Consigli, il tuo voto negativo è lo spauracchio dei fantallenatori

Le sliding doors del fantacalcio: i voti un po’ così di Juventus-Sassuolo, le valutazioni opposte sui gol olimpici di Veretout e Pulgar.

Consigli, il tuo voto negativo è lo spauracchio dei fantallenatori

Goku e la Lasagna

Non fossimo nell’era delle redazioni prive di fumo, una domanda in più ce la porremmo. Invece – non sappiamo se sia meno avvilente – tocca ipotizzare una sobria scelta editoriale della Gazzetta dello Sport: se un paio di giorni prima svilisci l’intervista al presidente del Napoli capolista disegnandolo come una macchietta con megafono, non puoi certo tirare il freno all’inviato che immagina Higuain che “quando carica sembra Goku che prepara l’onda energetica: esplosivo”. Ormai, facciamocene una ragione, il target è questo.

D’altra parte le pagelle di questa fanta-giornata tengono il registro alticcio della realtà del campo, più o meno. Anche col senno di poi due gol direttamente dal calcio d’angolo nella stessa partita, e nello stesso turno due autogol dei portieri, è uno scenario inverosimile. Il problema, semmai, è la digestione post-prandiale di qualche collega. Per Sebastiano Vernazza, ad esempio, Lasagna “lo frega il cognome, troppo culinario e pacioccone. Però è un gran bell’osso, mix di velocità e potenza. Difficile sia cucinarlo sia digerirlo”. E André Silva “gioca in un mondo tutto suo, di frutta candita”. A Udine, è evidente, si mangia molto e bene.

Lo spauracchio

L’abbiamo presa larga, per evitare di deprimerci con le dolenti note che pure ogni maledetta domenica affliggono il destino del fantallenatore triste solitario y final. Prendiamo il caso di chi ha schierato Consigli, magari perché costretto dalla mancanza di alternative, o semplicemente perché incapace di intendere e di volere. Lo so che c’è, lì fuori. Cara moglie, se tuo marito se ne sta in un cantuccio della doccia a piangere dalle 17 di domenica, ora sai il perché: voto 5, meno i 7 gol rifilatigli dalla Juve, uguale -2. Il voto negativo, il grande spauracchio di noi pubero-adulti.

Non è il primo nella storia di questo gioco infame (Mirante e Sirigu prima di lui), e non sarà l’ultimo. Ma è una di quelle facezie capaci di abbattere un uomo di 80 chili per le 24/48 ore successive, e non c’è vaccino. L’intero Sassuolo avrebbe potuto rovinare la giornata a molti giocatori, ma per loro fortuna in Gazzetta hanno evitato di infierire: Lirola 5,5? Acerbi 5? Stuoli di avvocati se la sono appuntata, questa, per i 4 che fioccheranno in futuro magari per un semplice tiro sbagliato. “Il metro di giudizio, vostro onore, la coerenza…”. E anzi, non hanno nemmeno dovuto attendere chissà quanto.

Questione di scelte

È bastato il monday night con la Lazio che perde in casa dal Genoa, e un voto che rappresenta tutto il sospetto conflitto di interessi inespresso che anima il giornalista fantallenatore: Felipe Anderson 4. Approfondiamo. Anderson fa il suo ingresso in campo al minuto 70, sul punteggio di 1-1, quando già il resto della squadra faceva una gran fatica a uscir dall’imbarazzo. Cosa può aver mai fatto il brasiliano per meritare un 4 in 20 minuti? Ha procurato un rigore? Ha fatto autogol? Si è fatto espellere? Ha ucciso un avversario e si è dato alla macchia? No, per Stefano Cieri “è indisponente ed evanescente”. Tutto qui. A garanzia della stramberia ci limitiamo a riportare che il povero Anderson ha preso 5,5 su Fantagazzetta, 5 su Repubblica, 5,5 col voto statistico. Immobile, che la partita l’ha giocata tutta e di palloni ne ha visti pochi, per Cieri 5,5. L’avrà indisposto meno, evidentemente.

In quota incubi segnaliamo anche il 4-1=3 di Pellegrini, schierato da un esercito di fantallenatori ingolositi dalla trasferta morbida della Roma a Verona. Ma almeno lui, il guaio, l’ha fatto. Ma è di un lettore la storia triste di questa settimana: “Avevo Mertens e Insigne a Benevento, mezza Lazio in casa col Genoa, un bel po’ di Juve col Sassuolo e… perdo con i gol e gli assist contro di Alex Sandro e Khedira”. Che in due, appuntiamo per la statistica, fanno la bellezza di 26 punti. Se li porti al supermercato, capace che ti danno pure una terrina della Thun in omaggio.

E veniamo, in fondo al tunnel, alla goliardia di Fiorentina-Bologna, due gol direttamente da calcio d’angolo. Con due finali avversi: la rete del Bologna è di Pulgar, mentre il gol di Veretout viene considerato autogol di Mirante. Due porte violate che con opposti risultati, le sliding doors del fantacalcio.

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