Sabatini: “Vedere Anguissa passeggiare in campo è inspiegabile. Allegri merita i complimenti”
Il giornalista: "De Bruyne una delusione, non ha brillato. Rafa Marin può fare il titolare nel Napoli"

Napoli's Italian coach Massimiliano Allegri reacts during the UEFA Champions League - League Phase, Matchday 1 - football match between Napoli and Arsenal at the Stadio Diego Armando Maradona in Naples on September 9, 2026. (Photo by Andreas SOLARO / AFP) /
Il giornalista Sandro Sabatini ha commentato sul suo canale YouTube il pari 1-1 tra Napoli e Fiorentina, complimentandosi comunque per la gestione che sta avendo Max Allegri degli azzurri.
Sabatini: “Complimenti ad Allegri per la gestione contro la Fiorentina, De Bruyne delusione”
Sabatini ha dichiarato:
“Complimenti ad Allegri, perché questo Napoli ha giocato una partita importante. È evidente come l’abbia giocata anche con ottime soluzioni tattiche, con trame molto piacevoli. Poi è naturale che il risultato dipenda anche da alcuni dettagli particolari, a volte coincidenze, però è un Napoli sulla buona strada. Vedrete che sia Fiorentina che Napoli, che erano state disintegrate, sotterrate dalle critiche dopo le prime tre giornate, alla ripresa del campionato, se non ci saranno rivoluzioni o comportamenti al momento inimmaginabili, si toglieranno delle belle soddisfazioni“.

Sulla partita disputata da De Bruyne: “Un’altra delusione è, limitatamente per questa partita, De Bruyne, perché ha una tale classe che evidentemente ha sofferto il fatto di giocare tante partite e di non avere un’autonomia forse di 90 minuti, ma non ha brillato. Contro il Bologna si era preso sulle spalle la squadra. Stavolta De Bruyne non ha brillato“.
E sulla prestazione di Rafa Marin: “Questo è un difensore che, se dovesse giocare come ha giocato le prime cinque partite di campionato più quella di Champions League, va considerato di buonissimo livello, anche titolare nel Napoli“.
Infine, è stato critico nei confronti di Anguissa: “Io dico: va bene tutto, però un giocatore come Anguissa, con tutte le sue qualità, le sue caratteristiche, la sua forza fisica, la sua pericolosità, vederlo entrare cinque minuti e, non dico passeggiare, ma quasi, mi è sembrato qualcosa di inspiegabile“.