“Voglio arricchirmi”. La vera rivoluzione di Sarri che rompe il tabù del denaro a sinistra

Compie la sua Bolognina e spazza via l’ipocrita ideologia che lo avvolge. Il denaro non è più lo sterco del diavolo e supera Occhetto in barca a vela e le scarpe di D’Alema

“Voglio arricchirmi”. La vera rivoluzione di Sarri che rompe il tabù del denaro a sinistra
Maurizio Sarri fotografato da Matteo Ciambelli

La Bolognina di Sarri

La frase di Sarri sulla voglia di arricchirsi è materia per Zdanov. Noi qui, in poche righe, non possiamo che apprezzare la Bolognina di Maurizio Sarri che con poche parole ha spazzato via l’ipocrita ideologia che lo stava avvolgendo. Pane al pane e vino al vino. Altro che progetti e amenità buone per chi deve riempire paginate di giornale nel tentativo di adescare lettori che, chissà come mai, vengono ritenuti deficienti. Sarri ha spazzato via l’ipocrisia che avvolge il calcio. È un lavoro. E come in ogni lavoro la retribuzione conta e conta tantissimo. Potremmo dire anche tutto.

L’abbandono del posto fisso

Sarri ha ricordato anche le sofferenze patite – non quelle della fame, non stiamo dicendo questo – per una scelta, quella di lasciare lo zaloniano “posto fisso”, e andare ad allenare squadre su campi polverosi dove c’erano tanti appassionati che giocavano a pallone nelle ore libere dal lavoro. Una scelta che la famiglia avrà silenziosamente approvato ma che, evidentemente, ha nascosto più di una domanda. Adesso, Maurizio Sarri sente che è giunto il momento di ripagare i suoi familiari.

I ringraziamenti a De Laurentiis

È stato onesto a ringraziare Aurelio De Laurentiis («L’unico che ha avuto le palle di prendere me») perché sono tutti bravi a parlare col senno di poi. Ma chi ha preso Sarri e gli ha consegnato una squadra di giocatori molto forti – ricordiamo che fu bollata come fallimentare un’annata con la Supercoppa in bacheca, una semifinale di Europa League, una di Coppa Italia e un quinto posto per un rigore sbagliato a dieci minuti dalla fine – è stato De Laurentiis.

Supera Occhetto e D’Alema

Lo sapete, di Sarri non abbiamo apprezzato e non apprezziamo questo continuo battibecco con la società, questo occhieggiare alla tifoseria che non ama il presidente De Laurentiis. Per noi è sempre stato un atteggiamento in odore di ingratitudine e di paraculaggine. Ma oggi Sarri lo elogiamo per la sua sincerità. Il calcio è anche un lavoro, e può dirlo apertamente uno che ha rischiato pur di assecondare la propria passione. Il denaro non è più lo sterco del diavolo. Sarri rompe l’annoso tabù della sinistra: i soldi.

Sarri vuole arricchirsi. Non frequentare i salotti à la Bertinotti che con la moglie Lella negli anni Duemila era in testa alle classifiche romane di presenzialismo. Non c’è Che Guevara, com’è giusto che sia, c’è una sinistra contemporanea che è meritocratica e per il profitto. Sarri smette i panni del veterocomunista. Traccia una nuova via. Che poi non è nuova manco per niente, ma una certa sinistra italiana ha sempre avuto un brutto rapporto con il denaro.

Maurizio Sarri non si vergogna dei soldi. Supera Achille Occhetto a Capalbio E Massimo D’Alema in barca a vela e con le sue scarpe. “Sono di sinistra e voglio arricchirmi col mio lavoro”. Ora sì che anche il Napolista può definire Maurizio Sarri un rivoluzionario.

