Sarri è uno straordinario innovatore, sbaglia a farsi ingabbiare nel passatismo pure moralista

La polemica sulla maglia fa a cazzotti con la sacrosanta voglia di arricchirsi. Così come le frasi su Higuain. Rischia di farsi intrappolare in un personaggio.

Sarri è uno straordinario innovatore, sbaglia a farsi ingabbiare nel passatismo pure moralista
Sarri a Pescara (foto Ciambelli)

La difesa di Repubblica

Giustamente oggi Repubblica si sofferma con due articoli sulle dichiarazioni di Maurizio Sarri, sia pure con omissioni importanti. Ossia dimentica le frasi “La Juve ha 90 milioni in meno e tre punti in più” e “Abbiamo dominato la Juve più del Benevento”, mentre ricorda “Se Higuain stava con noi, eravamo 1-0 per noi” come se Mertens avesse avuto due occasioni chiare nella partita come Gonzalo. Repubblica si sofferma su un aspetto: il fastidio con cui i colleghi – da Allegri a Spalletti – parlano di Sarri e arriva al nocciolo della questione: la nostalgia del passato, “che bello quando le partite si giocavano la domenica alle tre” per dirla con il coro degli ultras.

La posizione su Higuain

Sicuramente su un punto siamo perfettamente d’accordo con Gianni Mura. Sarri è da elogiare per la difesa di Higuain dai fischi del pubblico da parte di Maurizio Sarri. Coraggiosa, impopolare la sua posizione. Chapeau, null’altro da aggiungere. Per dirla alla Guccini, “tu giri con le tette al vento, io lo facevo già vent’anni fa”. Visto che per noi definimmo subito la cessione di Higuain a 90 milioni è stato il più grande affare del calcio italiano (per limitarci ai confini di casa nostra). Il dubbio che però ci solletica è che quella di Sarri sia una posizione strumentale per difendere l’assunto principale: e cioè che con Higuain in campo avremmo vinto noi. Cosa che non fu vera quando Zaza ci scippò lo scudetto dal petto.

La (purtroppo) doverosa parentesi

Questo è il punto. Maurizio Sarri è un grande allenatore. Purtroppo bisogna sempre stare a specificare. Qui non è in discussione il lavoro di Sarri né la sconfitta con la Juventus. Nessuno chiede a Sarri di dover battere la Juventus. Almeno non su questo giornale. Nello sport si perde, anche se stavolta eravamo convinti di avere più chance. Il Napoli sta disputando una signora stagione, è in testa al campionato con una sola sconfitta e un punteggio record, ed è ancora in corsa in Champions League.

Ma se si parla di quel che avviene fuori dal campo, c’è tanto da dire. Sarri sarebbe realmente impopolare non difendendo Higuain dai fischi ma se difendesse il Calcio Napoli invece che apparire sempre come l’alfiere della protesta. Atteggiamento peraltro unico nel panorama calcistico internazionale. Il sospetto è che Sarri lo faccia per tirare acqua al proprio mulino. Poi, a parere di chi scrive, dichiarazioni come “se Higuain ce l’avevamo  noi, eravamo uno a zero per noi” danneggia anche lui.

La maglia nera

A Repubblica piace il Sarri nostalgico. Va bene. Va però, a nostro avviso, fatto un discorso più ampio. A noi – quasi cinquantenni e oltre – fa orrore Napoli-Juventus giocata neri contro gialli. I colori sociali sono importanti e siamo d’accordo. Ma ci sono anche altri aspetti da analizzare. Innanzitutto, scriviamo per esperienza personale, che tuo figlio di quattro anni e mezzo può chiederti la maglia nera del Napoli; così come accadde qualche anno fa con l’altra figlia per la detestata maglia camouflage. Il calcio, il mondo, non siamo soltanto noi nati prima del 1970.

