Malagò in squadra con Mancini e Abodi, il torneo di calcetto all’Aniene: la nuova Nazionale è un circolo

La Gazzetta deve passare dai milanesismi di Maldini e Pirlo alla vita mondana romana: "L'Aniene è un po' come fosse il Real Madrid dei Circoli"

Malagò in squadra con Mancini e Abodi, il torneo di calcetto all’Aniene: la nuova Nazionale è un circolo

Dc Roma 22/06/2026 - Assemblea elettiva FIGC / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Giovanni Malago’

“L’Aniene è un po’ come fosse il Real Madrid dei Circoli”. Ed è lì che nasce la nuova Nazionale di Malagò. La Gazzetta dello Sport, presa un po’ evidentemente dallo sconforto di questa traslazione dalla postura milanesissima di Maldini-Leonardo-Pirlo alla quella ultra-romana con Mancini e Ranieri, racconta come funziona la vita in questi circoli del potere, e nel caso di specie cosa lega in questo contesto Malagò ai nuovi ct e dt.

“Per Giovanni – scrive la Gazzetta – l’Aniene è molto di più di un Circolo. E Roma molto più di una città. È il centro del suo mondo, fulcro della bolla. “Sono nato qui da dirigente. L’Aniene è orgoglio, storia, passione e sentimenti”, aveva detto in occasione dei 130 anni del Circolo. Cinque giorni fa, in piena bagarre per l’elezione del ct, Malagò e Mancini si erano ritrovati in campo insieme nella Coppa Canottieri Over 60. Giovanni ha preso un palo, Mancio ha infilato cinque gol e ha trascinato la squadra alla vittoria: 8-3 contro il Canottieri Lazio di Bruno Giordano. Poi al fischio finale sono apparsi sorridenti, con tanto di foto con la Coppa.

“In attacco come nella vita”

“Io in coppia con il Mancio? – aveva detto Malagò prima della finale – lo siamo in attacco e nella vita, prescinde da tutto”. La Gazzetta ricorda che “non è di certo la prima volta che giocano e vincono insieme. Anzi, vengono visti spesso insieme all’Aniene, oltre che a eventi e cene. Curiosità: nello stesso Circolo e nella stessa squadra gioca anche Andrea Abodi, ministro dello Sport”.

Perché “Roma è un mondo a parte”, sottolinea ancora la Gazzetta. “Il Circolo si vive come una seconda casa, una famiglia aggiunta. Ci sono rivalità interne tra i Circoli stessi. Così vicini e allo stesso tempo così lontani. Canottieri Roma contro Lazio, Aniene contro Parioli. L’Aniene è un po’ come fosse il Real Madrid dei Circoli. Eccoci nel centro di potere della Roma bene. Malagò è abituato così. Ed è pronto a trapiantare il modus operandi anche in Nazionale, affidandosi ad amici e fidi scudieri. Chi può capirlo meglio di due romani – uno acquisito, l’altro doc – come Mancini e Ranieri?”.