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  1. Gallo,e molti altri del Napolista,mi sembrano essere tristemente di desta….di quelli,per esempio,che non accettano che la sinistra sia superiore nel mondo della cultura e cosi via.Di quelli subito pronti a fucilare mediaticamente gli uomini che hanno successo (anche economico) ma restano legati ai valori post-comunisti.
    Sarri e’ un uomo colto,intelligente e puramente di sinistra….lo amo anche per questo.
    Non essendo un politico,pero’dice SEMPRE quello che pensa….al prossimo contratto badera’ ai soldi,che da giugno scorso comunque non sono pochi.pensando alla famiglia,che,tra l’altro,l’avra’ supportato quando ha abbandonato il lavoro fisso (bei tempi quando esisteva…),pur avendo dentro dubbi e giustificate paure.
    De Laurentis.per una volta.ha detto parole condivisibili…..se riterra’ opportuno pagarlo come un top manager,dipendera’ solo dai risultati.Se no sara’ divorzio come e’ giusto che sia.
    Sarri non e’ un rivoluzionario,e’ un uomo di sinistra,schietto e sincero….e il tentativo mezzo velato di buttargli fango addosso e farlo sembrare contraddittorio e’ davvero triste,signor Gallo.

    P.S. ho cambiato 5 lettere,ora dovreste pubblicare il mio commento senza problemi…

    • paolosenzabandiere 4 giugno 2017, 10:36

      Mauro buongiorno. Le rispondo qui perchè a forza di raccontare verità spiacevoli la moderazione del Fatto quotidiano ha deciso di bannarmi per sempre.

      Se Maradona non avesse vinto a Napoli due scudetti e una coppa Europea, lo ricordereste come fate giustamente oggi? Lei li ha visti mai i filmati unici di violenta antisportività del personaggio Francesco Totti? Qui una sintesi. ( Dovrà pazientare. Appena a casa glielo posto).

      Totti, è solo apparentemente paradossale quello che dico, ha fatto piangere più che ridere i romeo tristi. Perso con la Romea 8 finali su 11.

      Il vero motivo perchè non se ne è andato da Roma? Perchè un pupone che adorava essere il re dei Coatti e dei perculeggiatori, attività in cui eccelleva su tutte, non avrebbe potuto farlo fuori Roma.

      A 12 anni sembra siano stati offerti 150 milioni alla famiglia dal Milan, e che voi portà er pupo lontano da Roma?

      E’, a mio parere, responsabile di almeno un mancato scudetto, forse due. Chissà perché Spalletti andò via Roma anni fà? Regalò la coppa Italia alla Lazio, più squadra ma tecnicamente ridicola rispetto alla Roma perchè fu a capo di quello spogliatoio che cacciò L. Enriquez per arrivare poi ad un improponibile Andreazzoli chi?

      Ma come sempre fanno loro era così convinto di vincere la coppa in palio da pensare a sollevare la maglietta con scritto game over, cosa che potè fare soli derby dopo. Ovviamente questi sono i fatti che nessuno ha scritto realmente e la tifoseria Romea fu felicissima del pupone a sollevar game over che lui sapeva essere in pratica responsabile, levatrice, della sconfitta più amara della loro storia.

      Li ha resi così felici che la Roma più forte di sempre con lui in campo ha perso due derby in più di quelli vinti e stiamo parlando di una Romea che nella sua storia ha vinto più derby della Lazio.

      Se Maradona avesse fatto piangere il Napoli e i napoletani come Totti ha fatto coi romanisti… altro che ricordi e riconoscEnza.

      Poi come tutti gli umani con lè loro gelosie e l’andar dove va la corrente e i servi del pensiero unico, anche il grande Maradona ad esaltare in Totti l ‘unico grande, per non voler parlare di Ronaldo e Messi chi?

  2. giancarlo percuoco 14 maggio 2017, 14:41

    Sarri è una put.ana ottimista e di sinistra

  3. Alla fine non è che Sarri seguirà il suo amato pipita nella patria dei ladri?
    Sinceramente non capisco questa uscita di Sarri a poche ore da una partita decisiva per noi.

  4. Diego della Vega 14 maggio 2017, 11:25

    L’unica cosa sensata da dire è che in mezzo alle sparate di questi due dilettanti della comunicazione, gli unici che si salvano e mostrano un po’ di maturità sono proprio i tifosi napoletani. Credo che il Napolista debba finalmente porsi in maniera equidistante tra i due masochisti narcisisti, e riconoscere che alla fine i tifosi sono l’unico elemento di modernità di questa società calcistica gestita come il Pizzighettone.

