
L’Economist: Mancini manager prepotente, negli affari paga di più la gestione morbida di Southgate
di - Le pagelle manageriali di Italia-Inghilterra: il ct azzurro raccontato come un leader aggressivo. Quello inglese è "più moderno e inclusivo"
Roberto Mancini è l’allenatore che ha riportato l’Italia sul tetto d’Europa nel 2021, vincendo l’Europeo a Wembley, per poi lasciare la Nazionale nell’agosto 2023 in circostanze mai del tutto chiarite e accettare la panchina dell’Arabia Saudita. Esperienza durata poco e chiusa senza rimpianti da nessuna delle due parti. Da allora Mancini è un allenatore senza squadra che il mercato continua a evocare: la Juventus lo ha cercato come alternativa a Thiago Motta, il Nottingham Forest lo ha valutato, e lui stesso ha lasciato aperto uno spiraglio sul Napoli dichiarando che «nella vita tutto può accadere». Il Napolista lo racconta tra il paradosso di un ct campione d’Europa che non è riuscito a qualificarsi al Mondiale e il talento di un tecnico che in Italia divide ancora: chi lo considera un vincente incompreso e chi un professionista incostante.

di - Le pagelle manageriali di Italia-Inghilterra: il ct azzurro raccontato come un leader aggressivo. Quello inglese è "più moderno e inclusivo"

di - A La Stampa: «L'atmosfera dello spogliatoio fa la differenza: i giocatori hanno bisogno di un ambiente sereno per dare il meglio. Decide Mancini ma ascolta il parere di tutti»

di - Il marchio di scommesse ha cominciato a quotare i possibili candidati alla vittoria del premio. Jorginho e Donnarumma non sono stati considerati

di - Con pochi allenamenti, il ct ha insegnato un gioco rivoluzionario. Ha fatto cadere la foglia di fico a tanti allenatori che non riescono a dare un’identità forte alle loro squadre

di - Tre fermo immagine che spiegano lo sport, la gestione della tensione, il superamento dei propri limiti. Prima che la faziosità torni a ottunderci le menti

di - Nel 2018 aveva davanti un grattacielo da scalare, stavamo sottoterra, nelle cantine, ci ha portati sul tetto d’Europa. Ha ridato un senso alla Nazionale

di - Il ct alla Rai dopo la vittoria dell'Europeo: «I ragazzi sono stati meravigliosi. Spero che i tifosi in Italia festeggino»

di - È il destino di Immobile in Nazionale. In semifinale, quando Ciro con un appoggio sbagliato ha favorito il contropiede della Spagna, il c.t.ha imprecato

di - Il quotidiano indipendentista The National sbatte il ct in prima pagina travestito da Braveheart, l'ultima speranza contro la prosopopea inglese

di - "Sono andati oltre la tradizione. Tatticamente, sono il meglio che il torneo ha offerto"

di - La rivoluzione manciniana passa dal silenzio del proprio ego e si caratterizza in una spietata forza di volontà del gruppo. L’Italia non trema mai, non ha mai paura di sbagliare, non si scompone.

di - Bandini ricorda la sua frase di sei anni fa: “Chi non è nato in Italia, anche se ha parenti, non merita di giocare in Nazionale”. È stato bravo a cambiare idea

di - Italia-Spagna somiglia a noi, è nazional-popolare. I nerd possono attendere. Mancini ha portato la Nazionale oltre i propri confini ma non l'ha snaturata

di - Abbiamo vinto da italiani, altro che dominio del centrocampo. E adesso “Noi non siamo napoletani” stonerebbe con le parate di Donnarumma e i colpi di Insigne

di - Confermati Chiesa e Immobile davanti. La Spagna invece cambia sia davanti (Morata in panchina) sia in difesa (Eric Garcia in campo)

di - Battuto il Belgio 2-1. Bellissimo gol di Lorenzo. Nel secondo tempo la Nazionale non ha arretrato. Purtroppo si è infortunato Spinazzola

di - A centrocampo probabile Barella per Pessina, con Verratti in campo e Locatelli in panchina. In attacco, con il capitano, Berardi e Immobile. Mancini ha provato anche Belotti

di - Il ct ha parlato di distorsione alla caviglia con interessamento dei legamenti per De Bruyne e di problema al tendine del ginocchio per Hazard. Difficile rientrino in tempo

di - Sul Corriere. "Il Belgio è una grande squadra con due-tre sbocchi di livello mondiale, ma il resto è affrontabile, forse perfino adattabile alle caratteristiche dell’Italia".

di - Elogi al gioco d'attacco: “Wembley fin qui è stato abituato all'ultra cauta Inghilterra”. Complimenti al ct e a Spinazzola definito il perno creativo