Il mercato o piace sempre o non piace mai

C’è anche dell’altro. Lo scorso anno, giustamente, Sarri disse che avrebbe voluto arricchirsi. Capiamo che al tecnico toscano possa dar fastidio di guadagnare meno di un terzo rispetto ad Allegri. È umano. E francamente lo stipendio di Sarri è fuori mercato. Ma il punto è proprio questo: il mercato. O lo si accetta sempre, o non lo si accetta mai. Se il mercato consente di avere stipendi da 7,5 milioni di euro netti a stagione – cui giustamente ambisce Sarri – è perché il sistema funziona così. È perché il Napoli gioca in maglia nera, così come ci giocò la Roma, così come il Real Madrid ha vinto una Champions giocando con una inguardabile maglia fucsia. E potremmo continuare per 150mila battute. Altrimenti facciamo i marziani scesi sulla terra, a fare persino i moralisti.

Secondo noi, Sarri sbaglia a comunicare. Lo diciamo nel giorno in cui siamo smentiti dai fatti, con due articoli su Repubblica.  Sarri è diventato un personaggio. Ma Sarri è Sarri perché è uno straordinario allenatore. Non per quello che dice fuori. Anzi, a nostro avviso Sarri rischia di rimanere prigioniero del suo personaggio. Sarri è un innovatore, nel gioco del calcio, nei metodi di allenamento, nell’approccio scientifico. Se si lasciasse ingabbiare nel personaggio del passatista, anche con una spolverata di moralismo, deformerebbe la sua immagine che è invece quella di uno studioso che guarda avanti.

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  1. michele o pazzo 5 dicembre 2017, 16:43

    Ma vedi che lui non ha detto nulla di diverso sullo stipendio da quello che dici tu, ha detto che dal prossimo contratto ambisce a guadagnare molto di più, mica che vuole cambiare il suo contratto attuale, io penso che a fine anno cambi aria (e non solo lui), se trova un presidente che lo fa ricco fa bene ad andare.
    Sulla rosa e i giocatori, fermo restando che quella su higuain se la poteva risparmiare, dobbiamo metterci d’accordo, una volta lo accusiamo perché dice che non vuole nuovi giocatori, poi lo accusiamo perché dice che quelli degli altri sono meglio. Non ci va bene niente. Non mi sembra abbia sputato nel piatto dove mangia, ma qua si pretende che dobbiamo competere con la juve quando loro prendono i giocatori da bayern e psg, mentre noi li prendiamo da empoli e Udinese…

  2. A me la maglia carbon, di colore che dovrebbe essere grigio, non piace, ma sabato, quando siamo andati a comprare la maglia a mio figlio, mi ha detto: “Voglio quella, quella azzurra ce l’ho già…” buonanotte al piffero in nome del marketing…

  3. Sono uno di quelli che da sempre contesta il pur ottimo Sarri per come gestisce la rosa e il turn-over. Ma ovviamente questa è solo una mia opinione, e come tale discutibile e forse anche sbagliata.
    Però negare, come fanno molti, che le sue dichiarazioni post-partita siano state sbagliate e auto-lesionistiche, mi sembra un volere arrampicarsi sugli specchi. In particolare la sua valutazione tecnica di Ounas sciorinata davanti alle telecamere, la trovo inaudita, grottesca e imperdonabile da tutti i punti di vista. Se poi, ai più va bene anche questo, significa semplicemente che io, con tutta la buona volontà di questo mondo, non riesco ad essere un buon tifoso.

  4. A me Sarri pare quel ministro che partecipava ai cortei contro il governo di cui faceva parte

  5. michele o pazzo 4 dicembre 2017, 0:49

    1) Sarri difende higuain dai fischi, mica dice che venderlo è stato l’affare del secolo, anzi… la citazione di guccini e ad minchiam.
    2) le maglie dai colori bizzarri non c’entrano nulla con gli stipendi, guadagnare quanto altri del tuo stesso livello è rivendicare meritocrazia, fare sfoggio di colori discutibili per vendere qualche maglia in più ai bambini è marketing (legittimo quanto di dubbio gusto), non è una gran scoperta quella di sarri che non è entusiasta del marketing.
    3) vi state attaccando troppo alla storia delle maglie, era una battuta, un’opinione peraltro condivisibilissima (e non sono né un ultrà, né uno nato prima del 1970). Da qui a farlo passare per un passatista o un moralista ce ne passa…
    4) la partita del gol di zaza fu giocata a Torino, al s.Paolo con higuain vincemmo. Questo punto è per pignoleria, anche a me non è piaciuta la dichiarazione su higuain a parti invertite.