  5. Attimo Fuggente 14 maggio 2017, 11:21

    Pur di difendere la politica societaria non si teme di apparire ignoranti.Io non posso credere che siate convinti di ciò che scrivete perciò non entro proprio nel merito di queste stupidaggini.Ma il vero problema è quello che voi cercate continuamente di coprire,che è la vostra “nobile” missione aziendale:la SSC Napoli non cresce da 7 anni nei quali gravita dal secondo posto(a distanza proibitiva dal primo)al quinto, grazie a circostanze favorevoli,che non sto qui ad elencare.La sua dimensione reale è sicuramente inferiore.Adl si riempie la bocca di “Ferguson”,ma vuole pagarlo 1,5 milioni per 10 anni e non comprargli i giocatori anzi vendergli i migliori.Il minimo che gli deve rispondere uno al quale qualche grande società avrà appena offerto il triplo è quello che ha detto Sarri.E ha fatto benissimo a sottolineare l’aspetto economico.Significa :”Tu devi mantenere la Filmauro con i ricavi del Napoli ,io voglio arricchire me stesso ,cosa che prova la reale esistenza di un un grande progetto “

  6. Mauri Franksson 14 maggio 2017, 10:24

    Vedo che Gallo è rimasto ai comunisti con la Mercedes nella sua visione del mondo.
    Articolo a dir poco forzato. Cosa non si fa per un click.

  7. Dopo la partita di andata col Real tutti a dare addosso al DELA per l’inopportunità della sua uscita…
    Ecco, Sarri è stato altrettanto inopportuno in questo momento decisivo della stagione
    Mancano solo 3 partite dopo si tirano le somme e si fanno i conti…
    I soldi non sono mai stati un tabù per la sinistra il problema è la distribuzione iniqua di ricchezza, le disuguaglianze e le possibilità di partenza uguali per tutti per migliorare la propria condizione sociale (Noberto Bobbio SINISTRA e DESTRA)

  8. Sarri quando andrà via da Napoli farà la fine di Mazzarrrr……….entrambi ciucci e presuntuosi.

    • Speriamo vada all’Inter…

      • Appunto …..fara la fine del suo compagno di merende……..Mazzarrrr….si ritroverà in premier ad allenare l Hull city?????

        • È che non capiscono che a Napoli c’è un progetto dove allenatori come loro vengono aspettati e aiutati ad avere una squadra. Altrove non è così, ma lo capiscono quando vanno via.

        • Tutta holpa del terreno di gioho dell’ora troppo halda e del refree troppo lento…

  9. Enrico Pessina 14 maggio 2017, 9:38

    Siamo al livello di Belpietro, Sallusti e Feltri.

  10. Vorrei fare alcune precisazioni su Sarri, dato che questo sito non perde mai l’occasione per strumentalizzare qualsiasi sua dichiarazione o comportamento contro di lui:
    1. Sarà anche di sinistra (mi sono perso l’intervista in cui deve averlo apertamente dichiarato), ma non credo abbia mai fatto riferimento al proprio calcio come rivoluzione proletaria o lotta di classe, né l’ho mai visto entrare e uscire dal campo col pugno alzato. In più, l’immagine da rivoluzionario gli è stata affibbiata da vari gruppi sul web, non se l’è certo data lui, che semplicemente rifugge ogni tipo di etichettature.
    2. Ieri in conferenza stampa ha detto di volersi arricchire. Vero, ma l’articolo ha volutamente omesso ciò che lo “scagiona” da contraddizioni, e cioè che il mister si riferiva a suoi precedenti contratti con più società che a fine stagione fallirono e da cui non fu mai pagato; e che la sua non era una lamentela dato che si ritiene “fortunato se paragonato a chi prende il treno alle 6 del mattino”. Non è colpa di Sarri se nel calcio che conta si ragiona in certe cifre, anzi lo scorso anno ha portato il Napoli al secondo posto con un contratto di un solo anno, che per la cronaca era il più basso della Serie A. E comunque chi crede che essere di sinistra significhi spogliarsi dei propri beni confonde la sinistra con la dottrina francescana.
    3. Non mi sembra che Sarri ammicchi alla tifoseria contro la società, ma solo che la ringrazi per il sostegno ricevuto anche in momenti difficili.
    Rinnovo al direttore l’invito ad uscire allo scoperto recandosi a Cardiff il 3 giugno.

    • Enrico Pessina 14 maggio 2017, 9:25

      Grandissimo!

