Marek Hamsik sta per diventare il capitano di tutti i tempi del Napoli

Il nuovo record di Hamsik certitica il suo status di leggenda assoluta nella storia del Napoli. 511 presenze, appaiato Bruscolotti, si compie la storia di un amore.

Marek Hamsik sta per diventare il capitano di tutti i tempi del Napoli

Un nuovo record

Napoli-Roma, 28 ottobre 2018. Un’altra partita, un altro giorno di e per Marek Hamsik. Questa sera, a meno di clamorose decisioni di Carlo Ancelotti, il capitano del Napoli diventerà il capitano del Napoli di tutti i tempi. Se la fascia sul braccio identifica storicamente il veterano, l’elemento più carismatico, la militanza e l’appartenenza, Hamsik è pronto a diventare ufficialmente il simbolo più assoluto nella vicenda del Napoli calcio. Il match di questa sera gli permetterà di appaiare Giuseppe Bruscolotti, 511 presenze totali in azzurro. È un primato composito, il conteggio riguarda tutte le competizioni.

Hamsik possiede altri primati storici: apparizioni in campionato, gol assoluti, ora questo nuovo record. Tra una settimana o due Hamsik doppierà Bruscolotti, ma era ed è solo una questione di tempo. Lo è diventata questa estate, quando le voci di un trasferimento in Cina si sono smorzare, diventando acqua passata. Sono le parole usate da Marek, che qui al Napolista vedevamo come candidato all’addio e invece si sta imponendo in un nuovo ruolo. In un nuovo calcio.

Passato, presente e futuro

La storia di Hamsik è sempre stata un po’ contraddittoria. Poche volte Marek ha messo tutti d’accordo per il suo rendimento in campo, per il suo ruolo, per la sua personalità anche se non soprattutto per le sue qualità. Anche prima di questa nuova evoluzione come regista c’erano delle perplessità tecniche e tattiche, è un discorso che non si esaurirà mai, fin quando Hamsik rimarrà a Napoli.

La sua figura, però, è inattaccabile. La sua aura di identificazione, il senso del suo essere capitano è assolutamente indiscutibile. Undici anni a Napoli – non possiamo sapere davvero quanto siano stati più o meno voluti, e da chi – restano un fatto incontestabile, un numero che racconta fedeltà. Oggi arriverà un’altra certificazione sullo status di leggenda, una condizione che va di pari passo con l’età che avanza, per chi sceglie di sposare una sola squadra, una sola maglia. È il coronamento inevitabile di una bella storia, di un amore che si è rinnovato nel tempo. E che si rinnoverà ancora per un po’.

Del resto, il futuro a breve termine è ancora di capitan Marek, Ancelotti l’ha messo al centro del nuovo progetto tattico, ha investito su di lui, su una trasformazione tattica ancora in corso. I risultati stanno andando in una direzione positiva, ed è una buona notizia. Per il Napoli, ovviamente. Per Hamsik, per Ancelotti. Ma anche per tutti noi, analisti e/o tifosi, amanti o detrattori del suo talento. Dopotutto, è bello essere d’accordo su un giocatore-simbolo. È bello essere d’accordo su Hamsik, oggi più che mai.

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