Al Barcellona non c’è più spazio per Deulofeu, il Napoli acceleri

Concorrenza resa spietata dall’arrivo di Coutinho, approccio negativo alla stagione della consacrazione, necessità di rilancio: è un puzzle perfetto per tentare l’affondo di mercato.

Al Barcellona non c’è più spazio per Deulofeu, il Napoli acceleri

Tra analisi e notizie

Pochi minuti fa abbiamo pubblicato la notizia della mancata convocazione di Gerard Deulofeu per Espanyol-Barcellona, in programma questa sera. Il derby catalano vale per l’andata dei quarti di Copa del Rey, e questa non è una considerazione laterale: il Barcellona, come tutti i top club, tende a ruotare gli uomini nelle partite di coppa nazionale.

Il fatto che Deulofeu sia assente anche da questa convocadoria significa qualcosa. Anzi, significa tanto. E basta leggere la lista di Valverde e l’organico completo del Barcellona per fare due più due e comprendere che l’ex Everton e Milan è sul mercato. Facciamolo insieme: Messi, Luis Suarez, Aleix Vidal, Denis Suarez, questi sono i calciatori con ruolo offensivo a disposizione del tecnico per la partita di stasera. Sono fuori, per vari motivi, Coutinho, Dembélé e Paco Alcacer.

Con questo elenco composito, abbiamo voluto definire e individuare tutte le opzioni teoricamente in concorrenza con Deulofeu per una maglia da titolare. E abbiamo escluso gli ibridi, ovvero quei calciatori con caratteristiche e qualità da mezzala che possono essere adattabili e/o sono stati adattati come attaccanti o laterali offensivi. Due nomi su tutti: Iniesta e Rafinha, seppure con caratteristiche diverse.

A questa lista, aggiungiamo una valutazione semplice derivante dai fatti: Deulofeu è tornato quest’anno alla casa madre dopo una buonissima mezza stagione al Milan, la sua idea (alimentata dall’addio di Neymar) era quella di giocarsi le sue chance per il posto da titolare. Esito di questa partita: le prime cinque partite della Liga dal primo minuto, due apparizioni in Champions ed altre due in Copa del Rey. Ultima apparizione nell’undici di partenza in un match della Liga: 21 ottobre 2017. Non è andata proprio bene.

Rilancio

Insomma, Deulofeu è stato bocciato (di nuovo) dal Barcellona. Evidentemente, non è all’altezza del posto da titolare. Non c’è niente di male, per il Napoli, non parliamo di brocchi. Callejon ed Albiol, due colonne della squadra di Sarri, avevano più o meno la stessa dimensione nella rosa del Real Madrid.

Quindi, mettiamo insieme le cose. Il Barcellona si è svenato, letteralmente, per acquistare Coutinho e Dembélé; ha aspettato Deulofeu, poi ha deciso di sostituirlo e lo ha progressivamente emarginato dal suo progetto. Vuole venderlo, alle sue condizioni (com’è giusto che sia) ma non ha interesse a mantenerlo. Il calciatore, a sua volta, ha bisogno di un rilancio in una piazza importante, che gli consenta una grande visibilità. Dal punto di vista tecnico e tattico, vi consigliamo il pezzo di Alfonso Fasano pubblicato ieri (qui), che in qualche modo sconfessa anche le teorie di inadattabilità del catalano al gioco di Sarri.

Insomma, non riusciamo a trovare un motivo valido per non considerare Deulofeu come un affare non solo possibile, ma addirittura altamente consigliato. Il quotidiano barcelonista Sport scrive che il Napoli ha offerto 18 milioni per il ragazzo, parla di un interesse certo che si trascinerà fino al termine della sessione. Ecco, questo è il punto: acceleriamo. Che i pezzi del puzzle ci sono proprio tutti.

ilnapolista © riproduzione riservata
  1. ma in base a cosa si é deciso che delofeu porta troppo la palla? l’ho letto anche in molti commenti ad altri articoli… lo chiedo perché uno che é cresciuto al barcellona dovrebbe essere cresciuto con il concetto del palleggio e del movimento, piu’che delle azioni palla al piede. Io non ho visto molte sue partite al milan, ma se i commenti si basano su quelle, mi sa che sono fuorvianti, perché il milan quasi non aveva gioco… non é che potesse palleggiare da solo

  2. Tesserarlo subito! Per farne cosa? La riserva eterna in panchina.
    Passare da Verdi Deulofeou è come passare da un piatto di carne ad uno di pesce. Grande programmazione

  3. dino ricciardi 18 gennaio 2018, 10:52

    1)Viene a fare la riserva a Callejon,diretto concorrente per un posto al mondiale.
    2) Si abbassa lo stipendio perchè il Napoli non gli riconoscerebbe mai,nemmeno se piange in cinese,i 2,5 ML NETTI che prende al Barca .
    3)Il Napoli vuole prenderlo senza l’obbligo di riscatto
    Sto Delofeu deve essere o scemo o masochista .