    • 1. Con 18 uomini si può fare una rivoluzione. Poi essere comunisti non c’è niente di male. Oggi anche essere gay è tollerato…
      2. Ha raddoppiato 11 mesi fa il suo ingaggio. E chiede (tra le righe) un aumento, peggiorando la posizione in classifica di 365 giorni orsono.
      3. Ammicca Sarri ammicca. Tanto il canovaccio dei traditori è sempre lo stesso: la colpa è di ADL. E lui tiene sempre la porta socchiusa.

      • Hai letto da qualche parte nel mio commento che essere comunisti è qualcosa di male? Ho solo detto che Sarri non ha mai sbandierato il suo credo politico né ha mai detto di voler applicare il comunismo al calcio.

        • 1. Nessuno ha detto che è essere comunisti è sbagliato.
          2. Certo che ci sta. Ma la società lo ha messo in condizione di lavorare bene.
          3. Lui chiese pubblicamente l’intervento della società. Ed i panni sporchi si lavano in casa. Quindi il placchero dalla società fu la naturale conseguenza.

          • 1) Rispondevo a te che precisavi che “essere comunisti non c’è niente di male”, come se io avessi detto da qualche parte il contrario.
            2) La società lo ha messo in condizione di lavorare bene, è vero, ma sostituendo un bomber da 36 gol con un gruppo di giovani promesse che non era detto che rendessero quanto hanno reso (fortunatamente per noi!) finora. E se qualcuno di questi non avesse rispettato le attese? A chi sarebbe stata data la colpa?
            3) I panni sporchi che si lavano in famiglia sono quelli legati a questioni di spogliatoio, non certo quelli in cui una squadra si sente penalizzata. Quelli devono uscire allo scoperto se si vuole cercare di far cambiare qualcosa. E in quel caso, il presidente non rispose che Sarri avrebbe dovuto parlarne con lui, ma proprio – in parole povere – che secondo lui gli episodi arbitrali non avevano sfavorito il Napoli e che era stata solo una sensazione dell’allenatore a cui la società non si accodava. Quindi il punto non erano i “panni sporchi” di cui sopra.

          • 3. L’allenatore non può chiedere in TV l’ingaggio di un uomo forte che parli di arbitri e che alzi la voce. Queste sono valutazioni che deve fare la società. Il punto sono proprio i panni sporchi che questi due signori continuano a lavare in pubblico da mesi. Con continue stoccate e controstoccate. Che non hanno dato nessun giovamento.

          • Sarri non ha mai chiesto “l’ingaggio” di nessuno, ha solo chiesto più presenza da parte della società. Come dargli torto, dato che i punti mancanti anche per colpa di evidenti sviste arbitrali vengono imputati a lui? Come dargli torto, visto che, se poi va a parlare lui di questi argomenti lo si accusa di essere piagnone? Ma soprattutto… che avesse ragione lui si è visto a Torino, quando dopo i due rigori regalati alla Juve in Coppa Italia finalmente intervenne la società nella figura di Giuntoli. Poi, che dal punto di vista della comunicazione Sarri possa migliorare (e non mi riferisco alle parolacce, che per me non guastano) sono d’accordo.
            Ma tutto questo punto su cui stiamo discutendo porta sempre allo stesso discorso, e cioè che Sarri (in modo giusto o sbagliato a seconda delle opinioni di ciascuno di noi) parla in difesa del Napoli. E ringrazia la tifoseria per il sostegno. Non è che una cosa debba per forza escludere l’altra.

