
Calcio e stato di diritto, cinque rettori per farci ridere dietro
di - Saittella Index - La presunzione di dare nobiltà scientifica a tesi da tifosi. Napoli si conferma città frivola e dialettale nell'anima
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Saittella Index - La presunzione di dare nobiltà scientifica a tesi da tifosi. Napoli si conferma città frivola e dialettale nell'anima

di - Mancini sta indicando una strada nuova, sta creando un contesto (tattico e ideologico) in cui i giovani possono esprimersi. I club dovrebbero seguire il suo esempio.

di - La storia recente del Napoli e le ultime indiscrezioni restituiscono la forza progettuale del club partenopeo, che all'interno del suo contesto economico impone sempre le sue condizioni.

di - Le convocazioni e il gioco della nuova Italia partono da concetti innovativi per il nostro paese. Mancini ha un progetto dilatato nel tempo.
di - L'intervista di Giampaolo a Repubblica alimenta il dibattito sugli allenatori idealisti, quelli che non cambiano. È una questione di obiettivi e qualità dei giocatori.

di - Un'impresa diversa, più grande rispetto al passato: il Napoli ha vinto una partita sporca, in rimonta e con condizioni al limite.

di - Il comizio alla Panchina d'oro. La Juve viene osannata in tv, ma la polemica culturale del suo allenatore non viene minimamente presa in considerazione.

di - I dieci anni da expat gli hanno fatto perdere Tavecchio, le quattro lesbiche, le campagne di club e Sky per annacquare le norme antirazziste

di - Non abbiamo arbitri che ci favoriscono né giornalisti che ci tirano la volata, abbiamo persino il dissenso di alcuni tifosi

di - Ha 4 punti in meno dello scorso anno, ma è primo in Champions. E la Juve ha più punti della straordinaria squadra di Sarri di un anno fa. Il Napoli lassù non può più sorprendere.

di - Milan-Juventus racchiude la carriera di Gonzalo: sbaglia un rigore e si fa espellere con sceneggiata come a Udine. E a Napoli c'è chi lo rimpiange

di - La reazione indispettita e infastidita di molti dei cosiddetti tifosi partenopei - i puristi - alla vittoria di Genova. Roba che neanche Damasio

di - Una prestazione incolore per Arek, negativa per Piotr (soprattutto a confronto con Fabian Ruiz): entrambi vivono un momento davvero nero.

di - Il sermone di oggi è un capolavoro giornalistico. Cancella i cori degli juventini, e trasforma Mourinho in un Maramaldo che si è preso gioco della sofferenza degli juventini

di - In Italia conta più il curriculum che l'esperienza, non sa che cosa si perde. Per fortuna Lorenzo ha seguito la propria strada

di - Una vittoria proietterebbe il Napoli agli ottavi, ma anche un pareggio con meno di due gol subiti metterebbe gli azzurri davanti al Psg negli scontri diretti.

di - Come le grandi squadre del passato di Carletto: il Napoli vuole vincerle tutte per vincere tutto, ma vuole-può farlo anche senza andare a mille.

di - Giocano tutti e il Napoli batte le piccole anche con le riserve. Ma, oltre al difensore serbo, gli altri non hanno dimostrato di essere affidabili per i big match

di - «Pareggiare quando giochi bene è sintomo di una mancanza». Questo è l'Ancelotti di cui siamo innamorati. Basta statistiche e retorica della grande prestazione

di - Una statistica quantitativa sui calciatori che utilizzano di più il proprio piede debole: Verdi tira col sinistro per il 69% delle volte.