
Quella fascia sta affossando Insigne e lo dico da suo grande estimatore
di - Del capitano ha gli atteggiamenti, non la leadership. Al Meazza, nel settore ospiti, gli hanno detto di tutto. Un passo indietro, se fosse possibile, gli gioverebbe
Le analisi e le opinioni del Napolista che vivono fuori dalla cronaca quotidiana. In questa sezione raccogliamo i pezzi di approfondimento più impegnativi del giornale: analisi economico-finanziarie del calcio italiano, opinioni firmate su scelte societarie e arbitrali, riflessioni di sistema sul mercato e sulle istituzioni del football. È la sezione editorialmente più riflessiva del Napolista, pensata per i lettori che cercano una voce autoriale strutturata, lontana dall’aggiornamento del minuto. I pezzi qui vivono a lungo e non si esauriscono in 24 ore.

di - Del capitano ha gli atteggiamenti, non la leadership. Al Meazza, nel settore ospiti, gli hanno detto di tutto. Un passo indietro, se fosse possibile, gli gioverebbe

di - Non tutti sembrano dannarsi l'anima, ma Ancelotti ha poca scelta. Il punto è: sarà lui a gestire il cambio pelle del Napoli, oppure no?

di - Vedere il Napoli dei giorni migliori era una pia illusione. Le cronache quotidiane sono scandite da notizie sindacali: multe, trattenute sugli stipendi, stipendi bloccati

di - Mezza Napoli, mentre si interroga su quando fare la lavatrice, si chiede pure "Ne' ma Manolas che fine ha fatto?"

di - Nel calcio moderno, parlare di "4-3-3" è come parlare del nulla. Per provare a parlare di tattica, bisognerebbe saperne qualcosa

di - «Bastano poche male marce per rovinare tutto». Arrigo solleva la coltre di ipocrisia che spesso - non solo a Napoli - avvolge i calciatori

di - Dopo il ricorso del club, la Corte Sportiva d'Appello dispone un supplemento di indagine e, nelle more, sospende la sanzione. Contro la Fiorentina il Bentegodi sarà tutto aperto

di - Mezza Napoli è convinta che sia una questione di numerini. Non ricorda perché quello schema di gioco venne abbandonato.

di - Le precisazioni di Rizzoli dimostrano che le cose difficilmente cambieranno fino a quando non ci sarà onestà intellettuale nell'applicare regolamenti e nel giudicare

di - È un esperimento sociale: l'anaffettività e il contratto al potere: i calciatori sono dipendenti, vengono strapagati e devono stragiocare. Altro che spogliatoio spaccato. Funzionerà?

di - Ieri ha imposto al potere di assumersi la responsabilità di spiegare i reali processi attraverso cui si prendono le decisioni arbitrali durante le partite

di - Ora sono tutti in attesa di una reazione ammazza-crisi, come nei classici del calcio. Tutto ruota intorno alla necessità di un chiarimento. Aperto e vero

di - Le dimissioni del Presidente della Lega hanno dato il via alla guerra politica tra con la Federazione: domani Consiglio Federale, lunedì Assemblea di Lega. In mezzo i diritti tv 2021-24

di - La domanda: “chi arbitra le partite? Il direttore di gara o il Var?” è lo spartiacque del calcio italiano. Ancora una volta. Rizzoli ha capito molto più di quanto ha mostrato

di - Rizzoli ha ammesso l'errore di Napoli-Atalanta, ha dato ragione a De Laurentiis (che si è mosso nel Palazzo), Ancelotti e torto alla Gazzetta. Un successo mitigato dal pasticciaccio del ritiro

di - Molto meglio il calcio di Ancelotti che vuole trafiggere al cuore l’avversario, colpire e vincere senza tanti fronzoli. L’autentica impresa sportiva è quella di Davide contro Golia, l’unica a noi accessibile

di - Cosa succede quando le situazioni ad alta tensione non vengono gestite. Evitiamo di fare la fine di Vettel e Leclerc. Le fratture non si ricompongono da sole

di - Più volte, seguendo il documentario, ho pensato di aver avuto il privilegio di vedere dio nella mia vita e di non aver saputo far altro che ammazzarlo. Forse ero troppo giovane.

di - Era nell'aria, prima o poi doveva accadere. È troppo tempo che Leclerc è più veloce di Vettel e viene costretto a fare lo scudiero

di - Non si accettano i momenti difficili del calciatore. È una conseguenze del nuovo rapporto con i consumi dove la fedeltà al consumatore è fondamentale. Non si è più abituati al contrario