          • scusa Gianluca se mi intrometto dove non sono stato chiamato,, ma i discorsi che fa Sarri, e spesso, + che difendere il Napoli, sembrano rivolti a valorizzare il suo lavoro, che invece la società sottilinea ogni volta. dicendo che il napoli non può vincere niente e per il nostro budget siamo al massimo, vuol dire solo una cosa, “io sono bravo e il napoli è ai vertici grazie a me”, che poi è quello che sostengono molti tifosi che puntualmente attaccano la società. Così faceva mazzarri, cosi faceva Benitez e alla prima occasione sono scappati, però mentre loro hanno fatto una fine miserrima il napoli è sempre rimasto ai vertici a conferma che l’ambiente, la società e i nostri giocatori fossero di qualità. L’unico che ha creduto in sarri è stato Adl, la stessa piazza ha accolto l’allenatore in un clima di disprezzo la famosa empolizzazione (striscioni in mezza napoli e manifesti), ricordiamo che questo signore è venuto a napoli a 57 anni e che prima di venire il suo palmares vantava come massimo risultato un paio di salvezze con l’empoli e una promozione in lega pro. Ti ricordo inoltre che nonostante i torti arbitrali almeno 4 rigori non dati, ne abbiamo poi ricevuti alcuni tipo queli contro il crotone grazie ai quali abbiamo vinto quella partita in casa, altrimenti sarebbe stata come la partita in casa con il palermo. Non possiamo lamentarci degli arbitri e le società serie non lo fanno, meno gli allenatori. Non posso lamentarmi per un rigore non dato contro il pescara, perchè il pescara o il genoa va battuto senza se e senza ma anche senza rigori, il napoli i punti li ha persi in quelle partite, e non perchè abbiamo perso higuain, che non può essere una scusa perchè il napoli senza higuain ha addirittura segnato di +, e anche la scusa della gioventù non regge, perchè giaccherini è arrivato a 31 anni, disponibile dall’8 settembre in pratica non ha mai giocato, maksimovic ha 25 anni e in pratica ha fatto la stessa fine, strinic 29 anni per i primi 5 mesi di competizioni ha fatto 3 presenze, pavoletti 28 anni in 5 mesi non si è visto, e tonelli (26 anni) disponibile dal 11 settembre al 29 gennaio ha fatto 2 presenze. Zielisnki 22 anniha giocato, diawara 19 anni ha giocato, solo rog 22 anni non ha avuto molto spazio. Mi sembra che i numeri parlino da soli, e possono essere controllati se vuoi su transfermarkt e sono ufficiali. Parlare degli arbitri è esattamente l’opposto di assumersi le proprie responsabilità, io non ho mai sentito sarri dire abbiamo sbagliato, anzi lui dice che la migliore partita è stata quella contro il sassuolo, dove lui ha sbagliato a schierare un hamsick completamente fuori fase che ha condizionato il match con quell’erroraccio.. Il suo atteggiamento è il classico attegiamento di quello che quando si vince, io sono quello bravo,quando si perde, la società deve crescere la juve è + forte, e questo può significare solo una cosa, datemi una squadra forte e vedrete, così diceva mazzarri e andò all’inter, così diceva benitez quando parlava di busness plan, e andò al real, poi abbiamo visto con i budget a disposizione che hanno combinato. La verità è che questi signori passano ma il napoli è sempre lassù il che significa che la socità opera bene, ci tengo infine a ribadire che i 3 ultimi allenatori hanno lavorato molto bene come sempre è stato riconosciuto dalla società

          • Penso che essere comunisti mon c’è niente di male fosse una citazione di Sarri.

  11. E basta con la “sinistra “!!!! È morta nel 1989 a Berlino .

  12. Maria Paola Macioci 13 maggio 2017, 23:39

    Concordo con Mario Pansera. In una società normale (e giusta) calciatori ed allenatori prenderebbero 1200 euro al mese. Il calcio è un gioco, non un lavoro. Qui non si tratta né di destra né di sinistra, ma di diseguaglianze sociali talmente odiose da non provocare una rivoluzione solo perché siamo un Paese di imbelli buoni solo a lamentarsi sul web. E Sarri farebbe meglio a star zitto, sa troppo bene che il lavoro è un’altra cosa.

    • Infatti in conferenza stampa ha anche aggiunto che chiaramente la sua non vuole essere una lamentela, dato che si ritiene fortunato se paragonato a chi prende il treno alle sei del mattino. Ma questo dettaglio è stato omesso dal direttore, e questo mi fa pensare a un ennesimo tentativo di screditare l’allenatore.

      • Maria Paola Macioci 14 maggio 2017, 10:12

        Beh, meno male. Certe dichiarazioni, in un momento storico nel quale chi ha la fortuna di avere un lavoro vero prende in una vita ciò che lui guadagna in una settimana divertendosi, è a dir poco fastidioso

    • Chi decide che non è un lavoro? Lei sa quante famiglie mangiano grazie al calcio?
      Questa è la società normale e non quella che vi raccontate da anni e anni.

      • Maria Paola Macioci 14 maggio 2017, 11:39

        “Vi”?! A chi si riferisce? Come si fa presto ad etichettare la gente in questo Paese (e quasi sempre neanche ci si azzecca). Il calcio è un gioco trasformato in lavoro per fare business. Grazie al Calcio ci sono famiglie che mangiano troppo e in modo immeritato, famiglie in cui si lavora non arrivano neanche a fine a mese.

