
Quando ho visto Milik toccare due palle in cinque minuti ho creduto al miracolo
di - Il calcio è fatto di episodi...Io sto aspettando la seconda stagione quella in cui entra in scena un attaccante vero
La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

di - Il calcio è fatto di episodi...Io sto aspettando la seconda stagione quella in cui entra in scena un attaccante vero

di - Fondamentalmente non c'è mai stata partita. A Barcellona sono emersi i limiti endemici di questa squadra e di questi giocatori. Perciò serviva il rinnovamento

di - Il sarrismo unisce l’Italia, da Nord a Sud. La unisce nella sua inconcludenza. Non è Klopp né Guardiola né Ancelotti, ma ha comunque vinto una Europa League e uno Scudetto

di - Il mercato non è stato adeguato ma nessuno lo dice perché la Juventus gode sempre di ottima copertura mediatica

di - È stato ingaggiato come il supereroe che avrebbe portato la Champions. In due anni la Juve non è mai andata oltre i quarti

di - Juventus fuori dalla Champions, eliminata dal Lione. Anche Agnelli ha abboccato al gioco della rivoluzione. Adesso il destino del tecnico è in mano ai dilettanti della Juve

di - Sente il terreno franare sotto i piedi e si agita con le parole, prova in extremis a vestire di nuovo i panni del rivoluzionario. È sempre più l'Ufo descritto da Ronaldo

di - Il difensore del Napoli alla UEFA: «Le persone devono capire che l'identità di una persona non è l'aspetto esteriore: il colore della pelle non può essere un problema»

di - La scrittrice s’inventa una sua detective-avatar, Viola, che, in ferie a Palermo, indaga sull'omicidio di due giovani donne

di - La peggior sconfitta europea. Coppa delle Fiere 1967-68, all'andata finì 4-1. Pesaola lasciò Altafini a casa. A Napoli uno scozzese fu derubato ai Quartieri

di - Abbiamo i mezzi, abbiamo gli uomini, abbiamo un popolo in ansia, abbiamo la leggerezza dei condannati a perdere perché "Oh è il Barcellona"

di - Serve un provvedimento esemplare, perché non stiamo parlando di un tifoso ma di un episodio avvenuto in campo

di - Le imprese europee furono compiute con la scritta Mars in nero con profilo bianco. La prima apparizione contro il Bayern Monaco in semifinale

di - Quando arrivò, gli persero la valigia. Nonostante i gol, i tifosi non l'hanno mai amato, la scintilla non è mai scoppiata. E ora il finale a schifio

di - Dopo Mihajlovic e Mazzarri, due tecnici sanguigni più che geometrici, in linea con lo stile Toro, la società ha deciso di cambiare strategia

di - Chiuso da Busquets al centro, ha pagato anche l'addio di Valverde. Per Van Gaal, lui sarebbe dovuto andare alla Juve e De Ligt al Barça

di - Contro il Barça la trentesima partita in Champions. Ha segnato a tante grandi d'Europa: al Psg come al Real Madrid quando ammutolì il Bernabeu

di - Il presidente federale all’epoca di Calciopoli racconta in un’intervista al Fatto Quotidiano di aver pensato di sostituire i designatori. Ma Collina, a cui era stata proposta la carica, non voleva ancora smettere di arbitrare

di - La classifica suona come una beffa, l'Inter ha buttato lo scudetto. E il tecnico che aveva cancellato l'inno masochista è diventato un ingombrante destabilizzatore

di - Un sette disegnato sulla schiena, la testa alta, il gol, l'arrivederci, l'inchino a una tribuna vuota l'ultimo tiro che esce di poco.