
Antonella Clerici: «Sono una maniaca del controllo. Mai una ciucca, mai una canna»
di - Al Messaggero: «Ritocchi estetici? Non più di due volte l’anno e sempre d'estate, perché altrimenti in tv si vedrebbe. Non voglio trasformarmi».
Notizie, interviste ed eventi della città di Napoli. La sezione extra-sportiva del Napolista per approfondire gli argomenti legati alla città

di - Al Messaggero: «Ritocchi estetici? Non più di due volte l’anno e sempre d'estate, perché altrimenti in tv si vedrebbe. Non voglio trasformarmi».

di - A Sette: «Non faceva nulla per impulso. Era padrone di sé delle sue emozioni, si poneva un obiettivo e lo seguiva. Aveva gran controllo»

di - «L'asfalto sanguina, li vogliamo spendere sti due soldi per farlo visitare da uno specialista questo asfalto o no?». Ripreso da Libero

di - Il CorSera intervista Ricky Gianco. «Jannacci era imprevedibile anche per se stesso. Era formidabile, anche se mangiava le parole».

di - Lo scrive Repubblica. Domani sarà annunciata la candidatura, che porta il titolo di "Il culto popolare di San Gennaro a Napoli e nel mondo"

di - Al CorSera: «A casa mia non mancava mai la torta. Ho scoperto che i figli della Milano più ricca avevano ristrettezze che io, figlio di operai, non avevo».

di - A Il Fatto Quotidiano: «Secondo me L’avvelenata è sopravvalutata. Ne ho scritte a decine di superiori. Non ho gli stessi gusti del pubblico».

di - Al CorSera: «Una notte costrinsi Corrado a portarmi in un deposito dell’Atac per salire su un autobus. È stata una fuga d’amore meravigliosa».

di - Al CorSera: «Antonio Conte è fissato con il lavoro, però ha un lato tenerone. Il ricco in fondo si diverte, è uno scossone alla monotonia della vita»

di - Alessandro Daniele al CorSera: «Viveva la popolarità in maniera conflittuale. Lo feriva che i fan non accettassero la sua evoluzione artistica, la loro durezza».

di - A La Repubblica: «Recitare mi ha insegnato ad educare il corpo e la voce. Sali sul palco e ti cachi sotto, non devi mai farlo vedere. Alla Wertmuller devo tutto».

di - A La Stampa: «Veronesi mi notò mentre cantavo ad una festa. Mi propose "I Laureati". Non gli sarò mai abbastanza grato. Sono diventato attore grazie alla fortuna».

di - Avrebbe omesso imposte dirette per oltre 400mila euro e dell’Iva per 160mila. «I media mi stanno diffamando. Lo Stato è nemico del popolo»

di - A La Verità: «Se chi ti segna e ti precede implode attraverso un atto come il suicidio, tutto il sistema entra in discussione».

di - Al Secolo XIX: «Se mi presentassi in gara a Sanremo non mi prenderebbero perché non sono un influencer. So che dovrei essere più attuale, ma non ne sono capace».

di - A Repubblica Robinson: «Avrei voluto essere uno scacchista. Poi mi resi conto che sarei potuto diventare un buon giocatore ma non eccellente e lasciai»

di - A Repubblica Robinson: «Rispetto il tempo, mi ha portato tante cose belle. La vita è fatta di doni e di prove, passiamo tutti attraverso il dolore»

di - I dati preoccupanti dell'Asl Napoli1, lo stile di vita è cambiato: i nostri figli sono più sedentari, non si gioca più per strada. L'esempio dei genitori è fondamentale

di - Intervista al Napolista: «La distinzione binaria produttività/assistenzialismo non sta più in piedi, i luoghi comuni sono destinati a essere spazzati via»

di - Al CorSera: «Sono guarito da un tumore, temevo di non salire più su un palco. Vengo da una famiglia povera, il filetto l'ho scoperto a 18 anni»