
Menotti: «Diego mi disse che era condannato ad essere infelice. Gli hanno succhiato il sangue»
di - Repubblica intervista l'ex ct dell'Argentina: «Non era un leader, era un compagno, era la squadra. Pelè, però, era di un altro pianeta».
Diego Armando Maradona è il giocatore più importante della storia del Napoli e una delle figure simbolo del calcio mondiale. In questa sezione raccogliamo tutto quello che il Napolista ha scritto su Diego: i sette anni a Napoli (1984-1991), i due scudetti del 1987 e 1990, il rapporto irripetibile con la città, l’eredità lasciata dopo la sua morte il 25 novembre 2020. Anniversari, testimonianze di chi l’ha conosciuto, profili storici, riletture critiche e celebrative. Una sezione che è anche memoria del Napolista come testata che racconta Napoli.

di - Repubblica intervista l'ex ct dell'Argentina: «Non era un leader, era un compagno, era la squadra. Pelè, però, era di un altro pianeta».

di - "Nessuno viveva con i soldi di Diego. Era molto generoso, a volte ci aiutava, ci dava qualcosa, ma niente di più. Non vivevamo sulle sue spalle"

di - L'ipotesi è al vaglio degli inquirenti che stanno esaminando le cartelle cliniche: la dottoressa Cosachov e il dottor Luque avrebbero prescritto un mix di 6 farmaci che potrebbe essere stato fatale

di - Il Telegraph: dal mese prossimo gli sportivi beccati a far uso di droghe come cocaina, eroina, ecstasy e cannabis, non saranno più squalificati per due anni: gli basterà dimostrare di averle assunte a "scopo ricreativo"

di - A pochi giorni dalla morte l'epica di dio e l'autopsia pruriginosa vanno di pari passo, s'accavallano i toni: ma non possiamo farne a meno. Vogliamo sapere tutto per non lasciarlo andare

di - Gli inquirenti hanno in mano il diario dell'infermiera, dove sono appuntati gli ultimi istanti della vita del Pibe: "l'ultima che l'ho sentito è andato al bagno, all'alba"

di - Ho apprezzato più di ogni altra cosa il tributo di Bruno Conti a Maradona e a noi napoletani. Sono triste per la solitudine in cui è morto

di - Sei nato di domenica, non poteva essere altrimenti. Ti abbiamo amato soprattutto per la tua vita disperata, felice e disperata come sa essere Napoli

di - Un giornalista su Twitter spiega cosa c'è dietro lo scandalo razzismo che ha investito la nazionale argentina: nasce tutto dall'Haka degli All Blacks per Diego

di - Sui quotidiani argentini le gallery della stanza dei giochi adattata: c'è un letto matrimoniale, una tv da 32'', un bagno chimico portatile, una poltrona massaggiante e l'aria condizionata. Le finestre chiuse con assi Durlock

di - Un progetto di murales dedicato alla storia del Napoli. Un progetto cui ha partecipato anche il Napolista: a ogni disegno è associato un nostro articolo

di - Il cantante a Repubblica: "Diego era un mio fan. Dopo Sanremo 87 fece di tutto per conoscermi: mi feci trovare a casa sua, impallidì e poi duettammo. Fui l'unico musicista invitato al suo matrimonio con Califano"

di - E' cominciato lo stillicidio dei dettagli autoptici. La Gazzetta: Maradona soffriva di "cardiomiopatia dilatativa" e il suo cuore era arrivato a pesare più di 500 grammi

di - L’ex attaccante del Napoli: “Io e la sua ex moglie Claudia eravamo preoccupati: non era più la persona che piaceva a noi. Per me è stato il numero uno”

di - L'ex giocatore del Napoli a Radio Marte: "È stato sicuramente il più forte di sempre, Cruijff non era ai suoi livelli"

di - Per il Guardian anche il Gol del Secolo non era regolare. Sembra esserci un fallo a inizio azione. Ma l'arbitro vede tutto e non fischia: il Var sarebbe potuto intervenire?

di - L’ex campione brasiliano in conferenza stampa: “Ha cambiato in meglio la vita di tante persone, era una persona spettacolare”
di - “Il calcio era brutto allora ed è brutto adesso. Lo stesso Diego riconosceva che il calcio non può essere un pezzo da museo nostalgico, ma vive e respira"

di - Mi ero trasferito a Firenze, andai all'allenamento del Napoli. C'era anche Valcareggi che rimase strabiliato, poi scese a chiedergli un autografo

di - L'edizione online de La Gazzetta dello Sport delinea la situazione: cinque figli ufficiali, sei che vogliono essere riconosciuti e un patrimonio di almeno 65 milioni di dollari