
La Juve cambia albergo e finisce in quello di De Laurentiis (CorSport)
di - Finora la squadra di Allegri aveva sempre scelto il Parker, stavolta la scelta è ricaduta sul Britannique, hotel dove generalmente alloggia il patron del Napoli
Il nome Agnelli è indissolubilmente legato alla Juventus e al potere nel calcio italiano. Andrea ha guidato il club bianconero dal 2010 al 2023, conquistando nove scudetti consecutivi, prima di dimettersi travolto dall’inchiesta sulle plusvalenze fittizie e dall’inibizione della giustizia sportiva.
Il Napolista segue le vicende degli Agnelli come crocevia tra calcio, affari e giustizia sportiva: dal ricorso europeo contro le sanzioni alle voci di un possibile ritorno alla guida della Juve, passando per gli investimenti della famiglia Elkann-Agnelli nel club più titolato d’Italia.

di - Finora la squadra di Allegri aveva sempre scelto il Parker, stavolta la scelta è ricaduta sul Britannique, hotel dove generalmente alloggia il patron del Napoli

di - Su La Stampa l’interrogatorio in procura del 2021. «Mi lamentai con Paratici dei valori non congrui», «Agnelli lascia autonomia all’area sportiva»

di - A Crc Radio: «Era abile a scovare i giocatori. Quando c'era Maradona si respirava un aria diversa, ora i napoletani sono diventati più cauti»

di - In conferenza: «Io non sono un allenatore, faccio questo mestiere per sbaglio. Luciano è uno dei più bravi. Domani è più importante per loro che per noi».

di - A Tuttosport: «Napoli-Juve? La pressione sta dalla parte del Napoli, che ha perso punti con l'Inter. Allegri è uno che vince. Agnelli persona strepitosa».

di - Al Foglio Sportivo: «Oggi i calciatori sono quasi irraggiungibili. A miei tempi ci obbligavano ad andare la sera nei club dei tifosi ed eravamo sempre in mezzo a loro».

di - Il club vuole venderlo a gennaio, il calciatore però preferisce il Dortmund. Agnelli si sorprese della sua presunta valutazione di 50 milioni

di - Al Corsport: «Mandelli presidente di Federmeccanica. Lui fece fuori Rivera. Mazzola non voleva giocare a destra e Valcareggi non aveva alcuna autorità»

di - A Sky Sport: «Con la Roma abbiamo un ottimo rapporto, ma Frattesi ha richieste anche dalla Premier. Valuteremo le opportunità»

di - L'idea di Elkann di vendere. L'editoriale: Andrea non lascerebbe mai che il club finisse completamente in altre mani e terrebbe per sé una percentuale

di - "La Juve di tutto aveva bisogno tranne che di una rispolverata stonata e sguaiata di Calciopoli da parte di un signore che dalla vicenda ne è uscito triturato”

di - L'ex presidente: «la Juventus dimostrerà in ogni sede le sue buone e legittime ragioni. La decisione di lasciare non è stata facile»

di - Confermato Ferrero come presidente, Scanavino sarà il direttore generale. Nominati anche Fioranna Vittoria Negri, Diego Pistone e Laura Cappiello faranno parte del consiglio di amministrazione.

di - Protagonisti un capitalismo di Stato, familistico, tranne rare eccezioni. L'inchiesta Prisma non è che l'ultimo episodio

di - L'affare Osimhen è slegato dalla Juventus, la nuova indagine Figc riguarda solo le carte provenienti dalla Procura di Torino, perciò non c'è il Napoli

di - Stampa e Gazzetta scrivono di un altro procedimento aperto dopo gli atti dell'inchiesta Prisma. Si parla di «partnership con società terze e opacità nei rapporti»

di - A acque calme, delisting e cessione. Finirà in mani e capitali stranieri. Anche Repubblica sarà venduta. In Italia degli Agnelli rimarrà molto poco (SCRITTO QUASI UN ANNO FA)

di - Il quotidiano propone il verbale del confronto. Tanti i “non ricordo” e i “prendo atto“ del difensore che ammette solo di fronte ai documenti

di - Al Messaggero: «Ho sempre sofferto l’idea di arroganza che trasmette la Juve. Agnelli ha fatto bene fino a un certo punto poi si è avvitato».

di - A Radio Napoli: «Prendersela con Agnelli è abbastanza comodo. Dopo Marotta, tutti coloro che hanno girato attorno a lui non erano all’altezza»