    • sì ma per pagare la meritocrazia ci vuole il marketing. O pensi che parliamo di impiegati del comune?

      • michele o pazzo 5 dicembre 2017, 1:20

        …intanto si deve sorbire il marketing con uno stipendio da impiegato comunale.
        Vabbuò ho un po’ esagerato, però io penso che gli allenatori di quel livello guadagnerebbero milioni anche senza le maglie camoufflage, penso che se sarri pensa che quei colori facciano cahare fa bene a dirlo, se ambisce a diventare milionario idem. Francamente credo che il 99% dei suoi colleghi pensano lo stesso, ma a differenza sua non lo dicono.
        Ma chi lo dice che uno non può criticare alcuni aspetti del sistema di cui fa parte anche se quel sistema lo rende ricco?
        Comunque vedi il punto 3.

  6. Luciana Calienno 3 dicembre 2017, 21:18

    Sarri dovrebbe dire in modo diretto solo la cosa ultima:”La rosa era inferiore a Juve Inter e Roma e poi ha anche perso due uomini chiave.Sarebbe ottimo il quarto posto.”Voglio vedere se stareste ancora ad analizzargli ogni parola

  7. Leggo commenti che non saprei definire se non con un ”no comment”, soprattutto giornalistici.
    1) Leggo che Allegri ha incartato Sarri, Allegri ha studiato e ha vinto la sfida tecnica etc etc. Ma di cosa parliamo? Che ha inventato l’Allegri? Gia’ moltissime squadre hanno giocato come la Giuve ultima partita, a memoria Palermo, Sassuolo, Udinese, Inter, Atalanta, esattamente con un 1/9/1 che manco il Poro Paron Rocco. Ma dov’e’ l’astuzia ulissiana del moroso dell’Ambra? Che ha fatto? Catenaccio con uomini migliori e del Napoli e della altre squadre che si sono presentate col 1/9/1.
    2) Leggiamo ora perche’ il destino malvagio si fotte sempre poveri e deboli
    Napoli Filmauro S.R.L. (10000 eurocapitale sociale, sempre che il Dela li abbia messi) guidata dal prode Aurelio De Laurentiis proprio Lui in persona pirsonalmente GOAL 0 (ZERO)
    versus
    Juventus SPA (quotata in borsa) FCA, FIAT, CHRYSLER, Fiat Holland, Alfaromeo, Lancia, Ferrari, Maserati SPA, guidati tutti dal prode Marchionne, dagli Agnelli e dagli El Kann GOAL 1(UNO)
    Questo e’ tutto. Forse sbaglio io a semplificare.

  8. Luciana Calienno 3 dicembre 2017, 20:24

    Sarri sbaglia solo in una cosa; a dire una serie di cose frammentarie alle quali i detrattori noiosamente si appigliano,non avendo evidentemente argomenti calcistici.
    Dovrebbe essere più diretto nel dire la cosa ultima,quella che le riassume tutte,quella che solo gli incompetenti o i fan di adl (non certo adl medesimo) non vedono: “Signori la rosa era inferiore a Juve Inter e Roma,e poi ha perso due elementi chiave.Aspiro al quarto posto.Ora di che vogliamo parlare?”

    • E perche’ lo deve pure dire? Non si capisce? La gente rumoreggia e vuole Giaccherini (GIACCHERINI) in virtu’ delle partite giocate con Conte all’Europeo. Ha giocato perche’ precedentemente era stato nella rosa della Giuve. Fosse stato nel Toro col cavolo che Conte l’avrebbe convocato. Bravo ragazzo, ma nella Giuve di Conte era riserva della riserva. Poi era andato nel Sunderland (mica un Manchester) dove era finito a fare la riserva. E questo era il suo status al momento della convocazione.
      PS Anche Sturaro ha giocato in Nazionale con Conte. Un ottimo rinforzo per il Napoli.