        • 2017 e mi tocca ancora leggere certe affermazioni. La cosa grave è che le devo leggero su un sito in cui si parla di calcio. Iniziamo a comprendere che il contesto sociale ed economico si è leggermente evoluto, o cambiato se preferisce, negli ultimi 100 anni.

          • Maria Paola Macioci 14 maggio 2017, 13:42

            La ringrazio per la lezione non richiesta, ma poteva anche risparmiarsela. Quello che lei considera evoluzione per me è e resta diseguaglianza sociale e la diseguaglianza sociale, che ci si riferisca a 1000, 200 o 10 anni fa, sempre ingiusta è. Lei è libero di pensarla come vuole, ma io pure. L’evoluzione vera è tutta qui. Stia sereno.

          • Ma ha scelto quell’avatar per quelle dichiarazioni sparate dall’allenatore in quella conferenza stampa? 😀

          • Maria Paola Macioci 15 maggio 2017, 18:42

            Ho scelto questo avatar perché mi piace Miha, è reato? Non ha sparato, ma avrebbe fatto bene a farlo.

          • ho forse detto che è reato? Illo tempore sparò, e molto. Proprio per fare leva sui moralisti che si indignano di tanto in tanto per gli stipendi dei calciatori

          • Maria Paola Macioci 16 maggio 2017, 1:01

            Ultimamente in Italia va di moda la parola “moralista” così come “populista”, entrambe usate a vanvera (ma in questo Paese ci sta tutto ormai). Qualcuno trova ripugnante che i calciatori, persone poco più che alfabetizzate e per la maggior parte neanche dal quoziente intellettivo di poco sopra la norma, guadagnino miliardi, e sottolineo miliardi, per tirare calci al pallone, per giocare di tanto in tanto insomma. Tra questi “qualcuno” ci sono pure io. Questione di opinioni. Solo che il moralismo non c’entra nulla, è una questione di equità e di giustizia sociale, quindi ben altro. Che un insegnante, solo per fare un esempio, debba avere uno stipendio da fame o quasi, e Balotelli navigare nell’oro, lo trovo sì ripugnante. Di contro c’è però, che chi ha un minimo, e ripeto minimo di cultura e di cervello, si fa una grassa risata quando vede il tipo di vita insulso e ridicolo che la maggior parte di questi nababbi conduce; tutto sommato un libro costa poco e possiamo permettercelo tutti, feste e bordelli li lasciamo volentieri a chi crede che la vita sia una sgommata in Porche e una gara a chi se ne porta di più (inteso come…donne).

          • Non uso parole a vanvera. Avere come unica coordinata la morale è essere moralisti.
            Sappiamo tutti che il mercato ha una diversa concezione del valore per come puoi intenderlo col tuo discorso: si tratta dell’argomento in in qualsiasi manuale di economia politica. Penso che il 100% qui lotti per il proprio stipendio, o per portarsi qualcosa a casa dopo il 730, e che il 99,9% degli astanti meriti più soldi di Balo. Il punto è che… Non è questo il punto. Tra l’altro il pallone spesso è ascensore sociale, e mi da meno fastidio, personalmente, uno come hamsik il cui padre ha venduto la macchina per farlo allenare, rispetto al figlio di papà che da il notaio, o il dottore, solo perché è figlio di.
            Se leggi bene i commenti negli articoli, io sono per tassazione alta e salary cap…

          • Maria Paola Macioci 16 maggio 2017, 23:14

            Morale e moralismo sono due cose completamente diverse. In questo caso non c’entrano nulla né l’una né l’altro, perché si discute di equità sociale. Ogni epoca ha i suoi “nababbi” e regolarmente la pacchia finisce. Il discorso è complicatissimo, articolato e di sicuro esula da questo contesto. Riguardo al figlio di papà che fa il dottore, l’avvocato, il notaio ecc, trattasi di un pregiudizio piuttosto comune e privo di fondamento, perché non si può fare né il medico, né l’avvocato, né il notaio, né il giornalista ecc ecc se non lo sai fare e se non studi in modo adeguato. Per quanto io sia appassionata di Calcio, trovo ridicolo che un Paese viva di pallone, intorno al quale si muovono “professoroni” sempre pronti a dare lezioni di schemi, moduli e tattiche nelle centinaia di trasmissioni e giornali sull’argomento. In Italia non c’è altro. Assurdo.

