
Politano: «Ho dedicato tutta al vita al calcio, ma fare il meccanico con papà non mi dispiaceva»
L'attaccante del Napoli nel Drive & talk: «Ho preso la patente più tardi del solito, perché non ero un grande scienziato»

L'attaccante del Napoli nel Drive & talk: «Ho preso la patente più tardi del solito, perché non ero un grande scienziato»

Al giornale "A Bola": «Una volta fui derubato e aggredito e il giorno dopo ho giocato contro l'Arsenal. Ho lasciato mia moglie e mia figlia sole a casa, terrorizzate»

A SportMediaset: «Il futuro lo deciderò con la Federazione, per ora non ci penso. La giustizia sportiva farà il suo corso»

Al Guardian: «Pensano di poter scrivere quello che vogliono sui social. Per affrontare le pressioni, sono andato in terapia; lo consiglio a tutti gli sportivi».

In conferenza: «Con Guendouzi ho un ottimo rapporto, è sanguinoso, vuole giocare sempre. Si dev'essere tutto, dare carota e bastone»

«Il settore giovanile è il patrimonio più grande di una società. Sono sempre più convinto che far pagare lo sport ai giovani sia sbagliato»

A Sky: «Abbiamo preso quelli che potevamo prendere. È normale che nel rapporto fra allenatore e direttore sportivo ci sia un po' di casino»

A Radio KissKiss: «Hancko è straordinario, intelligente e capace di fare sia il centrale che l’esterno difensivo. Può giocare a tre e quattro»

A Channel 4: «Conduco una vita normale e non penso a cosa succederà domani o dopo. La regina Elisabetta mi disse che il calcio non le piaceva»

In conferenza: «So che non dipende da me. Vi sono sembrato distratto e turbato nelle ultime prestazioni?»

Il direttore di Tmw a Radio Punto Nuovo: «Osimhen lascerà il Napoli ma dovrà farlo alle condizioni di De Laurentiis»

A "Mundo Deportivo": «Ai catastrofisti chiedo di lasciarci lavorare. Lo spogliatoio si sta fortificando e la Liga è a soli 8 punti»

«E' successo la scorsa estate, ma Lobotka voleva giocare la Champions. Abbiamo parlato anche con Deco, il Barça lo vorrebbe; Xavi mi chiede spesso di lui».

A Relevo: «Questo mi è dispiaciuto, e mi hanno anche trascinato in tribunale. Thiago Motta è il miglior allenatore in Europa al momento».

In conferenza: «Sta vivendo una situazione inedita, ma sa che ha tutto il mio sostegno».

A Cronache di Spogliatoio: «Resta un fuoriclasse, ma non ha mai segnato nei big-match. Delle prestazioni in Champions mi ricordo il rigore fallito col Milan».

A Radio Crc: «Lui è tranquillo e sfrutterà la sosta per lavorare ancora di più. Ha parlato con Mertens prima di arrivare, gli ha detto solo belle cose di Napoli».

«Garcia una brava persona, con lui si giocava anche bene. Calzona meritava il Napoli prima della Slovacchia. Stanislav appetibile per tanti club»

Dal ritiro della Francia: «Deve rimanere al club per difendersi. Bisogna sbattere il pugno sul tavolo per far capire a tutti che il razzismo è inammissibile»

Al Juventus Business Forum: «Stiamo lavorando per centrare la qualificazione in Champions e la Finale di Coppa Italia»