      • Luciana Calienno 4 dicembre 2017, 0:43

        E certo che si capisce.Le categorie che non lo capiscono le ho citate sopra.Perciò bisognerebbe schiarirgli un pò le idee brutalmente.I media asserviti non meritano alcuna sottigliezza.Non la capiscono o la usano contro di lui.Si appigliano a una frase ,fanno analisi della comunicazione ,Accademia della crusca ” non ci è piaciuto come ha parlato Sarri” ecc.ecc. Fossi in lui andrei in conferenza e innanzitutto direi “siamo in 5(c’è anche la Lazio) per 4 posti Champions e noi non siamo certo i più forti e chi dice il contrario non capisce niente di pallone”.

  9. mr. wolf: risolvo problemi 3 dicembre 2017, 20:14

    ”Il sospetto è che Sarri lo faccia per tirare acqua al proprio mulino”

    Da tifoso della Juve dico che è comprensibile che Sarri tiri acqua al suo mulino. Con giocatori di fascia medio alta provenienti da Verona, Pescara, Empoli, Udinese e qualche riserva del Real Madrid ha portato il Napoli ai vertici del calcio italiano e, fino all’anno scorso, tra le migliori 16 del calcio europeo. Questi sono fatti.
    Il monte ingaggi del Napoli è stato sempre inferiore rispetto ad altre 3/4 squadre; con Sarri il valore della rosa è aumentato di diverse decine di milioni (se non qualcosa in più di un centinaio).
    Oggi il Napoli ha una identità tattica e tecnica riconoscibilissima e ben precisa e questo lo deve a Sarri.
    Se tira acqua al suo mulino è, imho, perché la società parla apertamente di scudetto. Messo con le spalle al muro è ovvio, umano, che difendi il suo lavoro, anche contro la società.
    Per raggiungere un obiettivo di vertice è necessario l’impegno di ogni componente: giocatori, tecnico, società. Le prime due stanno facendo il loro, la società che vuole raggiungere i vertici del calcio italiano e passare il turno in champions, no. questa è la realtà. viene gestita come una piccola-media impresa a conduzione familiare all’interno di una competizione globale.
    Sarri,è vero, fa poco turnover, ma mi chiedo: perchè?
    non sarà forse perché il napoli oltre quei 12-13 giocatori è ben poca cosa? dopo l’uscita di ghoulam contro il city il napoli è crollato, letteralmente.
    Io vedo un meccanismo quasi perfetto messo su da Sarri e un allenatore a cui viene chiesto di ottenere più rispetto a quel che è il potenziale della squadra perché la componenente ”società” non vuole sprigionare lo stesso impegno messo in campo dalle altre due componenti.

    • Bravissimo. In un altro commento ho fatto notare la differenza fra un Napoli srl e un Juve Spa (quotata in borsa)Penso sia sufficente per capire qualora lo si voglia.

    • Veramente il mister Sarri la squadra tra le prime 16 l’ha trovata già. Anzi ha trovato una squadra stabilmente posizionata ai vertici del calcio italiano e sempre presente in Europa, e veniva dall’Empoli.

      • mr. wolf: risolvo problemi 5 dicembre 2017, 13:01

        Non è così, l’ultimo anno prima di Sarri il Napoli non era nemmeno in Champions ed in campionato arrivò 5°.

  10. Abbiamo dovuto aspettare 26 partire, ma finalmente i catastrofista possono dare fiato alle trombe a pieni polmoni,
    “Fa tutto schifo, la Rosa e corta e i rimpiazzi inadeguati, Sarri non capisce niente, ADL pappone non vuole vincere, “, e via così.
    In passato erano deprimenti, ora sono diventati divertenti.
    Ci risentiamo tra 26 partite

  11. E meno male che da un po’ di tempo Sarri non fa più le conferenze pre partita. Se no sai quante elucubrazioni verrebbero scritte e ricamate.
    Credo che le dichiarazioni dei protagonisti servano ai giornalisti per fare gli articoli e a noi tifosi per passare il tempo in attesa della prossima partita. In verità a me interessano solo le risposte sul campo e anche se la partita di venerdì mi brucia ancora (mamma come mi brucia!) il Napoli sta facendo per il momento un grande campionato, nonostante gli infortuni di Milik e Ghoulam è ancora lassù. Io continuo a guardare avanti con fiducia soprattutto nell’allenatore e nella squadra.

