
Palestrina-Napoli, una sfida per la promozione a panchine invertite
di - Intervista doppia ai due allenatori di basket che si giocano l'accesso alla massima serie. Coach Francesco Ponticiello ( Palestrina) e Gianluca Lulli ( Napoli basket).

di - Intervista doppia ai due allenatori di basket che si giocano l'accesso alla massima serie. Coach Francesco Ponticiello ( Palestrina) e Gianluca Lulli ( Napoli basket).

di - Mertens, un artista che è entrato nel cuore dei tifosi azzurri grazie alla sua capacità di essere naturale. Senza proclami, senza promesse, senza eccessi.

di - Magari non alzeranno il trofeo, ma tutti si ricorderanno di loro, nel tempo, poiché ancora una volta, dalle loro stanze è partita la rivoluzione del calcio moderno

di - Toccare Josè è stato un gesto incomprensibile, che ci fa capire quanto siamo andati oltre in questa querelle inspiegabile che tira avanti da alcuni mesi

di - Dopo quasi 20 anni il Napoli ritrova Baroni, il difensore con il vizio del goal che insaccò su punizione di Diego, il goal scudetto contro la Lazio.

di - Correva l'anno 1981, era il campionato del terremoto, il Napoli perse con il Perugia e lasciò a Juventus e Roma la possibilità di giocarsi il tricolore

di - Siamo napolepatici, viviamo per tifare, poiché sembra che abbiamo più bisogno noi di quei ragazzi che loro di noi, ma non è giusto attaccarli.

di - Il primo giocatore mulatto del calcio italiano, un attaccante possente, veloce di piedi, capace di dribblare tutti gli avversari solo per irriderli

di - Al Napoli manca un Ancelotti in campo, un esperto navigato campione che porga le pacche sulle spalle e sguaini il pungo quando serve.

di - Perché questa stagione non può essere anonima, non può terminare senza un colpo di genio, un tocco di colore, di calore, di abbraccio collettivo

di - Hanno comprato un Van Gogh per esporlo in cantina. Il silenzio imbarazzato di Sky Sport. dire che la Juventus ha fallito è una fastidiosa verità

di - Intrattenitrice di salotti, compagna di Buffon o ancora procacciatrice di imbarazzo per l'élite pallonara. Ce ne accorgiamo dagli sguardi in studio

di - Sedici goal in Serie A, senza rigori, senza giocarle tutte. Milik è un calciatore-romanzo. È la vittoria della pazienza, sua e di Ancelotti

di - In un anno e mezzo ha portati i laziali al secondo posto in A2: «È importante sia vincere sia avere una identità di squadra condivisa»

di - Mertens, un geniaccio racchiuso in pochi centimetri di pura cazzimma, che ogni tanto qualche giornalista vuole spedire in Cina

di - Ha giocato come il Carpi di Castori, Cristiano Ronaldo si sbracciava inutilmente. Non puoi avere sedici di punti di vantaggio e giocare così male

di - È al Napoli da sette anni, nessun italiano è come lui. È tutto quello che i napoletani che amano distruggere i propri figli, superficialmente non gli riconoscono

di - Decima vittoria consecutiva in Serie B, intervista all'allenatore: «Il lavoro paga sempre. L'obiettivo è entrare nei playoff nella migliore posizione possibile»

di - Nato nella Polonia di Wojtyla, dopo la generazione di Lato e Boniek, sta acquisendo partita dopo partita un ruolo sempre più centrale in questo Napoli

di - «Non ha trovato alla Juve quella grandissima squadra che credeva e gli avevano promesso. Ed è aperto anche a cambiare». Lo United lo vuole