
I “frà” d’Italia D’Alessio e Clementino disinnescano i fischi napoletani all’inno
di - Al Maradona come a Teano. In città il rapporto con Mameli è controverso ma Gigi con la sua marcetta post-neomelodica ha riunito il Paese

di - Al Maradona come a Teano. In città il rapporto con Mameli è controverso ma Gigi con la sua marcetta post-neomelodica ha riunito il Paese

di - Studenti in piazza? Cariche dei celerini. Gli operai fanno la barricata? Ecco gli idranti. Arrivi su un barcone? Neanche a parlarne. Ma se sei tifoso, la polizia ti "accompagna" in giro per le città

di - Impartisce lezioni di ordine pubblico. La “sua” finale di Champions sfiorò la tragedia. In pandemia disse: "Le persone che conosciamo, prima o poi moriranno, dobbiamo preoccuparcene oggi?"

di - Siamo affascinati dal mito del predestinato, ma è una favoletta rassicurante. Invece Kvara ci ricorda che la differenza la fa sempre la fatica

di - La casa di produzione si chiama così perché l’idea è venuta in Autostrada in Abruzzo. Gli A16 contestavano De Laurentiis e hanno fatto la fine dei botti a muro, A24 è stata un'idea geniale

di - Sarebbe il miglior tennista italiano degli ultimi 40 anni, ma per il tribunale dei social "sta con Melissa Satta e pensa solo alle pubblicità". Bello e ricco: il peccato originale

di - Intervista a L'Equipe: "Pareggiavi ed era una catastrofe, perdevi ed era una tragedia. Eri scarso? Era un tuo problema. E il mister è il mister"

di - Violenza, razzismo, malattie, plusvalenze (no, le plusvalenze no): il presidente della Figc prende sempre posizioni "nette". Oggi toccava ad arbitri aggrediti e "leoni da tastiera"

di - Jankto è "il più famoso finora", come Daniels era il "primo inglese" e Cavallo il "primo in attività". Fashanu fu il "primo" e basta. Nel frattempo li indicizziamo manco fossero evasori fiscali

di - Al trenino dell'educazione civica trainato da Libero, Giornale e Verità si accoda il Corsport: «non lamentarti, guarda che succede in Iran»

di - Si chiama Phil Knight, ha 84 anni, è il co-fondatore di Nike. Ed è l'unico che si gode il momento alla vecchia maniera, immerso in un plotone di smartphone puntati

di - Reazioni alla “signora mia” dopo lo sgarbo di Roma, come se fossero state violate le regole di un gioco di ruolo. Non ci sono più gli ultras di una volta

di - Non se n'erano mai accorti, ma ora che Leao e Skriniar ("traditore!") se ne vanno, scende in campo la direzione: "Pronti a fare la nostra parte..."

di - Ratzinger sapeva ma non disse. Rocchi devoto al verbo "endofederale" del profeta Gravina: gli arbitri non possono parlare, il mondo non è ancora pronto

di - E' stato esonerato a Sion, a Palermo, s'è dimesso a Creta, è retrocesso a Pisa, non ha raggiunto la Champions al Milan e col Napoli, alla Fiorentina è durato 2 minuti. Ora l'addio al Valencia

di - Dopo ogni gol il pallone sarà sigillato dall'arbitro, trasferito e "operato". Capolavoro di De Siervo: "Andiamo incontro ai desideri dei tifosi"

di - Zoppo, doloroso e dolorante, a 35 anni fa fuori Berrettini in 5 ore di tennis epico. Tutto ciò che vede, annusa, assapora, è ancora una volta solo la vittoria

di - Ora che è in Australia sta provando a riabilitare la sua immagine: "Volevo solo andare a casa". Ma fu lui, da non vaccinato contro il Covid, a farne una battaglia ideologica

di - È un gioco di ruolo, lo Stato li fa sfogare. Loro giocano, scrivono striscioni da terza elementare e c'è pure chi ne subisce la fascinazione intellettuale

di - La Lega Serie A non ha la lungimiranza di calcolare i danni che produce all'immagine del calcio italiano l'alleanza con l'azienda leader dei disservizi