atti relativi. A ricorrere anche Nedved e altri cinque ex componenti del consiglio di amministrazione bianconero

di - Su CorSera e Repubblica la deposizione davanti ai pm: «Era in ballo l'iscrizione ai campionati. Mi sono dimessa perché mi sentivo a disagio»

di - Al CorSera: «Mi dicevano: “non studiare, divertiti”. Gli Agnelli mi hanno quasi adottata, gli sono grata. Ho affetto per loro, molto per Lapo».

di - Gli atti integrativi dell'inchiesta contengono il lavoro dei pm tra dicembre e gennaio. Ci sono anche gli accordi segreti con gli altri club

di - Anche in Inghilterra lo trattano come l'ultimo giapponese in guerra: "Attacca il nemico con la stessa sciabola arrugginita più e più volte"

di - Sul Giornale. "Inseguire ancora questo sogno infantile e presuntuoso significa non avere compreso che l’avventura è finita"

di - A Sportweek: «Della mia carriera da allenatore non butto via niente. Ho sempre cercato di dare il massimo e rispettare le regole».

di - Sul CorSera l'interrogatorio dell'ex presidente Paolo Piccatti: «Se avessimo avuto conoscenza di fatti di questa natura, ci saremmo agitati non male».

di - I pm sospettano che i club fossero utilizzati dalla Juve come banche per far quadrare i conti. Nel mirino la cessione di Mandragora del 2018

di - Sul Corsport: disse no a De Laurentiis (erano arrivati ai contratti), ebbe parole di stima per Spalletti che il presidente aveva bloccato da molto tempo.

di - Gordon Gekko: «La grande fuga cominciò con Agnelli e la Superlega. I diritti tv stanno cambiando a livello globale, e qui non c'è management. Sono disperati»

di - Il Napoli si è conquistato il diritto di entrare in una dimensione sconosciuta ma da qui a parlare di favoriti ce ne corre. Anche se Kim, Kvara e Osimhen sembrano i gemelloni di Colpo secco

di - Le intercettazioni al Corsera: «tanto Allegri prima che fa giocare uno dell’under 23...». Accuse ad Agnelli per la scelta dei dirigenti