  12. Posto solo adesso, a 48 ore dalla sconfitta con la Juve, proprio per evitare di parlare di “pancia”.
    Premesso che perdere con la Juve ci sta, e che i bianconeri sono ancora i favoriti per la vittoria finale, e che alla prosdinacsi gioca Juve-Inter, e quindi abbiamo una buona possibilità di ritornare in testa alla classifica, e Last bit non lady, che amo Sarri come allenatore ed anche come persona (per quel che conosco di lui), posto tutto questo, devo dire che non mi sono piaciute le parole del nostro tecnico sull’utilizzo di Ounas.
    Caro Maurizio, qua nessuno pensa che ogni calciatore che arrivi al Napoli sia Ronaldo (anzi, a volte vengono ridimensionati nei giudizi dei tifosi, che aspettano sempre che il pappone compri il vero Ronaldo), adesso se è vero che Ounas faceva l’elettricista prima di arrivare a Napoli, e non il giocatore di calcio, e che quindi deve imparare a giocare, è anche vero che la Juve aveva segnato al 12mo, e che quindi c’erano 80 minuti da giocare, 80 minuti nei quali si e visto che Allegri aveva preparato e studiato La partita ed il Napoli molto bene (ilvtecnico bianconeri non è uno stupido, e quelle parole dette nel prepartita “loro fanno quel giochino sulla sinistra molto bene”, sono un’indicazione di questo, e non una frase data in pasto ai media per sollecitare il Napoli, come si è pensato), quindi, caro Maurizio, Ounas non è certo Ronaldo, e nessuno qui a Napoli pensa che li sia, ci mancherebbe, e forse, anzi, probabilmente, visto che tu lo conosci più di noi, è un “anarchico” del pallone, che non sa ancora fare la fase difensiva come vuoi tu, però, in una partita dove i tuoi avversari hanno dimostrato, per oltre un’ora, di averti perso le misure, r di averti bloccato completamente (il Napoli ha creato poco o niente in fase offensiva), forse un attaccante “anarchico” , che esca dagli schemi tradizionali del Napoli, studiati e resi inefficiente dal tecnico avversario, è proprio ciò che serviva per far saltare le contromisure adottate dalla Juve, e per dare un pi di imprevedibikuta, necessaria come il pane, in un gara del genere, e Ounas è lunico giocatore con queste caratteristiche, a tua dispisizione, e poco male se non sa ancora fare la fase difensiva come vuoi tu, d’altronde, difendere l1-0 in cada, in una gara di campionato, non è proprio un obiettivo ottimale.
    A questo punto spero solo che le tue parole sul giovane Ounas non abbiamo l’effetto di fargl credere che il tecnico non si fidi di lui, dopotutto, il ragazzo non è Ronaldo, e credo che ciò lo sappia lui stesso, ma sentirsi dire dal proprio allenatore che “dopitutti ha solo fatto una manciata di partite buone 2 anni fa, e neanche tanto bene l’anno scorso”, non può certo aiutarli a fare bene.
    Ciao Maurizio, sempre FN

    • Alberto De Rosa 4 dicembre 2017, 15:00

      Condivido il suo giudizio sia su Allegri (che è veramente bravissimo e molto sottovalutato…) che sull’esternazione, davvero infelice, di Sarri su Ounas. Qui il maestro, voglio credere perché deluso per la sconfitta, ha dimostrato ancora una volta si essere (cito il suo inciso) “uomo di pancia” poco abituato a gestire una squadra di livello, anche sotto l’aspetto media.

    • Ounas ormai è psicologicamente bruciato, bisogna solo darlo via prima che si deprezzi troppo.