          • moralismo s. moralismo [der. di morale1]. – 1. Tendenza a dare prevalente o esclusiva importanza a considerazioni morali, spesso astratte e preconcette, nel giudizio su persone e fatti della vita […]

            Lo decidi tu che si sta parlando di equità sociale. Per me la stai tirando per i capelli, come questione.
            Quanto ai figli di papà, ammesso e non concesso che si debba davvero studiare, anche lo studio è un lusso che non tutti possono permettersi, oggigiorno

  13. Luigi Metropoli 13 maggio 2017, 23:05

    Ipocrita l’ideologia, moderno e contemporaneo Sarri per aver sfatato i tabù degli altri.
    Mah. L’articolo mi lascia molto perplesso. Tutto sto papiello per giustificare le proprie posizioni finto-socialiste da terza via e fingere che siano gli altri a comprendere finalmente il mondo contemporaneo. Questo sì, ipocrita. Non c’è bisogno di tirare per la giacchetta gli altri al fine di ripulirsi la cattiva coscienza. Come qualcuno ha già scritto, la sinistra parla(va) di disuguaglianze sociali, non di certo di abolizione del denaro.

  14. Enrico Pessina 13 maggio 2017, 22:57

    Capisco la frustrazione di chi deve sudarsi un tozzo di pane raccattando qualche click, perché che nella vita non è riuscito a fare di meglio.

  15. Premesso che stimo molto sia il nostro Mister che il Presidente, vorrei capire perchė queste battute prima di una partita importante? Così come è successo in altre occasioni, ma si vuole pensare al campo? Che poi non capisco anche i tempi, dato che il contratto dovrebbe essere ri-discusso a fine campionato prossimo…

  16. penso sia una normale richiesta anche se poteva avanzarla in campo prima del calcio d’inizio!

  17. Direttore non faccia il verso a Claudio Velardi, danneggia il Suo stile.

  18. Io il mmmmisterrrr lo vedrei bene a zelig o Colorado…….magari li si arricchisce veramente???

  19. Credo che se Insigne o Mertens (per dire gli ultimi due) hanno potuto battere cassa con ADL, per gran parte, è merito di un allenatore che li ha fatti rendere al meglio in questi due anni… è ovvio che Sarri voglia capitalizzare la sua bravura (riconosciuta da tutti) e che, al prossimo rinnovo, voglia guadagnare di più (il termine arricchirsi forse l’ha usato a sproposito, perché in effetti ricco lo è già)…dal canto suo ADL ha chiarito che in base ai risultati anche il mister verrà premiato con uno stipendio maggiore, ma sempre dal prossimo rinnovo…sulla carta le due posizioni non collidono, ma spero che non si monti un nuovo caso su queste parole…

    • Bravo, concordo in pieno. Entrambe le posizioni sono condivisibili ma entrambe potevano essere argentate meglio. Quanto al montare casi… Ormai dovresti saperlo che qui si campa di polemiche inesistenti fondate sul nulla…

  20. Guglielmo Occam 13 maggio 2017, 19:18

    I sarriani del blog pronti ad indire una manifestazione di protesta per offrire solidarietà al povero mister che mangia pane e cipolla e, nel contempo, esternare le loro rimostranze al diabolico dela che, ancora una volta, rivela la sua sordida natura di pappone…..

  21. Ue’ Louisssss perché non organizzi una colletta per l indigente mmmmisterrrr……..

  22. Boh..a me qst che subito dopo aver rinnovato parla di soldi mi sembra assurdo…cominciasse a vincere qlks….come insigne ha dimostrato sul campo di esserselo meritato il rinnovo anche lui dovrebbe meritarsi l’ulteriore arricchimento (dico “ulteriore”perché cmq guadagna 1,4 mln + bonus l’anno)….se invece è un’altra zeppata dopo quella della clausola da 8 mln (spero di no) forse è meglio nn iniziare proprio il prossimo campionato

  23. Max 'o cinefilo 13 maggio 2017, 17:59

    Questa dichiarazione di Sarri mi ha deluso molto. Soprattutto per uno che guadagna 1.4 milioni di euro all’anno. Cioè 116.000,00 euro al mese. Ha perso un’occasione per stare zitto.

