
Zielinski il poeta silenzioso che sta diventando insostituibile
di - Nato nella Polonia di Wojtyla, dopo la generazione di Lato e Boniek, sta acquisendo partita dopo partita un ruolo sempre più centrale in questo Napoli

di - Nato nella Polonia di Wojtyla, dopo la generazione di Lato e Boniek, sta acquisendo partita dopo partita un ruolo sempre più centrale in questo Napoli

Dov'è finito il calciatore che tirò e segnò il rigore in casa del City e che recuperò il pallone decisivo col Besiktas? Due anni fa partì forte, poi si è smarrito

Come per Fabian, sono i mesi del raccolto. Piotr deve dimostrare di essere diventato adulto. Ancelotti ha puntato e sta puntando su di lui

Ha sorpreso solo chi non conosce il calcio. Il Napoli ha puntato su di lui e ora, senza Hamsik, è giunto il momento della responsabilizzazione

Sfortunato, cagionevole ma non solo. È rientrato da oltre un mese ma non incide. A Firenze 15 minuti da dimenticare. Se Hamsik va via, ha un'opportunità tattica

Da oggi sostituirà ufficialmente Hamsik. Ai viola segnò la doppietta nella Coppa Italia maledetta. A Firenze si infortunò nel suo momento migliore con Benitez

di - Ha incarnato pregi e limiti della gestione De Laurentiis. Ha tolto ai tifosi la cerimonia. Ancelotti è la persone ideale per gestire il momento: da manager, senza tragedie

Ha toccato più palloni di tutti (107), è stato il più pericoloso. Ancelotti lo ha caricato di responsabilità e lui ha reagito da giocatore di carattere

Ex bambino iperattivo. «Giocavamo per strada, la tecnologia non mi appassiona». Si ispira a Iniesta. Due grandi paure per due malori in campo

di - È nato ricco, dover sgobbare lo ritiene intollerabile. Gonzalo era un predestinato, da anni vive da tormentato. Da una sola persona si è sentito compreso.

Allena il Leeds, serie B inglese. Dopo le accuse del Derby Conty, confessa: «ma non ho fatto niente di illegale». È l'ultima di una serie di bielsate che lo hanno reso unico

Contro il Sassuolo ha giocato davanti alla difesa. Ha preso per mano la squadra e ha segnato. Non è un regista classico, a questo Napoli non servono. È “solo” un gran giocatore

di - Da seconda punta, nove gol nelle prime dieci partite. Poi più niente. Non segna dal 6 novembre. E non vorremmo che un dubbio si fosse insinuato in lui

Dopo due anni tutt'altro che esaltanti al Southampotn, torna alla Sampdoria. Un atipico che fin qui ha fallito tutte le prove

Zielinski dà la sensazione di non essere a suo agio come esterno, e come centrocampista centrale. Ha tempo per recuperare, ma c'è il pericolo che resti un talento incompiuto.

Un assist e mezzo, ma soprattutto la sensazione che Malcuit sia stato scelto proprio per le sue qualità, al netto dei pregiudizi (e della legge di Kolarov).

di - Due gol diversi, e bellissimi proprio perché diversi. Più altri due colpi di testa ad un passo dalla rete, che sanciscono la nuova aderenza tra Arek e il Napoli.

Vittorie e gol decisivi, ma soprattutto un perfetto legame tattico: Inzaghi è stato definito «il miglior centravanti d'area che ho mai allenato» dal tecnico emiliano.

Milik titolare a San Siro, gli manca da tempo un gol in un big match: segnare contro l'Inter cambierebbe la percezione che abbiamo di lui.

Oltre la scivolata con finta, Koulibaly sta diventando un giocatore completo, che compensa piccoli difetti di concentrazione con il fisico e la qualità tecnica.