  13. Il Napoli è un motore piccolo e supersfruttato di grande performance sulle brevi distanze e medio/buona performance sulle distanze lunghe. E’ difficile commentarlo perchè ti illude, rimane primo per un po’, poi perde con la Juve, si deprime, perde parte della rosa corta e ricca di ragazzini, e sulla lunga distanza cede il passo a formazioni piene di rincalzi di qualità. Voglio solo pensare a quelli che la Roma o l’Inter hanno in panchina. E’ un copione già visto. Se hai la rosa corta e si fanno male in due, non importa quanto la squadra sia coordinata e segua i dettami del suo allenatore, non ce la fanno e basta. Tra l’altro è una squadra brevilinea che fa di scatto e freschezza il suo marchio di fabbrica, manco a dire un team di marcantoni tutto cross in area e tiri da fermo. Toni segnava anche da seduto, ma era un armadio a due ante, vederlo in campo sembrava un effetto di Photoshop. Mertens è basso e scatta. Se non ha forza perchè le gioca tutte è praticamente un pezzo del subbuteo.

    Come rosa siamo quarti. Se il campionato fosse di dieci giornate, però, avremmo la bacheca piena.

    • Beh, l’Inter non è che abbia tutta questa rosa superiore al Napoli in panchina, ricordiamoci sempre che abbiamo 2 giocatori importanti con gravi infortuni.

      • si ma sono un titolare ed una riserva. In attacco Milik era l’unica alternativa vera, un giocatore fatto e di ottima qualità. L’utilizzo di Giaccherini fa capire quanto Sarri abbia apprezzato l’acquisto. E Ounas viene considerato da Sarri praticamente un primavera. Sinceramente più corta di così la rosa non saprei. Non a caso Sarri preferisce the walking dead alle loro alternative.

    • Lei ha perfettamente ragione, però un po di ottimismo non guasterebbe. Il Napoli mi pare pur sempre in testa alla classifica

  14. Riassumendo due giorni di commenti, di “addetti ai lavori”, tifosi e giornalisti, Napolista compreso:
    1) Sarri è monocorde, non sfrutta la rosa, anzi la umilia, non sa comunicare, è un nostalgico, passatista e moralista.
    2) De Laurentiis è un pappone, non spende, e la società è disorganizzata e fa schifo.
    3) La squadra è stanca, non ha la mentalità vincente, metà e forse più dei calciatori non è in grado di competere ad alti livelli, altri, come Hamsik, sono alla frutta.
    4) I tifosi sono da biasimare: non vanno allo stadio ogni partita e quando ci vanno fischiano ingiustamente Higuain.
    5) Napoli, i napoletani e Sarri non sono dei vincenti.

    ‘O chianto ‘a Matalena, praticamente.
    Manca soltanto la data delle esequie del caro (?!?) estinto.

  15. Luigi Ricciardi 3 dicembre 2017, 16:26

    Higuain alla Juventus è stato un grandissimo affare economico e un pessimo affare sportivo.
    Higuain all’estero sarebbe stato un grandissimo risultato sportivo e un affare sportivo neutro, come Cavani e Lavezzi.
    Io sono convinto che Sarri ancora non abbia digerito il passaggio ai bianconeri. Sbaglia a farlo capire, sicuramente, ma il senso è quello, e alla fine lo accomuna a Mazzarri e Benitez: la voglia di rinforzare la squadra come le altri di alta classifica.
    Sulle maglie ha tutte le ragioni del mondo: vedere un Napoli-Juventus di neri contri i gialli non è modernità, è una sciocchezza micidiale.

    • Sono d’accordo fino alle maglie. Poi me ne strapassa se vinco in maglia nera contro la Juve in giallo. Voglio vincere e basta. Con il bel gioco, con un tiro in porta. Ma voglio sentire gente che ci crede, con i fatti. Non a chiacchiere. E Sarri chiacchiera da morire.

