
Bazoli: «Amo il bel calcio, e quest’anno ho seguito il Napoli»
di - Il banchiere intervistato dal Corsera: «Ho dei presentimenti, li ebbi su Aldo Moro come sui gol del Napoli. Convinsi Berlusconi a prendere il Milan»
Il nome Agnelli è indissolubilmente legato alla Juventus e al potere nel calcio italiano. Andrea ha guidato il club bianconero dal 2010 al 2023, conquistando nove scudetti consecutivi, prima di dimettersi travolto dall’inchiesta sulle plusvalenze fittizie e dall’inibizione della giustizia sportiva.
Il Napolista segue le vicende degli Agnelli come crocevia tra calcio, affari e giustizia sportiva: dal ricorso europeo contro le sanzioni alle voci di un possibile ritorno alla guida della Juve, passando per gli investimenti della famiglia Elkann-Agnelli nel club più titolato d’Italia.

di - Il banchiere intervistato dal Corsera: «Ho dei presentimenti, li ebbi su Aldo Moro come sui gol del Napoli. Convinsi Berlusconi a prendere il Milan»

di - Se i diritti di Ihattaren fossero di Raiola, la Juve sarebbe in un altro pasticcio. Forse “non disperderemo la tua lezione” va letto nel senso “chi se la scorda più”

di - Il presidente della Lazio: «Né Draghi né Conte hanno dato soldi allo sport italiano, mentre è stato dato un miliardo a fondo perduto al cinema»

di - «La Juve ha contribuito al sostentamento del nostro mondo. Poi decideranno i magistrati. Agnelli l'ho abbracciato in Senato»

di - Le parole attribuite al presidente della Juve in una "sintetica minuta" di un incontro dal manager Vincenzo Ampolo. Il documento è tra gli atti dell'inchiesta

di - La prima intervista dell'ex presidente della Lega dalle dimissioni. "La cena con Agnelli? Nessun segreto, un incontro come se ne facevano tanti"

di - Da sempre contestato anche perché estraneo alle manovre di Palazzo. L'unica macchia è Osimhen. Il calcio italiano dovrebbe ripartire da lui

di - La Gazzetta scrive - testuale - che alcune allusioni emerse nella giornata di ieri però non sono piaciute al presidente della Federcalcio

di - Nelle carte della Procura la conversazione con Cherubini sulla possibile cessione dell'americano al West Ham disposto a pagare quella cifra

di - La Gazzetta ricostruisce l'accordo per gli stipendi, fanno anche un titolo carino: “CR3 carte”. Negli interrogatori hanno fatto quasi tutta scena muta

di - Su La Stampa: improvvisato squalo della finanza, convocava le riunioni dal podologo, gonfiava valutazioni di mercato senza accettare confronto

di - Il Fatto quotidiano, ecco cosa emerge dall'inchiesta: calciatori che non fiatano sugli stipendi, accordi in nero con i procuratori

di - Il Fatto quotidiano: “Sarebbe bello se Gravina lo spiegasse (ma ci sorprenderebbe)”. Appena due giorni fa Gravina si era distinto per le sue frasi

di - Sul Corsera gli strani movimenti della Juve con i procuratori. Agnelli spiega che non può entrare nel rinnovo di Chiellini. Poi trovano la soluzione

di - L'analisi di Giudice: non è più un'azienda di famiglia e non ha un progetto. Exor deve giustificare ai propri azionisti la presenza della Juve

di - Il presidente della Liga si sta prendendo un sacco di soddisfazioni: "E questo sarebbe il leader europeo della Superlega?"

di - A Tuttosport: «È solo che la Procura di Torino è la più sveglia.. È finito il calcio come sport ed è iniziato il calcio come business».

di - Al telefono nella trattativa per il giovane Lucca: «Dammi retta, l’operazione la faccio io anche per il Pisa! Tu devi darmi solo le linee».

di - Nell'inchiesta potrebbero essere coinvolti altri club. Il caso Lucca, Paratici: «Devi darmi solo le linee, il resto lo metto a posto io».

di - A nessuno interessano le regole, nemmeno ai tifosi. La Lega Serie A si batte solo per non pagare le tasse, il ministro Abodi cade sempre dal pero