Altafini: “Il Napoli mi ha praticamente mandato via”. Core ‘ngrato sì, ma non come Higuain

Chi tra Spalletti e Allegri rischia di diventare "core 'ngrato"? "Chi riuscirà a vincere, la risposta è semplice"

Altafini: “Il Napoli mi ha praticamente mandato via”. Core ‘ngrato sì, ma non come Higuain

Db Milano 16/09/2026 - Europa League / Milan-Benfica / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Jose’ Altafini

José Altafini a Napoli è ancora il “core ‘ngrato”. Il 6 aprile 1975, in un Juventus-Napoli decisivo per lo scudetto, entrò dalla panchina e segnò il gol del 2-1 contro la sua ex squadra. Da allora il soprannome non l’ha più lasciato. Alla vigilia della partita di stasera, con Spalletti e Allegri ciascuno contro il proprio passato, Altafini ha parlato con La Stampa e ha lanciato il suo appello: “Ma non chiamateli traditori”.

“Dopo il mio gol dell’ex segnato contro il Napoli mi chiamarono ‘Core ‘ngrato’, ma certe etichette secondo me non dovrebbero esistere”.

Altafini e il Napoli: “Mi hanno praticamente mandato via”

Altafini, a Napoli è ancora “Core ‘ngrato”. Le dà fastidio?

“Fastidio no, ma non mi piace questo titolo”.

Perché?

“Semplice, io non ho lasciato il Napoli perché la Juve mi dava più soldi o per chissà quale motivo da poter essere considerato un traditore. Anzi, tutti sanno che lì ci sarei rimasto fino al termine della carriera, mi hanno praticamente mandato via, la mia storia non ha niente a che fare con altre a cui l’hanno paragonata, ripenso magari al caso Higuain”.

Il riferimento è al 2016, quando Higuain passò dal Napoli alla Juventus con il pagamento della clausola rescissoria da 90 milioni. Per i tifosi napoletani è ancora il tradimento per eccellenza. Altafini ci tiene a dire che il suo caso è un altro.

Spalletti o Allegri, chi sarà il nuovo core ‘ngrato

A proposito, chi sarà tra Spalletti e Allegri a rischiare il titolo di “Core ‘ngrato”?

“Chi riuscirà a vincere, la risposta è semplice. Però ribadisco, penso che sia sempre stata una cattiva abitudine dei tifosi quella di definire come traditore un professionista che cambia squadra, pur passando a una rivale. In questo caso poi sia Spalletti che Allegri si giocano davvero moltissimo, hanno entrambi bisogno dei tre punti prima che sia troppo tardi”.

Chi vince?

“Il Napoli forse sta un pochino meglio della Juve dopo le ultime prove positive, ma ogni partita può avere una sua storia. Quello che mi spiace è vedere questa classifica, sia Juve che Napoli sono già tagliate fuori dallo scudetto e così non va bene. Se penso alle mie squadre, nemmeno al Milan sta andando come vorrei. Che peccato”.

Stasera allo Stadium Spalletti, che ha portato il Napoli allo scudetto del 2023, allena la Juve. Allegri, cinque scudetti di fila a Torino, è in tribuna per squalifica e guida il Napoli. Tra i due i post gara sono sempre stati battaglia, e c’è ancora la ferita dei “pelato” di Landucci. In classifica le due squadre sono appaiate e la partita è uno spareggio. E, come abbiamo detto nel podcast Il calcio nudo, Allegri vincendo può riportare Conte alla Juventus. L’intervista completa è su La Stampa.