
Perché Spalletti urlava
di - Le indicazioni a Demme per la linea a tre in costruzione sono l'ennesima prova di una (da noi) auspicata rivoluzione del pensiero nel Napoli
La rubrica di analisi tattica di Alfonso Fasano. Schemi di gioco, movimenti senza palla, pressing e costruzione dal basso: il Napoli visto attraverso la lente tattica.

di - Le indicazioni a Demme per la linea a tre in costruzione sono l'ennesima prova di una (da noi) auspicata rivoluzione del pensiero nel Napoli

di - Analisi tattica. Il Napoli ha fatto la partita che poteva con gli uomini che aveva. Il ruolo di Ospina, la scarsa pericolosità offensiva

di - L'analisi tattica spiega più delle statistiche. Scelte di formazione contraddittorie, soprattutto nei casi di Mertens e Lozano

di - Sceglie per ogni partita e dentro ogni partita rivolta la sua squadra come un calzino. Recupera giocatori che sembravano perduti. Insomma è un allenatore

di - Contro l'Empoli il Napoli non aveva un piano partita, si è rivista quella ripetitività (e quindi prevedibilità) offensiva che pensavamo superata. L'eccezione Ounas

di - Con lui la difesa a tre non è un esperimento raffazzonato ma c'è un lavoro alle spalle. Ha dimostrato che il Napoli sarà una squadra durante la Coppa d'Africa

di - Spalletti ha studiato un piano-partita e l'ha attuato. E l'ha fatto per provare a vincere la partita. Non si è consegnato passivamente all'avversario

di - Purtroppo il Sassuolo non ha difeso come la Lazio. Il Napoli ha giocato una partita solida, poi ha pagato l'uscita di giocatori chiave. Spalletti deve aumentare le soluzioni della squadra

di - Non ha subito passivamente l'emergenza. Ha lavorato a un Napoli senza Osimhen (e Anguissa). Non a caso gli uomini determinanti sono stati Mertens e Lobotka (oltre a Fabian)

di - È come se avesse soffocato gli azzurri, ha impedito loro di costruire dal basso, di gestire il pallone. E stavolta Spalletti ha tardato a trovare le contromisure

di - Con Juric o con Tudor, il loro gioco li rende avversari geneticamente complicati per gli azzurri. Solo una volta il Napoli ha scoperto il bug della loro difesa

di - Non si è fatto condizionare da sovrastrutture culturali pregresse e gerarchie consolidate, agendo semplicemente secondo coscienza, conoscenza, meritocrazia e intuizioni sul campo

di - Con Spalletti la squadra ha definitivamente cambiato pelle e la partita di Salerno lo ha confermato. Le gerarchie emotive non reggono più

di - È un concetto che esiste dall'Olanda del calcio totale. Riportato al successo da Sacchi, Guardiola, Klopp. È la riaggressione, la pressione sugli avversari che hanno appena conquistato palla

di - Sa sempre scegliere se essere aggressiva o compattarsi dietro. È uno zero a zero che vale molto. Preoccupanti le prove di Insigne e Zielinski

di - L'importanza fondamentale di Osimhen verso la transizione definitiva. È proprio sul Napoli senza Osimhen che Spalletti dovrà lavorare

di - La peggior prestazione stagionale. Juric ha annullato Fabian e ha ripetuto la strategia di pochi mesi fa. Ma il Napoli non è più la squadra che può giocare solo in un certo modo

di - L'analisi tattica di Fiorentina-Napoli / Ai punti Italiano ha vinto il confronto tattico ma Spalletti sa aspettare e leggere i tempi della partita

di - Il Napoli deve uccidere subito le partite quando è in grado di farlo. E deve imparare a rispondere le avversità cambiando radicalmente pelle

di - Sa adattarsi ai diversi avversari, ha battuto il Cagliari che ha rinunciato a giocare. E lo ha fatto con alcune novità, come la regia di Anguissa