
In casi del genere l’unica soluzione è la sconfitta a tavolino
di - È l'unico modo per preoccupare i facinorosi. Altrimenti ha ragione il giovane Holden: “Se poi la ragazza quando arriva è stupenda, chi se ne frega se è in ritardo? Nessuno”

di - È l'unico modo per preoccupare i facinorosi. Altrimenti ha ragione il giovane Holden: “Se poi la ragazza quando arriva è stupenda, chi se ne frega se è in ritardo? Nessuno”

di - Inter-Napoli, dalla formazione di Ancelotti fino al gol nel finale. Anzi, prima ancora c'erano state le dichiarazioni di De Laurentiis e Allegri.

di - Lo scudetto non cambia nulla, come dimostrano i due club che hanno fatto l'exploit. Il Napoli punti l'Europa League e provi a emulare l'Atletico Madrid

di - Ha rotto la maledizione dello Stadium. Argina le ansie dei tifosi. Presidia, come un re dalla torre, il proprio castello.

di - Napoli-Spal come una piece teatrale: dominio azzurro nel primo tempo, il gol dello spagnolo, poi la Spal viene fuori e fa soffrire gli uomini di Ancelotti.

di - Zielinski è ancora un punto interrogativo, ha qualità ed è potenzialmente bravissimo, ma a volte si perde. Il parallelo con i vini di Paolo Cotroneo.

di - Il crocevia della stagione è stato Sampdoria-Napoli: senza quella sconfitta, che Napoli ci sarebbe stato oggi? Il ritmo super della Juventus

di - Il Napoli cambia tutto, il Cagliari gioca bene nella prima parte poi inizia a perdere tempo nella ripresa. Ci pensa Milik con una punizione fantastica.

di - Forse l'uscita ai gironi è ingiusta per l'andamento delle prime partite, ma il Napoli di Anfield è stato inferiore ad un avversario in serata di grazia.

di - Liverpool-Napoli è come Cenerentola al gran ballo, che poi venne via con un regno di proprietà. Solo che non è una favola, ma frutto di forza e programmazione.

di - Napoli-Frosinone, il racconto di una partita segnata ma piacevole: il ritorno di Ghoulam, l'esordio di Meret e Younes, la genialità di Ounas e la puntualità di Milik.

di - Milik come il vino di Antonio Mazzella, istituzione ischitana: forestiero, particolare, pieno di belle qualità. Ora deve solo ritrovarsi.

di - Top e flop della 14esima giornata - Menzione anche per Chiellini e Keita. Il centravanti della Fiorentina non segna dal 19 settembre

di - Atalanta-Napoli regala un successo importante agli azzurri, anche grazie alle sostituzioni di Ancelotti. Milik decide un match equilibrato.

di - Il Napoli è una squadra forte, il secondo posto dietro questa Juventus non può essere un fallimento. E le prospettive europee sono ancora incoraggianti.

di - Hamsik come il vino di Quintodecimo: ha sparigliato le carte, ha sbaragliato le polemiche iniziali, oggi ogni gol è emozione pura, come ogni sorso di Taurasi.

di - Tutto secondo programmi al San Paolo, Ancelotti e il Napoli si giocano tutto a Liverpool, nell'ennesimo dentro/fuori della storia recente.

di - Napoli-Chievo come una piece teatrale: approccio blanco, ripresa d'assedio, ma gli ospiti tengono in difesa. Contro la Stella Rossa servirà qualcosa in più-

di - Allan come il vino rosso prodotto nell'Alto Casertano, sempre nel mezzo, con la capacità di sorprendere, di essere il migliore tra i grandi.

di - Ospina non sarà un fuoriclasse, ma è un portiere di buona qualità. Come il vino prodotto sul Vesuvio, imperfetto ma buonissimo.