  4. Domenico Sapio 17 gennaio 2018, 23:51

    Sull’eventuale prezzo d’acquisto più o meno si hanno le idee chiare 17/18M €: ma per la sua retribuzione annua si sa mica qualcosa ? …………

  5. Per me Deulofeu è il giocatore da prendere in questa finestra di mercato. Tecnicamente ha tutti i numeri per giocarsi un posto da titolare. E’ abituato ad un sistema di gioco proattivo. E’ abituato a giocare col 4-3-3. E’ abituato a metodiche di allenamento che a Napoli probabilmente neanche si conoscono. E ha un grande dribbling, cosa che tornerà utile nelle partite chiuse, in cui sarà necessario ricorrere ad un giocatore in grado di saltare gli uomini di una difesa avversaria schierata.

  6. È anche meglio prendere un giocatore con un bagaglio calcistico nettamente superiore a Verdi. Sarri lo ha etichettato come “Venezia”. Giocatori così ad Empoli non ne ha mai visti. Per questo ha paura di prenderlo. Perché forse non sa come allenarlo.

    • Frédéric Moreau 18 gennaio 2018, 9:15

      Infatti, anche di fronte ad Higuain si è spaventato molto.

      • Higuaìn è un campione, ma probabilmente da un punto di vista caratteriale ha quegli aspetti delicati che hanno consentito a Sarri di avvicinarsi a lui….

        • Frédéric Moreau 18 gennaio 2018, 14:28

          Invece Deulofeu è uno tosto, ha addirittura il numero di Messi salvato sul cellulare.

  7. Francamente sono d’accordo poi in un ambiente come Napoli dove un giocatore non deve essere certo all’altezza di Messi e ben valorizzato dal tecnico potrebbe esaltarsi. Ma magari a Sarri non piace, però è meglio prenderlo che restare con quello che il tuo tecnico ha definito acerbo e uno che è in lista di sbarco.

  8. Armonia d'Artista Bipolare 17 gennaio 2018, 19:26

    Certo, ricordiamo sempre perchè sono arrivati a Napoli i vari Albiol, Callejon e Higuain, per limitarci al Real Madrid, squadra comune di provenienza. Ad allenare e anche ad esserne il d.s. occulto c’era Rafa, col suo procuratore. Giuntoli sarà bravo, Sarri non lo discuto, mi fa impazzire. Ma aprire gli occhi su calciatori di grandi squadre estere, come il Barcellona di oggi, implica una visione del calcio e un’idea di evoluzione della squadra che non fanno parte del loro bagaglio. Condivido in pieno l’analisi di Fasano.

    • Frédéric Moreau 18 gennaio 2018, 9:13

      Deulofeou è uno che ha fatto mezza stagione buona all’Everton, roba che pure Gabbiadini. Il fatto che sia del Barcellona non significa niente. Senza dimenticare che, fino all’arrivo di Sarri, dei tre che hai citato l’unico ad essere sembrato un vero affare era Callejon.

      • Armonia d'Artista Bipolare 18 gennaio 2018, 18:16

        Non ho parlato di valutazione economica ma di quella tecnica e, sopratutto, di visibilità internazionale cui legittimamente il Napoli aspira. Deulofeu, per ciò che ha mostrato, rientra, a mio parere, in quest’ordine di idee. Oltre al gioco ci sono anche gli uomini. Altro che Verdi o Politano!

  9. Prendiamolo di corsa e senza indugi………….fra poco varrà il doppio.
    Ha tutte le caratteristiche giuste per noi………non capisco queste esitazioni.

  10. deulofeu è un buon giocatore ma spero che non arrivi alle falde del vesuvio. giocatore egocentrico che porta troppo la palla e cerca troppo il dribbling. credo che sarri non straveda per lui.

Comments are closed.