Saviano e l’Inter: “È stato fatto di tutto per fermare l’inchiesta arbitri ma non ci sono riusciti”

Lo scrittore su Instagram: "Pare non ci siano riusciti, vedremo e verificheremo nelle prossime settimane. L'Inter ne uscirebbe devastata. Finché il calcio milanese non subirà veri processi, non avremo un campionato sano"

Saviano e l’Inter: “È stato fatto di tutto per fermare l’inchiesta arbitri ma non ci sono riusciti”

Italian writer Roberto Saviano attends a discussion at the Frankfurt Book Fair on October 18, 2024, on the third day of the world's biggest book fair in Frankfurt am Main, western Germany. The Frankfurt Book Fair, in its 76th edition in the year 2024, runs until Sunday, October 20, 2024. Kirill KUDRYAVTSEV / AFP

Roberto Saviano torna a parlare dell’inchiesta arbitri finita incredibilmente nel dimenticatoio. La Procura della Repubblica di Milan ha messo nero su bianco di tentativi e di riunioni per trovare arbitri compiacenti all’Inter ed escludere dalle gare nerazzurre direttori di gara sgraditi al club.

L’inchiesta è via via scomparsa dai media. Il lavoro che in tanti attribuiscono all’universo Inter, è stato costante, potente, inesorabile. Fatto sta che non se n’è saputo più nulla. Come se il pm di Milano avesse avuto un abbaglio.

Finché il calcio milanese non subirà veri processi, non avremo un campionato sano

Ci pensa Roberto Saviano a ricordarci che non è affatto così. Il celebre scrittore antimafia pubblica una storia su Instagram il cui contenuto è il seguente:

Perché non parli dell’inchiesta arbitropoli, ribattezzata silenziopoli?

Dalle notizie emerse sino ad ora, l’Inter ne uscirebbe devastata. Voci di redazione sostengono che sia stato tentato tutto il possibile per fermare l’indagine. Pare non ci siano riusciti, vedremo e verificheremo nelle prossime settimane. Finché il calcio milanese non subirà veri processi, non avremo un campionato sano. Ma la domanda è: il calcio, nel più corrotto dei mondi, potrà mai esser davvero sano. 

Marotta Inter ricci bastoni Galliani

Quindi Saviano dice che è stato fatto di tutto per silenziare l’inchiesta (ed effettivamente ce ne siamo accorti). E che l’Inter uscirebbe devastata dall’indagine della Procura di Repubblica.

Quando Marotta disse: “Saviano chi?”

Ricordiamo che Saviano aveva scritto chiaro e tondo dell’Inter nei mesi precedenti.

“Fin quando quella dirigenza dell’Inter rimarrà al suo posto, il campionato non avrà la dignità per essere da esempio” è una della sue frasi più note. E ancora l’attacco a Marotta: “Finché avrà un ruolo nel calcio italiano, tutti avranno la sensazione che i campionati siano falsati”. Attacco cui Marotta rispose in modo scomposto dicendo: “Saviano? Non si chi sia”. 

Lo scrittore nei mesi precedenti ha parlato dei legami tra l’Inter e la Ndrangheta emersi dal processo arrivato a sentenza.