
The Dark Side of Gonzalo Higuain
di - Una riflessione sulla forza e sui limiti mentali di Gonzalo Higuain, grande centravanti che a volte - ma solo a volte - ha saputo mostrare doti da fuoriclasse.

di - Una riflessione sulla forza e sui limiti mentali di Gonzalo Higuain, grande centravanti che a volte - ma solo a volte - ha saputo mostrare doti da fuoriclasse.

Il declino del tecnico portoghese è coinciso con la sua mancanza di aggiornamento tattico: il gioco dello Special One è rimasto fermo a dieci anni fa.

Una fascia non solo simbolica, ma con tanti significati: il concetto di leader secondo Ancelotti, l'attaccamento al progetto, il Napoli del futuro.

Milik ha il miglior rapporto gol su minuti giocati della Serie A. Gli manca di essere determinante nelle grandi sfide, ma ha tutto il tempo per crescere ancora.

Terza partita da titolare e secondo gol, ma soprattutto una prestazione di sostanza e qualità: Ounas è diventato una risorsa per il Napoli.

È morto oggi, ad 83 anni, l'ultimo allenatore campione d'Italia con i granata. Dopo il titolo, l'incidente del 1979 e le disavventure con Inter, Milan e Fiorentina.

Mario Rui ha risposto presente, come d'abitudine: ha sempre dovuto rincorrere il destino, oggi è entrato a pieno titolo nel Napoli di Ancelotti.

Ancelotti ha impostato lo spagnolo come esterno a sinistra, un ruolo che richiede grande applicazione difensiva. Come visto ieri, a Bergamo: un contributo che Zielinski non è (ancora?) in grado di garantire.

Cifre ed evoluzione di un calciatore diventato simbolo del Napoli, al termine di un percorso che l'ha portato all'eccellenza.

La crescita di Marek come centrocampista, l'adattamento del Napoli di Ancelotti al suo gioco: è un esperimento riuscito, ma ad Anfield c'è il boss finale.

Storia di Jean-Claire Todibo, difensore centrale di 18 anni nel mirino dei grandi club europei. In questo momento è fuori rosa perché non ha risposto all'offerta contrattuale del Tolosa.

Un mese di stop che blocca l'inserimento e l'evoluzione del calciatore, e che forzerà Ancelotti ad insistere su un blocco più limitato di calciatori.

Non era un predestinato eppure ce l'ha fatta. Con le sue forze. Un lavoro di miglioramento continuo. Fino a costruirsi la dimensione di top player.

di - È molto bravo ma è vittima del veganismo calcistico. Vive in un costante stato di subordinazione intellettuale e di consenso. Sa che non lascerà il segno

Un campo dalle condizioni (a dir poco proibitive) non ha inibito il gioco di Fabian Ruiz, tuttocampista di estrema qualità e grande intelligenza.

Il rigore conquistato contro il Psg è solo una parte della sua nuova dimensione di imprescindibilità: contributo difensivo e creativo, anche senza gol.

La scivolata che ferma il fenomeno francese in campo aperto, ma anche un intervento decisivo "di concetto", e l'intervista postpartita con Capello.

Questione di numeri, e di gioco. Dries Mertens ha rovesciato le gerarchie con Milik, è andato oltre l'etichetta dell'attaccante di Sarri.

Rispetto al passato, il turn over è diverso e le occasioni sono aumentate. In questo momento, però, il rendimento di Diawara, Rog e Zielinski è ancora negativo.

È il grande assente di quest'inizio di stagione. Fin qui ha stentato nelle occasioni che il tecnico gli ha offerto. Contro l'Empoli ne avrà un'altra