
De Ketelaere-Leao è una delle coppie più intriganti della Serie A
di - Fa cose sto ragazzo belga che non si vedevano da tempo, da queste parti. A Firenze il segno del degrado di una civiltà
La sezione dedicata all’approfondimento e al commento. Editoriali della redazione, opinioni dei lettori, rubriche e analisi che vanno oltre la cronaca per raccontare il senso di quello che succede nel calcio e nello sport.

di - Fa cose sto ragazzo belga che non si vedevano da tempo, da queste parti. A Firenze il segno del degrado di una civiltà

di - Con Amrabat su Lobotka Italiano ha imbrigliato Spalletti. Quando Kvara non è in giornata, chi deve sostituirlo: Elmas o Politano?

di - Da anni è sempre la stessa realtà, negli stadi italiani tutto è consentito. In altri Paesi ci sarebbero misure immediate e punizioni esemplari

di - Il tecnico evidentemente stufo degli insulti, affronta il tifoso. A Dazn: «A Firenze dietro la panchina ci sono i professionisti della maleducazione»

di - Meret con la palla tra i piedi è il tuo partner col telefono senza blocco in mano. Gli zero a zero sono brutti ma utili. Se non puoi vincere non devi perdere.

di - Il ghanese classe 2002 ha commentato l'accaduto: «Non me ne può fregar di meno, non mi tocca. Ho segnato, abbiamo vinto e loro hanno perso»

di - Ne scrive "La Casa di C". La Lazio, che l'aveva preso da ragazzo, non puntò su di lui perché troppo basso e magrolino: ora è 188 cm

di - Sul CorSera. La Juve fa fatica a diventare squadra. Vlahovic è ancora troppo solo, inutile mettere tanti cross se nella zona c'è solo lui

di - «Non pensare a quelli che dicono che non è il caso. Hanno solo più paura di te. Ma tu vivila. Vivila nella speranza che accada».

di - A Napoli è diventato Scarnecchia. Con lui il Napoli vincerebbe e basta, come un luogo qualsiasi. Senza la sovrastruttura retorica che qui è più importante dei risultati

di - L’ennesimo dibattito surreale. Alimentato dagli stessi che fino a dieci giorni fa parlavano di disastro Napoli. Victor è un portento ma CR7 è un altro pianeta

di - Per Gridelli il portoghese è più o meno l'equivalente calcistico della peste, parla di ritorno agli anni bui. Trombetti è di tutt'altro avviso

di - Accade in Prima Categoria molisana. Il giocatore è stato squalificato per 10 giornate, ma per il Tribunale "gli insulti razzisti non lo etichettano come assolutamente razzista”

di - In totale sono ben trentadue i calciatori argentini transitati da qui. Alcuni (Maradona, Sivori, Higuain, Lavezzi, Pesaola) hanno lasciato un ricordo indelebile

di - Appuntamento il 29 e il 30 agosto. Un incontro culturale, un teatro-laboratorio su Pulcinella e il concerto di James Senese e Napoli Centrale

di - Rispettare un nome significa aprire la porta ad uno straniero senza ricoprirlo immediatamente del peso di doversi uniformare. Corriamo il rischio di passare per secchioni.

di - Il Gasp è antipatico, ma il calcio lo mastica. Mou suda sette camicie per mettere sotto Alvini. Acciughina è pagato per mettere in campo una squadra imbarazzante

di - Lo credevamo felice a Toronto. Sbagliavamo. La rivendicazione social (Kvara si faccia i tiri suoi) tradisce la paura d'esser dimenticato

di - Troppa nostalgia nelle parole del tecnico. Già abbiamo una piazza sempre rivolta al passato e che da anni getta fiele su De Laurentiis

di - Sul CorSera il ritratto dell'allenatore filosofo, il primo a rompere con le ipocrisie del calcio scommesse: «Nel calcio la cosa più pulita è il pallone. Quando non piove»