Napoli-Arsenal, pagelle – Rafa Marin migliore in difesa. De Bruyne ha crossato per Haaland ma c’era Lucca
Resta un metro indietro sull'assist del belga nel finale. De Bruyne aveva voglia, al punto da cazziare il Capitano: speriamo che l'abbia anche in campionato. Viva Favasuli

Ni Napoli 09/09/2026 - Champions League / Napoli-Arsenal / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Viktor Gyokeres-Rafa Marin
Le pagelle di Napoli-Arsenal 0-1, a cura di Fabrizio d’Esposito.
MERET. È una sconfitta che fa morale. Anzi spirito, come chiosa il maestro livornese in panca. Peccato per Alex l’ex giovane costretto a giocare solo la primera parte. Ovviamente deve molto alla sagra dello sperpero di Saka, ma sulla cabeza così vicina di Merino è magnifico. Così come non si fa gabbare da quel tiro di Hincapié – 7
MILINKOVIC-SAVIC dal 45′. Rieccolo, Zio Vanja. E anche lui beneficia della sagra di cui sopra, questa volta però di Hincapié che tira altissimo proprio dinnanzi a zio Vanja. Al 70’ cincischia un po’ troppo con la pelota, per rilanciare. Cinque minuti dopo c’è il maledetto gol di Odegaard: EmmeEsse ci arriva con la punta delle dita e devia la palla sul palo, invano. Epperò all’84’, in società con l’ispanico Rafa, evita lo zero a due: lui su Madueke, l’ispanico su Tzolis – 6,5
DI LORENZO. Talvolta offende, ma stasera si dedica a serrare a destra il bunker dei Centenarios – 6
RRAHMANI. Il vortice offensivo dei Gunners è spietato e ipnotico, ad alta velocità. La vigilanza, in questi casi, deve essere perinde ac cadaver e lui e Rafa Marin sono finalmente due guardiani intransigenti, come non era accaduto con le due lombarde incontrate. L’encomio, seppur pieno di rimpianti, lo ha vergato lo stesso Allegri: “Con l’atteggiamento di stasera non avremmo preso cinque gol tra Como e Inter” – 6,5

RAFA MARIN. I cultori del disfattismo (che sta tornando di moda) un po’ si dispiaceranno: ma uno dei loro bersagli prediletti, il centrale ispanico, è stato il migliore della difesa. Anticipa, recupera e salva – 7
OLIVERA. Il rischio di finire inSakato nel primo tempo è stato fortissimo, tale da far paventare un sequel dell’horror lacustre visto con Diao. Stavolta, però, Mati l’Uruguagio riesce non solo a non affondare ma a rilanciarsi e a lottare fino alla fine – 6
GILMOUR. Billy the Kid è titolare per necessità e va a sostituire il Caro Lobo davanti alla difesa, non senza spantecare in varie occasioni. Se la cava, ma i suoi lanci sono sovente sballati – 6
LOBOTKA. Senza Scott il Rosso e Zambo, il centro azzurro stasera ribalta la sua vocazione e si trasforma in un’opera permanente di assistenza. Risultato: il Caro Lobo si sposta avanti e comunque si sbatte più di tutti, percorrendo chilometri. Non è uno da comfort zone – 7
NERES dal 76’. Non è ancora tornato sul serio – senza voto
DE BRUYNE. King Kevin comincia da subito a fare l’hombre vertical con juicio, facendo quella grande discesa all’8’. Poi, al 15’ un tiro respinto da Raya. Quando addomestica la pelota il suo talento riluce appieno. I suoi assist sono l’atto di fede del cortomusismo versione Champions. Stasera, King Kevin, ci teneva tanto a fare una bella figura, al punto da cazziare il Capitano. Speriamo che ci tenga anche in campionato- 7
POLITANO. Neanche un cross azzeccato e due tiri insipidi – 5
FAVASULI dal 57’. Finalmente. Che bella sorpresa – 6,5

HOJLUND. Soprattutto nel primo tempo aggancia e gioca numerosi palloni – 6
LUCCA dal 76’. Fino a due anni fa, quando ha messo quella pelota in mezzo all’89’, King Kevin avrebbe sicuramente trovato Haaland. Invece c’era Lucca, un metro indietro rispetto al pallone – 4,5
ALISSON SANTOS. Ai Centenarios stasera sono mancate le due ali. L’ex Santos Subito balbetta parecchio e sovente si perde – 5,5
VERGARA dal 57’. Meglio di Milano, decisamente. Anche perché a sinistra ha avuto un orizzonte ben definito, più visibile – 6,5
ALLEGRI. Come detto, è una sconfitta che può fare bene al morale e allo spirito dei Centenarios, arrivata peraltro in condizioni di emergenza. Certo, è la terza partita persa consecutivamente, ma le ultime due sono state contro i campioni d’Italia e stasera contro i vicecampioni d’Europa. L’inferno potrebbe essere terminato e si vede quantomeno il Purgatorio. Quando un grande allenatore come Allegri si sbilancia e dice che in un mese e mezzo, massimo due, la classifica sarà risistemata, c’è da fidarsi – 7
ARBITRO NYBERG. I Gunners avrebbero meritato ammonizioni a iosa – 5