
Napoli-Bodo 4-3, pagelle – Era un anno e mezzo che Allegri immaginava De Bruyne davanti alla difesa
di - Il nostro centravanti è McTominay che va dove lo porta il cuore, cioè a segnare. La difesa molto poco allegriana (ah i luoghi comuni)
Le pagelle del Napolista dopo ogni partita del Napoli. Voti ai giocatori e all’allenatore, con motivazioni dettagliate e fuori dal coro. La nostra ottica non è quella della media-stampa che dà 6 a tutti per non sbilanciarsi: prendiamo posizione anche con voti severi quando serve, e premiamo le prestazioni d’autore con voti alti motivati. Le pagelle vengono pubblicate entro 45 minuti dal fischio finale e includono il giudizio sui singoli, sull’arbitro quando rilevante, e sul gioco complessivo della squadra.

di - Il nostro centravanti è McTominay che va dove lo porta il cuore, cioè a segnare. La difesa molto poco allegriana (ah i luoghi comuni)

di - Il problema non è fidarsi di lui, ma di gran parte dei giocatori, tra età, motivazioni, gelosie e chissà cos’altro ancora. De Bruyne 4,5: Quoque tu Kevin

di - L'unica differenza è che Allegri non dice che non accompagna il morto. Paradossalmente bene la difesa. De Bruyne impreciso e impaziente. La solita ammuina di Hojlund

di - PAGELLE - Max è diverso dal thatcheriano Conte. De Bruyne verticalizza, corre più di tutti (11 chilometri) e segna. Hojlund non si illumina di Danimarca. Badiashile ha piedi gentili. Lucca divorato dalla tensione

di - Il Napoli sta diventando la squadra del senno di poi. De Bruyne doppio disastro: in campo e perché ci tocca il dibattito su Vergara. Perché il caso Anguissa non è stato risolto in estate?

di - Il gufismo amico resta con l'amaro in bocca. Una sottoscrizione per far riposare Politano. Rafa Marin continua a crescere. Vergara, la mattonella di Insigne non fa per lui

di - Resta un metro indietro sull'assist del belga nel finale. De Bruyne aveva voglia, al punto da cazziare il Capitano: speriamo che l'abbia anche in campionato. Viva Favasuli

di - Ad Anguissa manca la ciorta. Badiashile è Franashile. Vergara maturasse in silenzio, basta tormentoni modello Mazzola-Rivera. Meret e Lobotka i migliori

di - Il Como si specchiava in uno schermo 4K, mentre il Napule era fermo al televisore in bianco e nero. Al Napoli serve un decreto sicurezza

di - Il re De Bruyne è tornato, con l’allenatore che lo voleva a Napoli ma poi è arrivato un anno dopo di lui. Politano, Anguissa e Hojlund da dimenticare

di - Conferenza straniante, surreale. Adl parlava e Come scuoteva la testa. Appena Antonio è andato via, il divo Aurelio ha subito rinnegato il contismo

di - Si salvano in pochi: Santos Subito, Hojlund, Gutierrez. De Laurentiis come Ponzio Pilato sul referendum tra Conte e Sarri

di - Napoli si prepara al ritorno dello sconfittismo sarrita. Nel frattempo è tornato Rrahmani, De Bruyne è il vuoto assoluto, Hojlund non porta a casa niente

di - Le pagelle. Il tecnico ha dettato il suo testamento spirituale: "a Napoli lottare per lo scudetto è diventato normale" . McDomini da 10 e lode. Lampi di De Bruyne.

di - Nel salutare il contropiedista Sarri, ricordiamo che i remake sono sovente penosi. Conte e il tic populista di attaccare i giornalisti

di - Hojlund, ossia nel Napule contiano segnano un po’ tutti ma quello del centravanti non è un ruolo secondario in partite come questa

di - Dieci a Conte: c’è già da rimpiangerlo, se dovesse cedere alla tentazione di rifondare la nazionale distrutta dalle asinerie della disastrosa ditta di Gravina & Gattuso.

di - Se il Napoli dovesse arrivare secondo, dopo tutto quello che è successo, sarebbe un capolavoro superiore al secondo posto novantunista

di - Gli piacerebbe restare, tutto dipende dal Silente Aurelio. De Bruyne è più in forma adesso che a inizio stagione. Il ritorno di McDomini

di - Invochiamo supplici il silente Aurelio di non farsi irretire nuovamente dall’ottuso giochismo. È tornato anche Buongiorno, non solo De Bruyne e Anguissa. Che cos'aveva Milinkovic?