
Favaro, quando il portiere di riserva non giocava quasi mai
di - Arrivò dalla Fioentina, fu riserva prima di Carmignani e poi di Mattolini. In Polonia il suo exploit. Chiuse male contro il Torino di Pulici e Graziani
I longform del Napolista: biografie di calciatori, ricostruzioni di partite storiche, profili di allenatori, retroscena dimenticati, episodi che hanno cambiato il calcio. È la sezione delle storie lente, scritte con calma, che il lettore consuma in un caffè o in una sera di luglio. Storie azzurre del passato, storie internazionali da raccontare, storie di umanità dentro lo sport. Una sezione che dimostra che il Napolista non è solo cronaca quotidiana ma anche un giornale che sa raccontare il calcio come letteratura

di - Arrivò dalla Fioentina, fu riserva prima di Carmignani e poi di Mattolini. In Polonia il suo exploit. Chiuse male contro il Torino di Pulici e Graziani

di - Ha incarnato pregi e limiti della gestione De Laurentiis. Ha tolto ai tifosi la cerimonia. Ancelotti è la persone ideale per gestire il momento: da manager, senza tragedie

di - Fu uno dei giovani di Chiappella, ma collezionò solo 3 partite in A. Giocò anche contro la Nazionale di Valcareggi. Fu poi amato dai tifosi della Sambenedettese

di - Con i versi a Ippolito Pindemonte, Ugo Foscolo comincia i suoi Sepolcri. Versi che giro ad Allegri, Di Francesco, Ancelotti

di - Il ministro dell'Interno a Rtl sul passaggio di Gonzalo al Chelsea: «Si è comportato in maniera indegna, non mi piacciono i mercenari»

di - Ha toccato più palloni di tutti (107), è stato il più pericoloso. Ancelotti lo ha caricato di responsabilità e lui ha reagito da giocatore di carattere

di - È rimasto nel cuore dei tifosi anche se arrivò da vecchietto e giocò relativamente poco. Giocatore di gran classe, lo avemmo contro in un Milan-Napoli

di - Ex bambino iperattivo. «Giocavamo per strada, la tecnologia non mi appassiona». Si ispira a Iniesta. Due grandi paure per due malori in campo

di - Prima di De Laurentiis e Al Khelaifi per il futuro di Allan, la piazza ha vissuto ben altri eventi. I gioiellieri la scelsero per l'esposizione degli atelier al sole

di - Il club a Milano chiamato dall'Anpi Milano e dall'associazione Figli della Shoah. Lo scorso anno la visita della Primavera al Binario 21

di - Il Napoli 1977-78, allenatore Di Marzio. Giocava un giovane di grande tecnica ma discontinuo. Quel giorno si accese e segnò i suoi primi due gol in Serie A

di - È nato ricco, dover sgobbare lo ritiene intollerabile. Gonzalo era un predestinato, da anni vive da tormentato. Da una sola persona si è sentito compreso.

di - Allena il Leeds, serie B inglese. Dopo le accuse del Derby Conty, confessa: «ma non ho fatto niente di illegale». È l'ultima di una serie di bielsate che lo hanno reso unico

di - Daniele Gervasio è il proprietario del brand di Grumo Nevano. Porta un corno sulle asole degli abiti. Lo regalarono a Higuain l'anno dei 36 gol. E Lunedì c'è Juve-Chievo

di - Carletto in versione Nanni Moretti ricorda una domanda di un giornalista sulle transizioni positive. Tira giù un altro pezzo - l'ennesimo - del muro dei tattici del pallone

di - Contro il Sassuolo ha giocato davanti alla difesa. Ha preso per mano la squadra e ha segnato. Non è un regista classico, a questo Napoli non servono. È “solo” un gran giocatore

di - Da seconda punta, nove gol nelle prime dieci partite. Poi più niente. Non segna dal 6 novembre. E non vorremmo che un dubbio si fosse insinuato in lui

di - Intervista a Silvia Patruno: «Sta gestendo benissimo il rinnovo di Icardi. Le critiche sono figlie della gelosie e delle solite difficoltà che incontrano le donne»

di - Dopo due anni tutt'altro che esaltanti al Southampotn, torna alla Sampdoria. Un atipico che fin qui ha fallito tutte le prove

di - Morace, allenatrice del Milan, accusa le avversarie di aver insultato e bestemmiato in campo. Che a noi sembra la normalità: non si fa, ma succede come con gli uomini