
L’addio di Insigne, meglio tardi che mai. Ma due anni fa sarebbe stata una scelta progettuale
di - Ha deciso lui. Per il Napoli è stata una non scelta, come spesso avviene con De Laurentiis. E i tempi e i modi lasciano molto a desiderare
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Ha deciso lui. Per il Napoli è stata una non scelta, come spesso avviene con De Laurentiis. E i tempi e i modi lasciano molto a desiderare

di - Cade, con colpevole ritardo, uno degli ultimi architravi di quel sistema che ha tenuto il Napoli immobile per anni. E pensare che Sarri gli preferiva Saponara

di - È normale giocare partite che sono potenziali cluster? Il super green pass valga anche per i calciatori. Prima che le Asl procedano in ordine sparso

di - Il preconcetto è già nell'aria, ma che non passi l'attenuante: l'Insigne che vedremo fino a giugno sarà lo stesso di sempre. Cambierà solo il nostro sguardo

di - Difendono il loro status di stramilionari e irresponsabili. Quando fa comodo, sono professionisti. Altrimenti azionano la giostra dell’amore

di - Ci eviteremmo tutti i rischi connessi alla permanenza fino a giugno. E nessuno parli di tradimento, “fu soltanto questione di affari”

di - L'economia di mercato è fin qui stata chiarissima ma il tormentone prosegue e proseguirà esclusivamente per ragioni geografiche

di - Le Nazionali hanno il diritto di convocare anche i calciatori infortunati (è successo anche con l'Italia). Osimhen potrebbe anche farsi visitare in Nigeria. Il Napoli nulla potrebbe

di - È la squadra dell'ammutinamento, dello scudetto perso in albergo, di Napoli-Verona. Gruppo immobile per una città immobile. Il Napoli è questo, godetevelo

di - Siamo passati dell’essere “pieni di veleno” dell’anno scorso, all’essere “pieni di Vesuvio” di quest’anno. Ho fatto tacere il mio spirito critico ma adesso non posso più

di - In tre, hanno fatto solo 3 gol su azione nell'intero girone d'andata. L'anno scorso alla fine dell'anno avevano segnato quasi 40 gol. È un problema

di - «Non è un problema di quest'anno, è già successo. E' una cosa nostra, dei calciatori». Il Napoli si fece sfuggire il treno Ibrahimovic, è quella la lacuna da colmare

di - Chiunque parli di scudetto, è da ricovero in neurodeliri. È a rischio anche la Champions. Squadra molle e caratterialmente incapace di tenere alta la concentrazione per due partite di fila

di - Dopo decenni di privilegi, la Padania si risveglia smarrita all'indomani di un gol giustamente annullato. In tv il circo di nani e ballerine non si dà pace

di - La domanda è chiara: questo asfittico e deprimente show - col macello burocratico di ricorsi e contro-ricorsi che ne consegue - è proprio necessario?

di - A Napoli ogni forza è centrifuga, ogni storia è un alibi che ti conduce per mano ad una lenta ed inesorabile eutanasia. La cultura dell'alibi esiste anche nel Calcio Napoli

di - Accolto a Napoli come se facesse un altro lavoro, è l'unico non sorpreso dalla sua prestazione a San Siro. È l'ennesimo riciclo di Spalletti l'uomo che rigenera calciatori

di - Da Milano sono arrivate conferme dalle cosiddette riserve. Monumentale partita di Zelinski. Irritanti i passaggi a due metri di Demme

di - C'è un abisso rispetto all'Inter affrontata a San Siro un mese fa. Il Milan ha creato pochissimo e in modo confuso. Se questa è stata un'ottima prestazione, sono dolori per i rossoneri

di - Surreale vigilia con Kostas che cambia club, l'agente di Insigne che parla del contratto e il presidente che ci informa del suo rapporto col cibo. Siamo leggermente spiazzati