
A otto anni, Napoli-Juventus 2-6, mi vergognai di tifare bianconero
di - Un cuginetto a otto anni mi regalò la maglia sbagliata, ci misi poco a comprendere. L'emozione più forte fu Napoli-Real Madrid al gol di Francini
La cultura del tifo del Napoli e dell’Italia, raccontata fuori dalle convenzioni della cronaca sportiva. In questa sezione raccogliamo i pezzi del Napolista che indagano il rapporto tra la città di Napoli e la sua squadra, i fenomeni sociali e antropologici del tifo azzurro, le storie umane dei tifosi, le manifestazioni allo stadio Maradona, le polemiche con altre piazze, le cori, gli striscioni, i lutti collettivi e le feste. Una sezione che racconta Napoli oltre il novanta minuto della partita.

di - Un cuginetto a otto anni mi regalò la maglia sbagliata, ci misi poco a comprendere. L'emozione più forte fu Napoli-Real Madrid al gol di Francini

di - Le richieste per i rimborsi dovranno pervenire entro e non oltre le ore 15.00 di mercoledì 28 marzo. Il Sassuolo ha specificato che eventuali nuovi ticket dei settori ospiti saranno rimessi in vendita.

di - Un giorno all'improvviso / Calciavo molto forte di sinistro e mi diedero il soprannome Riva. Ma fu una delusione, e rimasi estasiato dal San Paolo che era proprio di fronte casa

di - Il primo scudetto, la Coppa Uefa, la Fatal Verona: i ricordi di una vita e i successi del Napoli hanno costruito l'amore incondizionato per questi colori.

di - Un bambino di undici anni si ritrovò a piangere per la retrocessione in Serie B del Napoli e capì che non era l'Inter la sua squadra

di - Sul letto, schedina alla mano, le partite ascoltate e non guardate schedina alla mano. E la speranza della felicità per un gol del Napoli, nei miei e nei suoi occhi.

di - All'inizio non condividevo questa passione per l'azzurro, poi ho vissuto la festa per lo scudetto e non ho più smesso di sperare in un nuovo trionfo del Napoli.

di - Era la stagione 1997/98, la peggiore della storia: il Napoli sarebbe retrocesso in Serie B all'ultimo posto, io chiesi a mio padre di cambiare squadra. Poi non lo feci.

di - Sono nata nel giorno di una sconfitta, ma ho sempre avuto il Napoli nel destino. Dopo il 4-1 all'Hellas, il coro della banana cantato dall'intero stadio San Paolo.

di - Napoli-Udinese 1-1, vantaggio firmato da Maradona e poi gol di Galparoli. Prima del pareggio, Diego fu espulso per fallo di reazione. San Paolo muto, ma io non ho mai smesso di urlare Forza Napoli!

di - Napoli-Anderlecht, era il 1977. La prima volta al San Paolo contro il Bari, poi in Curva B ancora oggi, a 56 anni.

di - Nato a Roma, mio padre tifosissimo del Napoli: la mia prima volta all'Olimpico, e il racconto dei controlli di sicurezza del calcio di una volta.

di - La partita era Napoli-Lazio 1-0 del 1972-73. I miei figli sono cresciuti col Napoli, non a cartoni animati

di - Nel giorno in cui il Napoli si avviò a perdere il secondo scudetto consecutivo, io mi innamorai dell'azzurro. Un fulmine a ciel sereno, perché certi sentimenti sono fatti anche di sofferenza.

di - Mio padre aveva un gruppo di amici "di stadio", in tribuna. Erano tutti abbonati, a volte qualcuno mancava e lui mi portava con sé.

di - Mentre a Verona festeggiavano, mio padre disse: «Se lo vinceva al Napoli ora toccava a noi stare per le strade, con le bandiere». Poi è successo veramente.

di - Oggi come allora vado allo stadio nei distinti con mio padre, è il ventesimo anno consecutivo di abbonamento

di - Ricordo con emozione la mia prima volta. Avevo sei o sette anni, rimasi stregato dal San Paolo, guardai poco la partita

di - Da ischitano, scegliere il Napoli mi sembrava la cosa più ovvia. Vado ancora al San Paolo, che rispetto allo stadio sull'isola mi sembrava enorme la prima volta che ci andai.

di - Un sinistro come Rombo di Tuono mi spinse verso il Cagliari, poi la folgorazione del San Paolo. L'incontro con Juliano e l'investitura: dovevo portare il Verbo in giro per il mondo.