
Campane a festa, il Napoli sta per perdere Zeballos
di - Schira su YouTube ci allieta la serata. Giornata positiva per il mercato del Napoli che si avvicina a Badiashile e Favasuli, e si allontana da Zeballos

di - Schira su YouTube ci allieta la serata. Giornata positiva per il mercato del Napoli che si avvicina a Badiashile e Favasuli, e si allontana da Zeballos

di - In conferenza: "Se ci fossimo parlati a quattr'occhi, sarebbe cambiato tutto. Ringrazio Ranieri che ha declinato l'anno scorso”. Se ci fosse stato Ranieri e non Gattuso, non sarebbe stato richiamato.

di - Il commento di So Foot sui "soliti" italiani: "annunciano una rottura con il passato, si fanno prendere dal panico al primo ostacolo e poi richiamano figure capaci di rassicurare immediatamente tutti"

di - "Intrighi di corridoio, giochi di potere, indifferenza, egocentrismo e dirigenti antiquati. Persino Maldini non è capace di mettersi al servizio di una causa più grande"

di - Ne scrive il Post: il governo polacco ha detto che risolverà la questione. In Italia circolano 68.228 targhe polacche, e quasi tutte registrate a Napoli. E come d'incanto in città vanno fortissimo le targhe ceche e bulgare

di - La pratica scorretta dell'Arsenal accettata a metà. Il Var potrà revocare angoli assegnati erroneamente: niente più inter-Fiorentina. Infine, niente rosso diretto per chi parla coprendosi la bocca: gli arbitri valuteranno caso per caso

di - La audizione in commissione Cultura del Senato sul ddl di Riforma del calcio ricalca il solito spartito (anche di Gravina): lo Stato bussa a soldi. Malagò annuncia che con il nuovo bando tv arriveranno meno soldi

di - Duro sul Corriere della Sera: "E' inconcepibile come si possa pretendere di tornare sulla panchina tradita una volta che la vita di Riad ti è venuta a noia"

di - Lo scoop anticipato dal Financial Times è deflagrato: Uefa, governo inglese e stampa europea all'attacco. Il Nyt: "proposta non diversa da quel che hanno fatto in Spagna e in Francia". Coinvolto il fratello del genero di Trump

di - Alla Gazzetta lo storico collaboratore Dolcetti: "Mi ha detto che a Napoli non c'era budget anche per me. Non sa vendere i suoi successi. Gli è stata appiccicata una etichetta scorretta ed è difficile togliersela di dosso"

di - La Gazzetta deve passare dai milanesismi di Maldini e Pirlo alla vita mondana romana: "L'Aniene è un po' come fosse il Real Madrid dei Circoli"

di - "Maldini nella sua carriera di dirigente ha una specialità: porre aut aut e andare via sbattendo la porta. Ma se fai il direttore della Figc, benedetto ragazzo, impara a confrontarti con il presidente e la struttura federale"

di - Il presidente della Federcalcio: "Domani alle 18 conferenza stampa con Mancini e Ranieri. La scelta è condivisa. Con Maldini non c'è stata rabbia né lite. Lui e Leonardo hanno fatto solo il nome di Pirlo. Scoprirà la talpa nel Consiglio federale".

di - A occhio ci sfottono. Anche in Germania hanno ufficializzato Klopp il giorno del no di Guardiola. Zidane dice che è stato 25 anni in Spagna, "e sapete che vuole dire"

di - Pensa se si fossero ritrovati nel caos-Maldini-Pirlo. Klopp ha inserito nel suo staff Kosicke, il suo procuratore. Non si sa bene a far cosa

di - Rassegna stampa internazionale. Dai giornali inglesi al Paìs a L'Equipe: il racconto del caso italiano non ha bisogno di ulteriori commenti, basta la cronaca. Per tutti ora il favorito è Mancini

di - Scrive La Stampa: "Non c’è Pirlo, (che non ci può essere) e allora niente. E non c’è un lato B o un’altra ipotesi, solo l’offesa, soltanto lo sbatacchiare di porte".

di - Il brasiliano ha impressionato contro Arezzo e Carrarese. Il Corsport ricorda le altre invenzioni di Allegri: su tutte Cuadrado terzino destro e Mandzukic centravanti reinventato esterno

di - Pirlo, il figlio Nicolò: "Io so quanto ami questo lavoro. So quanto hai studiato, quanto hai sacrificato e quanto rispetto hai sempre avuto per chiunque abbia condiviso il tuo percorso"

di - "Evidentemente la questione Pirlo era stata soltanto il manifesto, non la vera ragione". I nomi alternativi sono due: Mancini e Conte