
Pannofino: «Ho doppiato anche film porno. Dopo otto ore in sala uscivo in debito di ossigeno»
di - Al CorSera: «Ero presente quando uccisero Moro, mi ero fermato in edicola a comprare il Messaggero. Testimoniai alla Commissione stragi del Senato»
Notizie, interviste ed eventi della città di Napoli. La sezione extra-sportiva del Napolista per approfondire gli argomenti legati alla città

di - Al CorSera: «Ero presente quando uccisero Moro, mi ero fermato in edicola a comprare il Messaggero. Testimoniai alla Commissione stragi del Senato»

di - A La Repubblica: «Ho una casa grande non per avere il mio spazio o stare lontano dagli altri, ma perché ho sempre gente. Organizzo feste epocali».

di - Il regista al Corsera: «Natale a New York fu bloccato dall'11 settembre, De Laurentiis non voleva arrendersi e disse: ora chiamo Bin Laden»

di - A Sette: «Voglio bene a Milano, ma non la amo più come prima. Questi grattacieli che poi secondo me sono mezzi vuoti. Troppe macchine, troppa isteria».

di - A Sette: «Non mi è mai bastato saper cucinare, volevo farlo al massimo. E per questo devi impegnarti duramente. Non ci sono mezze misure, mai una distrazione».

di - A La Stampa: «Il brutto con tanti soldi, si può fare, il brutto con pochi, no. I colleghi che negano questo paradigma, o mentono o si mangiano le mani»

di - Intervista a La Repubblica: «Sono più figlio di questo mondo che di quello di tanti anni fa. Anzi, non ero figlio del mondo venti anni fa, oggi sono quasi a tempo»

di - Francesca Vecchioni, la figlia del cantautore, ha raccontato al Corsera di quando il padre le chiese del suo fidanzato spingendola a dirle che era lesbica

di - Due giorni di assenza giustificata che non incideranno sul monte ore massimo per chi soffre di dismenorrea certificata. Unica scuola in Italia

di - A La Verità: «Oggi rende 2500 euro ogni sei mesi. Mia madre era molto fiera di me, mio padre per niente. Al primo provino alla Rai mi dissero 'Lei non canterà mai. È negato'»

di - Gli indagati di Spea, che si occupava della manutenzione, cancellarono dai pc 55 foto che mostrano le crepe sullo strallo della pila 9, quella crollata

di - A Sette: «È impossibile litigare con me. Cerco sempre il punto di incontro. Non vuol dire essere bischeri, ma avere equilibrio»

di - Al CorSera: «Ci sono giornalisti che vengono invitati in tv o che scrivono libri solo perché sono aggressivi, ma così si smette di essere giornalista, si diventa altro».

di - A La Stampa: «Ho fatto un solo progetto in America e sono esplosa, in Italia recito da anni. Qualche domanda a un certo punto te la fai».

di - Alcuni genitori della Vanvitelli non gradiscono. L'artista: "Non chiedo scusa, quella è una strada, L'arte deve provocare. Ma poi... le scuole non sono chiuse per Natale?"

di - A La Repubblica: «Mia madre capì che avevo avuto successo quando feci il testimonial per Maina. Feci portare al mio paese un camion di panettoni. Li distribuì a tutti, era felice».

di - Al CorSera: «Ho la stessa risata di mio padre. Da giovane mi ha dato parecchi problemi: in chiesa, a scuola... oggi è un’interessante fonte di reddito».

di - A La Verità: «Per far ridere devi sapere con chi hai a che fare, capire le persone, il Paese in cui vivi. Non tutti hanno voglia di stare attenti, e quindi fanno fatica a capire».

di - In un'intercettazione, il boss della ‘ndrangheta Palaia diceva che era stato coinvolto nel crollo ma non è tra i veicoli precipitati, né nelle immagini delle telecamere

di - Il sindaco Manfredi aveva proposto l'eurodeputato capo di una cabina di regia per intercettare i fondi europei da destinare alla Città Metropolitana. Cozzolino, sospeso dal PD, smentisce qualsiasi coinvolgimento nello scandalo.