      • Luigi Ricciardi 4 dicembre 2017, 10:42

        E fa i fatti (insieme alla squadra e alla societa’): siamo secondi in classifica a un punto dalla prima, dopo aver perso in casa. Per me puo’ parlare quanto vuole, ma se questi sono i risultati, gli darei anche un talk-show…

        • Luigi non so che tipo di lavoro tu faccia. Ma se il tuo capo dicesse che il tuo omologo di altra società concorrente, che prima stava con voi, ha fatto vincere una gara importante alla sua nuova società, tu come ti sentiresti? Penseresti che il tuo capo ha ragione oppure penseresti che un gruppo cosi si deprime????

          • Luigi Ricciardi 4 dicembre 2017, 14:36

            Probabilmente si, ma se lo stesso capo mi cambia di ufficio e mi fa diventare da back-up del dirigente in seconda a direttore generale inamovibile non sarei cosi’ incazzato… 🙂
            La verita’ secondo me? Le parole di Sarri gli sono scappate a caldo, e non ci ha pensato su, tant’ e’ che anche io le ho ritenute sbagliate. Ma sono sicuro che della gestione della squadra non abbiamo nessuna idea reale, tranne che notare che questa squadra non ha paura di nessuno e cerca di vincere con tutti. Secondo me diamo troppo peso alle parole nel calcio, e posso anche capirlo, dal momento che si gioca una volta ogni 3 giorni ma si scrivono 10 articoli al giorno, e su qualcosa si deve pure chiacchierare.
            Ora non vedo l’ora che arrivi mercoledi’, cosi’ finalmente potro’ vedermi una partita allo stadio della mia amata squadra (vivo in Olanda).

          • Ahahahahaha… cerca di portare bene…

          • Luigi Ricciardi 5 dicembre 2017, 10:00

            E speriamo…

    • schifezza…si dice schifezza micidiale.

    • Io non riesco a separare affare economico e affare sportivo, a proposito di una società di calcio. Se dopo aver venduto il 71 e incassato tanto, riesci a ritornare in ChLeague solo grazie a quello che tutti giudicano un miracolo, non hai fatto una mossa intelligente, né a livello economico né sportivo. Perché ti sei indebolito a livello “sportivo”, e questo ti farà diventare economicamente più povero. Se il miracolo non si ripeterà, perderai competitività e soldi.

      • Luigi Ricciardi 4 dicembre 2017, 11:13

        La penso anche io cosi’, perche’ nello sport, se possibile, oltre a fare bene tu cerchi di non far fare bene agli avversari.
        Io ho sempre avuto la mia opinione sull’affaire-Higuain, e cioe’ che De Laurentiis ha tentato il braccio di ferro: ha dichiarato di non voler parlare con i procuratori (che parlano sempre in accordo con gli atleti che rappresentano, in questo caso tra l’ altro anche fratello del giocatore) pensando che nessuno pagasse la clausola, e non ha assolutamente capito che proprio la Juve stesse per acquistarlo.
        Si e’ fidato delle parole di Marotta (non ci penso nemmeno a pagare la clausola!), ed e’ stato preso in totale contropiede. Il fatto che Higuain si sia comportato male non esclude che De Laurentiis non abbia capito niente della situazione.
        Sportivamente parlando, avrei preferito lo vendesse all’estero per qualcosa in meno (anche se lui stesso parlo’ di un’ offerta dell’ Atletico Madrid per 60 milioni piu’ calciatori, che non mi pare, fatte le giuste trattative, lontana dai 90 e passa milioni della clausola) ma che lasciasse alla Juve 90 milioni in piu’e il problema di trovare il centravanti. Poi magari loro prendevano Aubomeyang, Suarez, Griezmann, o qualunque altro, non lo so, ma sarebbe stato comunque un problema loro. Risolto invece grazie alla clausola.
        Tra l’altro, la clausola ti fa guadagnare piu’ del valore teorico del calciatore, ma ti rende passivo nella trattativa.

    • Sabato sera a Sarri sarà andata la cena di traverso nel vedere il glorioso Toro giocare in casa con un’inspiegabile tenuta verde bottiglia.

