
Vella: «Il cibo del virus siamo noi. Stando lontani gli uni dagli altri, stiamo cercando di affamarlo»
di - L'infettivologo al CorSera: «Il farmaco siamo noi tutti. Non si deve perdere mordente. Bisogna stringere ancora. Ho dubbi che farmaci non disegnati contro questo determinato virus possano andare bene»

















