
Verona-Spezia, brutto infortunio per Dragowski. Salta il Mondiale (VIDEO)
Duro scontro con Lasagna e la caviglia del portiere polacco si gira. Dragowski esce dal campo in lacrime dopo l'intervento dei sanitari.

Duro scontro con Lasagna e la caviglia del portiere polacco si gira. Dragowski esce dal campo in lacrime dopo l'intervento dei sanitari.

Alla tv della Nazionale belga. «È un grande passo per me, sono felice di aver scelto il Milan. Giocare la Coppa del Mondo è molto più di un sogno, De Bruyne il mio idolo»

Qualche tempo fa il Daily Mail scrisse che il suo stipendio (così come quello di Piqué) era un problema per il club. Jordi a Mundo Deportivo: «Quando vengo chiamato in causa faccio ancora bene»

Il PSG detiene un altro record in comune con il Napoli: zero partite perse. Con la grande differenza di disponibilità economica e di competitività dei due campionati.

In conferenza: «Perché si deva andare incontro a questo? Quest'anno ci ha salvati il fatto che siamo partiti forte, sennò piantavate il casino a ogni giornata»

A Dazn: «Se Tammy non va in Nazionale perché ha fatto pochi gol nell'ultimo mese allora Smalling dovrebbe essere titolare»

L'ex Juventus chiude la carriera con 722 partite giocate e 146 gol segnati. Al momento della sostituzione ha regalato la sua maglia al compagno tra gli applausi

A Dazn: «Tutte, dietro, abbiamo avuto delle battute di arresto. Le nostre sono state dovute alle nostre mancanze e a quelle di giocatori importanti»

A Dazn: «Ultimamente abbiamo preso tutti gol pesanti, anche con Osimhen eravamo in vantaggio. Erano tutti gol evitabili»

A Dazn: «Il Napoli sta andando alla grande, ma il campionato è lungo e non dobbiamo pensare solo al Napoli. Non gioco per il rinnovo, ma per l'Inter»

Il difensore non rientra più nei piani di Mourinho. Ha deciso di anticipare le vacanze. A gennaio sarà inevitabilmente messo sul mercato

A Téléfoot: «Con il numero di partite che ci sono gli infortuni sono normali. Non siamo macchine. Dimostrerò che merito di essere in squadra»

Alla Gazzetta: «Poteva giocare ovunque, anche lì. Avrebbe dovuto accettare e rinunciare a qualcosa per la squadra. Se nutro stima per Mou? Diciamo che mi piace ascoltarlo».

Al CorSera: «Berrettini è il più potente, Sinner quello con maggiore potenziale Slam, ma Musetti ha nel braccio una varietà di colpi senza paragoni».

A Sky Sport: «Eccetto il Napoli abbiamo tutte avuto un percorso simile. Brozovic sta meglio, rientrerà gradualmente».

Il più giovane marcatore di sempre del Palmeiras a Sportweek: «Quando esulto mostrando i muscoli, è per dire al mondo che le cattiverie mi danno forza».

di - Non li ha quasi mai avuti insieme. Potrebbe venir fuori un Napoli senza limiti. Il tecnico modella la squadra per esaltare le qualità dei suoi

Al CorSera: «Aveva più talento di Totò, ma pessime frequentazioni. San Siro non va abbattuto, meglio abbattere l’Olimpico: la partita si vede male»

Ad As: «Conte è durissimo, Spalletti lo stesso, anche Sarri è molto esigente. Ma Ancelotti è diverso: sa perfettamente quando hai bisogno di lui, è il migliore»

Migliore in campo contro l'Udinese, l'ultimo ad arrendersi, il primo ad alzarsi dalla panchina quando scatta l'emergenza