
Lazio-Napoli amarcord: i destini incrociati di Ghio e Abbondanza
di - IL CALCIO IN SOFFITTA / Lazio-Napoli, 1970: la squadra di Chiappella, spavalda ed offensiva, schiera Ghio titolare e poi fa entrare Abbondanza.
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - IL CALCIO IN SOFFITTA / Lazio-Napoli, 1970: la squadra di Chiappella, spavalda ed offensiva, schiera Ghio titolare e poi fa entrare Abbondanza.

di - Milik parte avanti nelle geratchie, Ancelotti punta su di lui. Era stato "superato" da Mertens dopo l'infortunio, ora ha la chance di riprendersi il Napoli.

di - Un portiere esplosivo, di buona esperienza internazionale e pronto ad alternarsi con Meret: Ospina sarebbe perfetto per il Napoli (anche più di Ochoa).

di - Un precampionato senza acuti, la sensazione che Ancelotti gli chieda di andare oltre sé stesso, l'unico modo per crescere ancora.

di - Dopo il gol segnato al Borussia Dortmund, Arek Milik ha espresso un'altra buona prestazione contro il Wolfsburg, in fase realizzativa e nel dialogo con i compagni.

di - Zielinski sarà titolare a Wolfsburg, ma soprattutto sarà un calciatore di riferimento per il Napoli di Ancelotti. Alla ricerca dell'esplosione definitiva.

di - Liverpool-Napoli ha portato alla bocciatura di Milik, pur con tutte le attenuanti. La realtà è che Ancelotti intende diversamente il ruolo del centravanti.

di - Chi è e come gioca Kevin Malcuit, ma anche il senso composito del suo passaggio al Napoli: Ochoa, Luperto e il gioco di Ancelotti.

di - Uno dei luminari della robotica, grande tifoso del Napoli: «Sarri ci ha resi orgogliosi, anche se ne riconosco i difetti. De Laurentiis? I meriti di questo Napoli sono suoi, ma ha uscite infelici»

di - Ha 28 anni, sa giocare anche a sinistra, è molto diligente in fase difensiva e supporta il gioco d'attacco. Ha esperienza internazionale e 36 presenze in Nazionale

di - Vittoria azzurra per 2-1: doppietta di Bruno Giordano dopo l'iniziale vantaggio di Sola (che poi passerà al Napoli). Scene di un altro calcio.

di - Un'interessante start up torinese alla portata di tutti, nata da giocatori di pallone per gestire e organizzare in maniera seria i tornei di calcio

di - Si fa trovare pronto come Callejon sull'assist di Insigne, calcia come sa e segna. La sua forza è soprattutto l'imprevedibilità

di - Un bambino di undici anni ha avuto Marek dal primo minuto della sua prima partita. È rimasto solo lui, il simbolo del Napoli post-fallimento

di - Questione di forza e di percezione: Koulibaly, oggi, è il simbolo dell'ambizione del Napoli. Il suo rinnovo sarebbe un colpo di mercato incredibile.

di - Il manager Bonetto costruisce il Napoli sul centravanti argentino e su Paolo Dal Fiume. In panchina, un tecnico "moderno". Non andrà benissimo.

di - A Pellizzano un ristorante intimo, curato nei minimi particolari dai coniugi Zanella. Attenzione (non prezzi) da nouvelle cuisine, garbo, educazione. E tanti racconti da far notte

di - L'atto d'amore di un tifoso del Milan verso Ancelotti. “Cari amici del Napoli, tenetevelo stretto Sono sicuro che lo guarderanno in 80mila, non in undici”.
di - Ochoa sarebbe una (mezza) rivoluzione per il progetto-Napoli: grandi doti da verificare ed effetto-Mondiale da far svanire.

di - Napoli-Carpi ci ha ricordato la qualità infinita di Callejon, bravissimo nella giocata finale. Allo stesso modo, però, ci ha mostrato che Ancelotti ha un'idea diversa dell'esterno destro.