      • Rosario Giglio 4 dicembre 2017, 0:55

        Il Torino ha giocato con quella maglia per onorare la squadra brasiliana vittima del disastro aereo(correva l’anniversario)… Il toro è particolarmente sensibile a questo evento per ovvi motivi

        • Ah, perfetto, ho visto gli ultimi 10 minuti di partita e mi ero perso la spiegazione

  16. Guglielmo Occam 3 dicembre 2017, 16:25

    Sarri chiede più soldi perché si vuole comprare una barca .. cosi’ può incontrare d’alema e discutere dei problemi del proletariato….

  17. Un paio di osservazioni. Non è che se Gallo ripete ossessivamente che la vendita del 71 è stato il migliore affare del mondo, questa diventa automaticamente la verità. Così come l’altro mantra della rosa non migliorabile, che ora rischia di metterci ko. Per ora la colpa di Sarri è di aver fatto giocare poco le riserve in partite che abbiamo vinto. Quando Giaccherini giocherà titolare in una partita che perderemo, la colpa sarà sempre dell’allenatore?
    Seconda osservazione. Se anche Sarri avesse parlato pro domo sua, non avrebbe sbagliato nell’osservare che la legge di mercato al Napoli vale solo alla voce “entrate per cessioni eccellenti”. E che il suo contratto è fuori mercato, così come la competizione con la j*ve o il MC. Io qui non vedo contraddizioni.

  18. condivido assolutamente.

  19. Mi fa pena Sarri, mi fa pena Napoli, mi fanno pena i tifosi. Condannati ad una vita di sconfitte. I tifosi napoletani sono sconfitti dentro. Da quando il Napoli ambisce a “o’scurett’” con la Juve non ha mai vinto. E non vincerà, finché non cambierà tutto. Finché la squadra non si sentirà più orfana di un centravanti. Siamo un popolo sconfitto. Dobbiamo/possiamo solo rassegnarci al nostro destino. Ah e quando parla lo zio Bergomi invece di indignarvi, dite grazie.

    • tu cosa sei? Non sei un tifoso del Napoli?

      • Assolutamente si. E le parole di Sarri mi fanno sentire di aver perso due volte. In campo e nella testa. Questo mi fa essere così arrabbiato.

    • Luigi Ricciardi 3 dicembre 2017, 16:22

      Ma tu sei contento di questo Napoli o no? Non ti fa piacere stare in alto?

      • A me farebbe piacere che il Napoli appujass’ e’ pall’ n’copp’ a’ tavol’ quann’ è importante.

        • Luigi Ricciardi 4 dicembre 2017, 10:46

          Cioe’ quando vinciamo a Roma e Milano, per esempio? Ah gia’, e’ successo appena questa’ anno, e mi pare fosse importante…

          • Luigi il re è uno solo e devi uccidere lui…. Dai non fare finta di essere poco intelligente, perchè non lo sei.

          • Luigi Ricciardi 4 dicembre 2017, 14:37

            Il re si uccide alla fine della guerra, non mi basta una battaglia: quella la vincemmo due anni fa, ed e’ servita a niente…

    • confy1926 fnsempre 3 dicembre 2017, 16:52

      Invece a me fai pena lei.

    • Hi dimenticato di prendere le pillole oggi?

    • caro Venio fino all’altro ieri pensavo fossi solo un amareggiato della vita, dopo il commento maschilista alla Puglia invece penso che sei proprio poca cosa

      • Eccolo qua. Il commento maschilista… obbrobbrio… Tra due anni quando i tuoi figli faranno geografia gli farai notare che dire calabresi, siciliani, lucani è poco carino…

        • i miei figli gia fanno geografia e sanno la differenza tra indicare l’origine geografica di una persona e invece il pregiudizio nascosto dietro un “vai a riassettare la casa”. lo sanno sorprendentemente bene te lo assicuro

          • È evidente che non segui i voti, ed i giudizi al fiele della signora verso Reina. Li non c’e dietrologia. C’e crassa incapacità nel giudicare i momenti della partita. Da chi il campo non lo ha mai calcato. Quindi ribadisco l’invito ad occuparsi di cose di casa.

  20. Stavolta editoriale perfetto

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