
Milik era un’alternativa importante per il Napoli. “Inventarsi” un centravanti è quasi impossibile
Arakadiusz stava attraversando un periodo di difficoltà, ma offriva all'attacco azzurro soluzioni diverse. Tre mesi senza riserve non saranno facili

Arakadiusz stava attraversando un periodo di difficoltà, ma offriva all'attacco azzurro soluzioni diverse. Tre mesi senza riserve non saranno facili

Partita per partita, come il Napoli ha costruito il suo primato nei secondi tempi: dall'Atalanta alla Spal, una felice consuetudine.

di - Voglia di vincere, un qualcosa in più rispetto alle scorse stagioni del Napoli: la cazzimma, nella sua accezione più completa.

Al di là del campo e del calcio, l'infortunio di Milik un anno dopo l'incidente al legamento è una pessima notizia, per il ragazzo e per il Napoli.

di - La squadra di Sarri oscilla tra il suo collaudato sistema di gioco ed eccezioni apparentemente distruttive, come il gol di Zielinski

di - È la terza volta che il Napoli punisce gli avversari al primo errore. Squadra cinica oltre che bella. E con una rosa ampia. Perché non avere panchina non è sfortuna, è debolezza

di - Scelte chiare dell'allenatore, come SartiBurgnichFacchetti e il Barça che vinse tutto (ma non sceglieva tra campionato e Champions). Il Napoli batte i record ed è potenzialmente da 90 punti.

Due partite di prima fascia (Lazio e Feyenoord), tre di seconda fascia. Sarri deve fidarsi delle seconde linee, anche se la condizione fisica è buona

di - È la sindrome protartenopea, pensare che tutto ruoti attorno a via Caracciolo. Invece all'estero ci studiano e ci temono, anche se siamo un tavolo Ikea con le istruzioni

di - Nei 368 minuti con Marek, il Napoli ha segnato 6 gol e ne ha subiti 3. Nei 172′ senza, ne ha segnati 8 e subito 1. Altre pillole su Shakhtar-Napoli

di - È l'unico allenatore bianconero che è riuscito a cambiare la filosofia del club. Meno provinciali, più internazionali. Tutto è cominciato con Higuain . E proseguito con Bonucci

In più di due anni abbiamo imparato il Sarri pensiero e ieri le sue parole non hanno sorpreso. È mancata però una spiegazione. Senza dimenticare che fin qui il Napoli le ha vinte tutte

di - La squadra gioca con in testa il risultato e spreca meno energie. È una novità per Sarri che resta legato ai titolarissimi (dobbiamo farcene una ragione)

Dimenticare il 7-1. Negli ultimi anni il clima al Dall'Ara è diventato poco piacevole. E qualche amarezza ce l'hanno riservata anche in campo
Proprio non ci riusciamo a capire che è una questione di soldi. La narrazione calcistica deve rimanere il luogo dell'ipocrisia. Chissà perché

Per la diversità dei regolamenti Uefa/Figc, il Napoli avrebbe potuto sostituire Maggio e Giaccherini solo con calciatori cresciuti nel vivaio italiano.

Da Panorama a Monchi, dalla Gazzetta dello Sport a Il Foglio: tutti concordi, o quasi. Ma le tavole del pallone sono state date solo ai tifosi del Napoli.

Il Napoli, per l'elenco continentale, aveva bisogno di escludere un calciatore: la scelta è ricaduta - giustamente - su Tonelli, quinto centrale difensivo.

di - Il racconto dell'unica vittoria azzurra in Spagna e la suggestione dell'estate 1982: Mario Soldati immagina gli Stati Uniti d'Europa, un'idea oggi dissolta.

Il Napolista avrebbe voluto un terzino destro e un portiere, ma il Napoli è perfettamente in linea con gli obiettivi di inizio mercato. E non siamo i soli a pensarla così.