  24. Visto che è bravo, è giusto che voglia guadagnare e che venga pagato quanto allenatori del suo livello…AdL apra il portafoglio per fargli il contratto che merita, se davvero lo vuole tenere alla Ferguson.

    • Max 'o cinefilo 13 maggio 2017, 18:01

      Sarri prende 1.4 milioni all’anno.

      • Roberto Liberale 13 maggio 2017, 19:50

        so’ pochi….
        I tifosi si autotasseranno certamente

      • giancarlo percuoco 14 maggio 2017, 14:34

        è vero, ma sono relativamente pochi rispetto a quanto prendevano Mazzarri e Benitez. però tu mi potrai controbattere “ma quelli hanno vinto”.

      • Il valore assoluto è enorme, fuori da ogni logica. Ma questo è il mondo del calcio e Sarri guadagna relativamente poco rispetto a colleghi della stesso livello o inferiori. Montella guadagna 2,3 milioni

  25. Un consiglio a Sarri, si faccia cambiare il nome in Maurito Sarritez, tutto quello che farà o dirà da quel momento apparirà sotto un’altra luce per il Napolista .
    p.s. : non ho nulla contro il suo predecessore, anzi….

  26. meglio una persona che dice pane al pane e vino al vino che quelle che cincischiano di professione e fanno della ipocrisia la loro bandiera per la vita. non capisco il tono polemico dell’articolo. sarri è bravo, anzi bravissimo. i suoi colleghi gli hanno detto che è più bravo di un allenatore suo conterraneo che potrebbe ricoprirsi di trofei ed allori a breve e che, temo, non abbia preso benissimo tale assegnazione a sarri. ci si metta che il nostro allenatore non è nemmeno un giovane di belle speranze. ovvio che cerchi di capitalizzare. giusto addirittura.

  27. Mario Pansera 13 maggio 2017, 17:13

    mamma mia cha accozzaglia di stupidaggini…. ancora co sta storia della sinistra allergica al denaro, stereotipi triti e ritriti, ora in salsa calcistica. La vera sinistra era allergica alle disuguaglianze sociali non al denaro. Ma direttore… se non ha idee non e’ che deve per forza scrivere… fa meglio a rilassarsi sul divano

    • Concordo in pieno.

    • Cerca di capirlo, è l’imprinting di tutto un ceppo di una certa sedicente sinistra: scatta un impulso pavloviano irresistibile, quando c’è lo stimolo a buttare m–da (anche e soprattuto a cavolo, pretestuosamente e sciorinando cavolate come in questo caso) su chi di sinistra lo è veramente non resistono, gli parte il raptus. E’ una specie di sindrome da coda di paglia, il cercare ogni occasione buona per dire “hey hey, guardate come sono modernamente di sinistra!”. Un po’ di comprensione per chi soffre di tic nervosi dai.

      • Jacopo Carrucci 13 maggio 2017, 21:02

        Gallo si contraddice: fa leggere gratis il suo giornale online e lo fa anche commentare gratis. Tutto per la classe operaia di commentatori con poco stipendio. È sinistramente ortodosso tutto ció, compagno quqquacha – cioè ciucciuettola – quindi non dovresti dargli contro.

        • Col cacchio lo leggi gratis. E tutta questa pubblicità (per lo più a tinte gobbe per avere una base più ampia) dove la metti?

          • Jacopo Carrucci 14 maggio 2017, 21:53

            Vabbè allora anche la tv privata. Peró è gratis jà

          • N’cap a te è gratis.

          • Jacopo Carrucci 17 maggio 2017, 10:20

            Se si arriva a questo livello, negare l’evidenza sulla gratuità effettiva di un sito che clicchi e leggi vuol dire che possiamo andare avanti per secoli coi commentini. Aurevoir

        • giancarlo percuoco 14 maggio 2017, 14:31

          è gratis come le reti mediaset.

  28. a me sembra strano che ci si meravigli e si faccia un articolo su una banalità del genere…al d là delle opinioni politiche del mister e altri ricami inutili

  29. Ivan de Paola 13 maggio 2017, 16:49

    Direi che l’articolo spiega perfettamente perché le percentuali del voto a sx sono <3%
    Nel migliore dei casi.

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